Saturday, August 8, 2009

Iran - Blogging per la Rivolta: Ultimi Aggiornamenti!


Cari amici, sfortunatamente la nostra pagina, (Revolutionary Road) su Facebook, come alcune altre pagine attive dall'Iran quale quella di Zahra Rahnavard, Moosavi, somno state attaccate dalla scorsa mattina. Secondo Facebook gli attacchi sono risultato di alcuni virus(DDOs). Sono riusciti a riattivare la maggior parte delle pagine. Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti che la cosa ha potuto procurarvi. Ora riprendiamo normalmente la nostra attività nel tenervi informati.


  • Le manifestazioni di protesta continuano…
1. “ Centinaia di persone sono in piazza Vanak, cantano “morte al dittatore”, mentre anche gli altri suonano i clacson delle auto” dice un testimone. “Ci sono anche centinaia di poliziotti antisommossa”. Un testimone aggiunge che le forze di polizia hanno cercato di disperdere i manifestanti. “Loro intimavamo ai manifestanti di lasciare l’area o sarebbero stati arrestati”, dice il testimone.

Guarda i video

2. I manifestanti celebrano anche il quarantesimo giorno dalla morte di Kianoosh Asa, un giovane sostenitore dell’opposizione ucciso durante le proteste post elettorali a Kermanshah.



1

  • L’unione europea non invierà le sue congratulazioni ad Ahmadinejad

Giovedì, un membro dell’Unione Europea ha annunciato: “L’Unione non invierà le proprie congratulazioni al rieletto presidente Ahmadinejad”. La stessa posizione era stata precedentemente assunta dalla Francia, gli Stati Uniti, l’Inghilterra e la Germania

Proprio durante la cerimonia di inaugurazione di Ahmadinejad tenutasi mercoledì, i manifestanti si sono radunati in luoghi diversi della città per protestare.

Anche il ministro degli esteri svedese Karl Bildt, ha scritto nel suo blog mercoledì che la Svezia, come l’Unione Europea, non avrebbe inviato un messaggio di congratulazioni al rieletto presidente.

2
  • Elenco dei torturatori della prigione di Kahrizak
L’ elenco di coloro che hanno torturato ed ucciso moltissimi giovani nella prigione di Kahrizak è il seguente:

- Ahmadreza Radan (sostituto del comandante delle forze di polizia)
- Amerian/Ameri (assistente di Radan)
- Keshmiri (un altro assistente di Radan)
- Haghi (comandante delle guardie)
- Koomijaee (capo di Kahrizak)
- Zandi (vice direttore di Kahrizak)
- Seied Mousavi (l’ assasino di Mohsen Rouhol Amin)
- Seied Housaini (ufficiale della guardia tra gli altri 8 membri della guardia che hanno torturato i detenuti mentre indossavano una maschera)

La lista è stata resa nota dagli attivisti per i diritti umani in Iran. Dopo attente ricerche per individuare i responsabili della morte di alcune persone nella prigione di Kharizak, dove moltissimi detenuti sono stato torturati a morte.

3

  • Il Primo Ministro del Canada ha dichiarato: “Sostengo orgogliosamente il popolo iraniano”

Stephan Harper, Primo ministro del Canada, martedì 4 Agosto ha incontrato la comunità iraniano –canadese per discutere della recente situazione in Iran. Il ministro ha espresso la sua preoccupazione in merito ai diritti umani violati e alla repressione operata dalle forze di sicurezza. Ha dichiarato: “abbiamo una chiara posizione rispetto all’ Iran; consideriamo inaccettabile il comportamento delle autorità iraniane nei recenti eventi, il quale viola i fondamentali diritti umani. Il regime deve porre fine alla repressione, rilasciare i prigionieri politici, e consentire alla stampa interna ed estera di continuare ad informare liberamente.

4
  • 6 anni e 7 mesi di detenzione per l’attivista dei diritti delle donne Roonak Safarzadeh
Il tribunale di Kurdistan ha riconfermato e formulato un verdetto di 6 anni e 7 mesi di detenzione per Roonak Safarzadeh, studentessa ed attivista. Il verdetto è stato riconfermato mentre Roonak Safarzadeh aveva già trascorso 23 mesi in prigione in condizioni terribili. Venne arrestata 23 mesi fa dalle forze di sicurezza a Sanandaj. All’inizio è stata accusata di aver attentato alla sicurezza del paese, di essere un membro del Pejak e di aver lasciato il paese senza autorizzazione. Durante i primi 4 mesi di detenzione è stata torturata molte volte ma non ha mai ammesso nulla.
5
  • Aperta una inchiesta sulla morte del dodicenne Alireza
Avviata una inchiesta che indaghi sulla morte del piccolo Alireza 12 anni, ucciso da un colpo di bastone alla testa lo scorso giovedì a Beheshte Zahra. Hamidreza Katoozian, membro della commissione di inchiesta, determinato a far luce sulla causa della morte, ha dichiarato: “sfortunatamente io ed il mio collega non eravamo a conoscenza di questo poiché nessuno ci ha messo al corrente.

Lo scorso giovedì, Alireza si è recato con suo padre a Beheshte Zahra per la celebrazione del 40simo giorno, in ricordo delle persone uccise nei recenti disordini. Sulla strada per il ritorno, Alireza era distante da suo padre e secondo alcune voci, è stato colpito in testa da un bastone che ha provocato un’emorragia letale. Il corpo è stato restituito alla famiglia soltanto lunedì, 4 giorni dopo.

6
  • La sede della’associazione dei giornalisti fatta chiudere!
Foto: raduno dinnanzi alla sede

Un ufficiale con un ordine nelle sue mani firmato da Said Mortazavi , il pubblico ministero di Teheran, ha chiuso la porta della sede dell’ associazione durante la notte ( alle 9) Molti altri ufficiali durante la notte (alle 9) si sono recati alla sede ed hanno filmato l'ufficio; è stato inoltre chiuso un secondo edificio legato alla stessa associazione

Badrosadat Mofidi riguardo a quest'episodio ha dichiarato al giornale Nowrooz: “poiché quest'attacco è stato fatto di notte, molti giornalisti non ne erano a conoscenza. Quindi, domani mattina prima delle 11 sono, avrò un incontro con il comitato per informarli

7
  • La seconda parte del processo a carico degli accusati detenuti posticipata a sabato
Secondo ILNA, in seguito alla richiesta degli avvocati dei detenuti per i recenti disordini, Judge Salvati, il direttore della sezione 15 del tribunale rivoluzionario, ha posticipato la seconda parte del processo a sabato. Salvati ha accettato un periodo di due giorni per una maggiore preparazione del caso.


8
  • Arresto di Siamak Yaghooti, studente ed attivista della Zanjan University.
Siamak Yaghooti, studente ed attivista della Zanjan University, è stato arrestato nella casa di suo padre a Teheran. Secondo quanto ha raccontato suo padre, le forze di sicurezza senza presentare alcuna autorizzazione del tribunale e dopo aver perquisito la casa, lo hanno prelevato insieme ai suoi effetti personali. Inoltre in riposta alle richieste della sua famiglia sul luogo di detenzione, è stato detto loro di rivolgersi alla prigione di Evin. È importante sapere Siamak Yaghooti è un’attivista politico dell’ università di Zanjan ed è stato molte volte minacciato dalla sicurezza dell'università. Era anche direttore di Rastakhiz, una rivista chiusa non troppo tempo fa.

9
  • Cresce la preoccupazione per la situazione di Hale Sahabi e Fahime Asad

Cresce la preoccupazione per la situazione di Hale Sahabi, membro del gruppo “ madri di pace”, arrestata ieri a Baharestan. Questa mattina suo padre, Ezatolah Sahabi insieme a sua moglie si è recato al tribunale della rivoluzione. Tuttavia dopo ore di richieste, non sono stati in grado di ricevere alcuna informazione sul luogo di detenzione della figlia o sul suo stato di salute. Secondo alcuni testimoni, è stata picchiata con un bastone e, sanguinante per la ferita alla testa, è stata trascinata in una Peugeot verde e portata in un luogo sconosciuto.

Allo stesso tempo, gli ufficiali della prigione di Evin, hanno detto alla famiglia di Fahime Asadi, arrestata durante le proteste a Baharestan (il giorno della cerimonia di Ahmadinejad), che l’arresto è stato compiuto dal Sepah e che nessuno degli arrestati era stato trasferito nella prigione di Evin. Anche la famiglia di Fahime non ha ottenuto alcuna notizia sulla stato di salute della donna o sul luogo di detenzione.


10

  • La situazione degli studenti dell’Università di Isfahan arrestati rimane Sconosciuta

Amir Mohsen Mohammadi, studente dell’Università di Isfahan, è stato detenuto per più di 50 giorni. Arrestato in casa sua il 25 di Khordad ad Isfahan dalle forze di sicurezza. Non ci sono al momento notizie relative al suo rilascio o alle accuse rivoltegli. In apparenza risulta colpevole di incitamento ai disordini ma non è mai stato coinvolto in nessuno degli eventi precedenti e successivi alle elezioni. Non ci sono notizie nemmeno riguardo al suo serio stato di salute in prigione.

Saturday, August 1, 2009

TEHERAN: AL VIA PROCESSO AI OPPOSITORI!



  • Aperto stamani a Teheran il processo a carico degli oppositori di Ahmandinejad, arrestati dopo le proteste seguite alle elezioni.

I punti salienti del processo:

  • Gli imputati sono accusati di aver perturbato il sistema, aver sovvertito l'ordine pubblico ed aver tantato di effettuare un colpo di stato di velluto!

Tra gli imputati c'erano alcuni noti attivisti riformatori del paese come:

- Behzad Nabavi il membro del consiglio centrale dell' organizzazione di "Mujahedin della Rivoluzione Islamica"
- Mirdamadi il segretario generale del partito di Mosharekat
- Aminzadeh il membro del consiglio centrale dell partito di Mosharekat
- Atrianfar il member del consiglio centrale del partito di Kargozaran
- Mohammad Ali Abtahi il membro del consiglio centrale dei Cleri Combattenti e l'ex vicepresidente di Khatami
- Safaiee Farahani il membro del consiglio centrale del partito di Mosharekat
- Ramezanzadeh il membro del consiglio centrale del partito di Mosharekat

  • "Gli eventi recentemente accaduti e i disordini sono stati progettati in anticipo" afferma il Vice Procuratore Generale di Teheran.

Mohabbati, il Vice Procutore, nel suo ricorso ha affermato che la grande partecipazione del popolo alle elezioni e' stata una vittoria per la Repubblica Islamica sul piano sociale, economico e sopratutto internazionale. Ha sostenuto che la vittoria ha rafforzzato la posizione del governo iraniano a livello internazionale come un governo del popolo. Ha poi aggiunto e spiegato come, secondo lui, i nemici della repubblica islamica abbiano tentato di trasformare questa vittoria in "un'amarezza" per il paese e come gli avvertimenti anticipati dalla Guida Suprema relativi a questo pericolo, si erano verificati.

Mohabbati ha sostenuto che c'e' stato un vero e proprio progetto premeditato di eseguire un "colpo di stato di velluto" che era composto da 198 incarichi/compiti, 100 dei quali sono gia' stati implementati. In sostegno a quanto ha affermato, ha detto di avere delle prove documentate e le confessioni degli imputati stessi.

Secondo quello che sostiene Mohabbati, ca. 3 anni fa sono stati formati delle sessioni di addestramento da parte di Mark Palmer il presidente dell'istituto di Konos alle quali hanno partecipato alcuni riformisti, come Emad Bagi e durante queste sessioni i partecipanti venivano addestrati su come eseguire e effettuare il rovesciamento morbido.

Ha detto che esiste un istituto chiamato Hoofer negli stati uniti e uno dei membri dell'istituto e' Abbas Milani, che e' un uomo molto prezioso per la CIA per gli ottimi rapporti che ha con i riformisti e alcuni membri del partito di Kargozaran in particolare Atrianfar. Questo istituto avrebbe un progetto di nome "Democracy in Iran". Secondo Mohabbati, Milani fornisci anche finanziamenti ad Akbar Ganji per le sue attivita' all'estero. Arash Naraqi e Fateme Haghighat joo anche insegnavano presso questo istituto...

Tra i ruoli attribuiti ai partiti riformisti in Iran sono stati indicati l'analisi su come ottenere fondi dall'estero per le attivita' dei partiti e la progettazione su come sfruttare le elezioni per eseguire il Colpo di Stato di Velluto.

Come indizi e prove il vice procuratore ha presentato alcune documentazioni provenienti dalle riunioni e gli archivi dei partiti dei riformisti in Iran dove sono state discusse e pianificate una serie di strategie per arrivare all'obiettivo di cambiare la natura del sistema "sacro" della Repubblica Islamica a un sistema secolare.

Tra queste strategie sarebbero state analizzate:

- il piano quinquennale dei riformisti per cambiare il sistema a un sistema secolare
- il piano per ottenere il sostegno dell'Unione Europea per le loro attivita' politiche (e il fatto che n. 6 parlamentari hanno il sostegno effettivo di UE, e' la prova della concretizzazione di questa strategia!)
- le discussioni in merito alla consegna del leader sprituale agli americani nell'eventualita' di un attacco militare da parte degli stati uniti o invece giustiziarlo loro stessi
- la considerazione della possibilita' di raccogliere firme per l'invio di una lettera aperta alla Guida Suprema in cui viene chiesto di "bere del veleno" (frase metaforica per dire arrendersi) negli interesse del sistema
- L'insinuazione nelle dichiarazioni dei riformisti sulla non democraticita' del sistema etc.


  • Durante il processo tanti imputati appartenenti ai pariti/organizzazioni riformisti (ca. 100 persone) sono stati nominati e accusati di aver attentato alla sicurezza nazionale, aver sovvertito l'ordine pubblico, aver compiuto atti/complotti di terrosimo, Moharebe (combattente con il Dio), aver attaccato con le bombe fabbricate artigianalmente la polizia/i miliziani/ gli uffici governativi, aver stabilito contatti con i media stranieri per cambiare l'immagine dell'iran, etc.


  • MOHAMMAD ALI ABTAHI, IMPUTATO A PROCESSO:
NESSUNA FRODE ELETTORALE, IL CODICE SEGRETO PER LA RIVOLTA ERA "FRODE"


Un importante esponente dei riformatori iraniani,l'ex vicepresidente Mohammad Ali Abtahi durante la presidenza di Khatami, che figura tra gli imputati nel processo in corso per gli incidenti avvenuti dopo le elezioni, ha detto che nella consultazione elettorale del 12 giugno non ci sono stati frodi.

Di seguito riportiamo alcune sue dichiarazioni depositate durante l'udienza:

"Accetto tutto quello che ha detto il vice procuratore ma vorrei aggiungere altro ..."

"La decima elezione e' stata differente e ci sono voluti due o tre anni per prepararla''

"Dico a tutti i miei amici e a tutti gli amici che ci ascoltano che la questione delle frodi in Iran (alle elezioni) è una menzogna che è uscita per provocare disordini in modo che l'Iran diventi come l'Afghanistan e l'Iraq ..."

"Il codice segreto per provocare la rivolta era Frode.."

"Confesso che la maggior parte dei viaggi di Khatami all'estero era per promuoversi come l'unica possibile figura alla presidenza.."

"Hashemi Rafsanjani voleva vendicarsi di Ahmadinejad e la guida suprema, ma Mousavi non ha colto questo ..."

"A un certo punto Mousavi voleva dimostrarci la prova dei brogli e ricordo che un collega abbia detto: anche se le prove sono corrette, ha solo avuto 700.000 voti. Quando l'ho menzionato a Mousavi, lui ancora voleva credere alla cifra di 11 milioni che aveva fissato in testa..."

Iran - Blogging per la rivolta: Ultimi Aggiornamenti...31 Luglio!

Aggiornato:>>>L'elenco dei Morti, Arrestati e Rilasciati ! <<<

  • Ieri la gente ha partecipato alla commemorazione per il quarantesimo giorno della morte di Neda e tanti altri morti e sono state organizzate manifestazioni in tutto il paese.

Gli slogan: Morte a Khamene'i
Vali asr Ave. 30 lug 2009

In Mashhad la gente si e' radunata nel parco di Mellat e ha cantato: "il governo di coup d'etat / vergogna, vergogna", "Non abbiate paura, non abbiate paura / siamo insieme", "Morte alla Russia" e altri slogan contro il governo. Sono stati visti tanti arresti e dicono che i miliziani e i basij correvano in velocita' in mezzo alla gente sulla moto.


تهران تقاطع ولیعصر-تخت طاووس
Tehran taxte tavous St. 30 Luglio

In Isfahan davanti all'albergo Kosar e il parco di fronte, era pieno di gente che cantava: " lo stato di coup d'etat / dimettiti, dimettiti" e "morte al dittatore" accompagnate da macchine che suonavano il clacson e mostravano il pollice in segno di vittoria. L'agenzia Amir Kabir riferisce che gli agenti in vestiti borghese e i miliziani cercavano di disperdere la gente, ma non sono riusciti e la gente continuava a raggiungere il posto in gruppi grandi.

Anche in Kianpars nella provincia di Ahvaz tanti si sono radunati e lanciavano gli slogan contro Ahmadinejad e lo stato, e tanti di loro sono stati arrestati sul posto.


Ahvaz-Kianpars St. 30 Luglio

Da questa mattina in Shiraz sono state viste, tante forze di sicurezz e la citta' era pieno di militari, nonostante la gente era radunata nel parco di Azadi e la piazza di Gas dove cantavano "Yare Dabstani" che e' una vecchia canzone di sinistra. La gente e' stata attaccata dai miliziani e altre strade in prossimita' di piazza Gas sono state chiuse.

Almeno 50 arresti nelle proteste di Tehran il 30 luglio

  • Clicca qui per gli ultimi video e foto
  • Il pubblico ministro in Iran: Entro la fine della settimana la maggior parte dei detenuti saranno rilasciati.
Secondo IRNA Mercoledi; per conto del pubblico ministero di Iran, Ghorbanali Dari Najaf Abadi; la maggior parte dei detenuti saranno rilasciati nei prossimi giorni. Ha detto che entro Nime Shaban (il giorno religioso dei Shiiti) saranno in grado di investigare sulla situazione dei detenuti.

Dari Najaf Abadi ha insistito sulla facilita' di effettuare contatti telefonici e visitare i detenuti.

In merito alle persone uccise durante recenti incidenti ha detto: un'indagine seria e' in corso dall'ufficio del pubblico ministero e le autorita' giudiziarie e ha detto che loro hanno delle responsabilita' e che stanno svolgendo i loro doveri.

Il procuratore pubblico ha aggiunto: secondo gli ordini emessi dalla Guida Spirituale; stiamo indagando su tutte le denuncie e accelleriamo il processo.
  • I numero degli studenti universitari arrestati e' incerto
La persona responsable per tutte le universita' delle varie citta', ha informato il comitato di formazione e ricerca, che gli studenti universitari arrestati sono stati rilasicati e che nessun studente e' morto. Pertanto solo pochi studenti, dalle universita' di Tehran, sono rimasti in detenzione. Mohammad Hasan Dogani, il membro del comitato di formazione e ricerca che e' anche un membro del comitato degli indagini sugli studenti recentemente arrestati, in risposta al giornalista IRNA relativamente al numero degli arrestati ha detto: sfortunatamente non abbiamo l'elenco completo degli studenti arrestati. Ma la polizia ci ha promesso che avrebbe fornito un elenco completo degli studenti e i membri dei consigli studenteschi in detenzione.

  • Ultime notizie sui detenuti
Ieri contrariamente a quanto precedentemente comunicato, Saeed Hajarian, non e' stato rilasciato. Ma, Mohammad Ravasoli il capo dell'ufficio politico del movimento di liberta', Aida Mesbahi il giornalista e Shadi Sadr, l'avocatessa, sono stati rilasciati. Alcune famiglie dei detenuti sono stati avvertiti di provvedere e procurare il denaro da depositare come cauzione. Ayda Mesbahi e' una giornalista che e' stata rilasciata su cauzione dopo 37 giorni. Mohammad Tavasoli e' stato rilasciato e tornato a casa lunedi sera. Secondo alcune notizie, Abdul Fattah Soltani, avvocato, e Abdul Reza Tajik, giornalista, sono stati avvertiti di preparare la cauzione per il loro rilascio. Anche gli amici vicini a Mohammad Atrianfar hanno riferito cha Mohammad avrebbe stabilito contatto con la sua famiglia e gli avrebbe rassicurati sulle sue condizioni di salute.

Famiglie delle donne arrestate che non hanno ricevuto nessuna notizia durante questo periodo sono preoccupate per i loro cari. La famiglia di Hengame Shahidi e Smaie Tohidloo hanno riferito che sono preocupate per le loro figlie in quanto non hanno potuto contattargli. Secondo alcune notizie, la famiglia di Zhila Baniyaghoob ha potuto vedere lei e il suo marito Bahman Ahmadi nella progione di Evin separatamente.

Le famiglie di Abdul Reza Tajik e Mahsa Amirabadi sono riuscite a vedergli ieri nella prigione di Evin. Le notizie indicano che ieri le famiglie di Saeed Lailaz, Ahmad Zaidabadi, Ali Tajernia e Kave Mozafari si sono radunati davanti alla prigione di Evin e hanno chiesto di poter visitare i loro cari.
  • Mohammad Poor Abdulah lo studente e l'attivista politico e' stato detenuto illeglmente nella prigione di "Droga"
Mohammad Poor Abdulah uno studente universitario, che era stato arrestato il 2 Bahmn 1387, accusato di aver agito contro la sicurezza nazionale, dopo 40 giorni di detenzione nella cella di isolamento della prigione di Evin e' stato trasferito a Ghezel Hesar (La prigione di "Droga" dove sono detenuti i condannati per il contrabando di droga) da ormai oltre 4 mesi. Prima del suo arresto, mohammad era stato sottoposto a molta pressione da parte del ministero di intelligence. Mohammad Poor Abdulah ha detto che non accetta le accuse su di lui e che non ha mai agito contro la sicurezza nazionale o partecipato alle propagande contro il paese. Lui ha anche negato collaborazione con qualsiasi gruppo di opposizione e ha affermato che le sue attivita' erano soltanto limitate alle richieste studentesche per ottenere piu' liberta'.

  • La confessione del PM all'esistenza di una caserma usata per le detenzioni presso gli uffici del ministero d'interno. Agenzia stampa di Amir Kabi: Dopo quasi un mese e mezzo, in seguito alla scoperta di una caserma presso gli uffici del ministero, dove sono stati detenuti e torturati gli studenti del campus universitario di tehran, Kazem Jalali il porta voce del comitato di sicurezza ha confessato dell'esistenza di questo carcere. Jalali ha detto a un gruppo dei giornalisti, il comitato degli indagini ha ricevuto informazioni in merito alla "Caserma di Detenzione al piano -4" presso gli uffici del ministero dove i manifestanti sono detenuti. Il comitato sta svolgento degli indagini sulla situaizone.

  • Sardar Iraqi: La morte di Neda Agha Soltan e' stato orchestrato, non stiamo giocando; e chiunque alzi la voce contro il regime sara' seriamente affrontato.

Il capo del commando del Corpo Militare Mohammad Rasullah, facendo riferimento alla morte di Neda Agha Soltan, ha detto: questo incidente si e' verificato in una delle strade secondarie dove nessun Basij o gli agenti delle forze di sicurezza erano presenti. Il video della sua morte fa vedere che l'incidente e' stato pianificato prima.

Sardar Iraqi rispondendo ad alcuni studenti universitari ha detto: come gia' confermato dai nostri leader questa e' stata una vera sedizione; che per tanti politici e fedeli del regime, ha reso difficile riconoscere la verita'. Ha poi detto che non stiamo giocando con nessuno. Chi cerca di agire contro il regime sara' affrontato in una maniera molto dura.

  • ISNA: Il capo della prigione di Evin: 90 detenuti delle recenti manifestazioni sono stati rilasciati
Stanotte 90 detenuti delle recenti manifestatzioni sono stati rilasciati e probabilmente un gruppo di 40 saranno rilasciati oggi. Il capo di Evin annunciando questa notizia ha detto a ISNA: stanotte 7 membri del parlamento hanno visitato la prigione tra le ore 17 e le ore 22 e hanno parlato con molti detenuti. Ha detto che altri 40 detenuti saranno anche presto rilasciati su cauzione.
  • Masoud Pezeshkian: I test scientifici hanno escluso che Mohsen Ruholamini sia morto a causa di meningite in prigione!
Masoud Pezeshkian un membro del comitato islamico e il ministro della salute durante la presidenza di Khatami ha detto: i test scientifici hanno escluso che Mohsen Ruholamini sia morto a causa di meningite. La dichiarazione che MR sia morto dalla meningite era stata preannunciata da Saeed Mortazavi il capo procuratore di Tehran in risposta alla situazione dei detenuti nella prigione.
  • La cerimonia del giuramento di Ahmadi Nejad alla presidenza sara' tenuta il 12 Mordad!
Secondo le agenzie stampa in Iran Mahmud Ahmadi Nejad sara' ufficialmente assegnato come il presidente da Aiatollah Khamenei durante la cerimonia di giuramento prevista per il 12 Mordad Secondo l'ammendamento 110 della costituzione nella Repubblica Islamica; l'elezione del presidente del popolo deve essere approvata dalla Guida Spirituale.
  • La madre di Neda, Hajer Rostami Motlagh, che aveva precedentemente dichiarato la propria intenzione di andare alla tomba di sua figlia per il servizio di commemorazione ha detto ieri che per motivi non specifici lei e la famiglia avevano annullato la visita a Behesht Zahra.

  • Il nome e l'identita' di un'altro sostenitore del Movimento per la Liberta' che era stato ucciso, ora e' rivelato. Mostafa Kiarostami che la sua unica colpa era di aver partecipato alla prima preghiera di venerdi segnato color "verde", era picchiato con bastone sulla testa nelle vicinanza della location delle preghiere di venderi, e dopo alcune ore e' deceduto.
  • L'identita' di un'altro manifestante e' stata rivelata; Amir Housain Toofanipoor e' stato ucciso con colpi di pistola il 25 Khordad nella Piazza Azadi.

  • Professore Akhavan, l'ex procuratore del tribunale di Yugoslavia ha detto: anche se non abbiamo la prova concreta, ma le notizie dalle prigioni dell'Iran dimostrano la violazione dei diritti dell'uomo. Nonostante abbia menzionato che forse ci vorra' del tempo prima di catturare le persone responsabili, ha augurato che un giorno i responsabili possano essere portati al tribunale e processati.

  • Secondo i rapporti di IRNA, ONU ha escluso la proposta di Shirin Ebadi and alcuni altri vincitori del premio Nobel per la pace, di inviare rappresentanti in Iran. La segnalazione dice che merlcoledi Ban Ki-Moon non ha consentito con questa idea dicendo: " al momento sto monitorando personalmente io la situazione in Iran" , ha anche detto che alcuni commissari dell'ONU hanno evidenziato la situazione in Iran e insistito sulla gravita' della situazione.
  • Il procuratore del tribunale in merito ai prigionieri che dovranno essere processati nelle prossime settimane, ha detto: gli eventi recenti dopo le elezioni in Iran hanno fatto emergere molti aspetti in questo paese. Ci aspettavamo che la gente confrontasse l'intereferenza straniera ma sfortunatamente abbiamo visto che la gente ha seguito le loro buggie. Tuttavia il numero di queste i non e' alto e devono ancora essere processati e i loro crimini sono:

1. Attacchi alle stazioni militari con gli armi da fuoco
2. Attacchi e dando fuoco agli uffici governativi
3. Distruzione di proprieta' pubblica
4. Istigazione della gente
5. Contatti con gruppi anti-governativi chiamati "Monafeghin"
6. Attacchi al personale para-militare
7. Distruzione di proprieta' privata
8. Fornire notizie ai media stranieri
9. Distrubuzione dei volantiti tra la gente
e in fine dovrei aggiungere che i loro casi saranno inviati al tribunale al piu' presto e la gente sara' notificata dalla decisione del tribunale.


  • Saeed Shariati un membro della campagna di Mir Hossein Musavi e' stato arrestato sul mandato del Giudice Judge Mortazavi. Agenzia Norooz ha riportato mercoledi che e' stato preso da casa sua e trasferito in una location sconosciuta. Non ci sono notizie in merito alle sue accuse. era gia' stato arrestato nel 2000 (1979) con Shirin Ebadi e Amir Farshad Ebrahimi, per solo un giorno.
  • Alireza Davoodi e' stato arrestato dalle forze di sicurezza Giovedi 24 Bahman 1387 a casa sua. Era rilasciato su cauzione di 100 milioni di Tooman ($100,000). Durante il period di detenzione e' stato sottoposto a tanta pressione fisica e psicologlica e dopo il rilascio e' morto a casa sua a causa della depressione acuta.

Alireza Davoodi lo studente del corso di ragioneria era il portavoce degli studenti che desideravano la liberta' e ugualianza, nell'universita' di Isfahan. Prima del suo arresto era stato bannato dagli studi a causa delle sue attivita' politiche.

Wednesday, July 29, 2009

Rivolta attraverso blogging: Ultime notizie ...


>>>List of Killed,Arrested and Released !<<<


1
  • Intervista Skytg24 con Saeed Valadbaygi!



2
  • Hosseina Akbari 16-anni è stato ucciso nel carcere di Evin e alle brutali torture!
Una fonte affidabile in Guardie rivoluzionarie iraniane che non voleva rivelare il suo nome ha confermato questa notizia e ha dichiarato: A causa di un tante ferite e la rottura del canale anale questo adolescente è stato colpito da infezione del sangue ed è morto in modo tragico. Crimini contro l'umanità in Iran hanno raggiunto il loro picco.

3
  • Davoud Sadri 27 anni e residente nella città di Karaj è stato ucciso il 15 giugno. Il suo corpo consegnato alla sua famiglia 6 giorni più tardi in ospedale di Sharyar Imam Ali, ma li hanno fatto pagare 350.000 toomans (circa US $ 350) per prezzo del proiettile e di 6.000.000 toomans (circa US $ 6000) per la consegna del corpo.
Quando suo padre e' andato alle autorità giuridiche per lamentarsi di questo problema, gli dicono, se annunciasse che suo figlio è stato un Basiji ed è stato ucciso dalla gente, gli avrebbero pagato il Diye (il prezzo del sangue e che sarà cinsiderato un martire e la sua famiglia potra' beneficiare di tutti i vantaggi concessi dalla fondazione dei martiri.

4
  • Meysam Ebadi e' morto!
Meysam 17 anni, adolescente è stato ucciso con colpo di pistola nel suo stomaco, la notte scorsa a 11:30 pm nel Tajrish Sq. a Teheran e durante il una protesta. E' stato ucciso da un proiettile di un klanshenkof e considerando la presenza di polizia del luogo, il giudice Shamlou ha detto che continueranno ad indagare su questo caso.

5
  • Unn colloquio con la madre di Ashkan Sohrabi su come lo hanno ucciso!
Sua madre dice: Ashkan era un 20enne e uno studente di informatica dell'universita' di di Qazvin che decide di andare a vedere un amico che viveva a circa 5 minuti a piedi da casa. Tornando a casa, il 20 giugno, è stato ucciso. Il governo non ha permesso alla famiglia di tenere un funerale e ha ordinato di non fare troppo rumore, durante la sua sepoltura.

6
  • MODALITÀ di morte di Ramin Ghahramani!
Ramin è stata identificata da una macchina fotografica di sorveglianza di una banca durante i recenti disordini, ma quando gli agenti sono andati a casa sua non era lì. Dopo che e' tornato a casa, siccome sua madre era certa che lui non avesse fatto niente di sbalgiato e illegale, va con lui alla stazione di polizia dove viene arrestato. Dopo 15 giorni di detenzione e' stato rilasciato, ma portava tanti segni di tortura sul suo corpo. Sua madre ha detto che era stato sospeso dai piedi per molti giorni durante la detenzione che gli ha causato la coagulazione del sangue ai polmoni. E' stato ricoverato in ospedale per alcuni giorni ed è morto in ospedale.

7
  • Il trasferimento di Nabavi, Tajzadeh, Arabsorkhi e Hajarian alla prigione di Sepah No.66!
Alti membri di Organizzazione dei Mujadhedin della Rivoluzione Islamica in Iran, Behzad Nabavi, Mostafa Tajzadeh, Feizollah Arabsorkhi e Saeed Hajarian che non sono in buone condizioni di salute, in quanto sottoposti alla tortura, potrebbero essere trasferiti da Evin a carcere di "Sepah No.66", che è sotto la diretta supervisione della Guida Suprema. Sembra che vengono trasferiti al carcere Sepah 66 per essere sottoposti a più sotto pressione e la tortura per fargli confessare a ciò che vuole il regime. Le loro famiglie sono molto in ansia per questo motivo e la loro preoccupazione e' aumentata più che mai.

8
  • Il ministero della salute: 2000 fiali di meningite sono stati distribuiti ai carceri di Teheran!
Lankarani, il ministro della Sanità e' andato a casa di Rouholamini per esprimire alla famiglia le sue condoglianze per la perdita del figlio e ha detto: Per combattere con le malattie infettive e la meningite nei carceri, negli ultimi giorni quasi duemila fiali di penicillina e anti-meningite sono state distribuiti nei prigioni di Teheran.
L'invio di questa quantita' di fiale ai prigioni, dimostra che i detenuti vengono picchiati pesantemente e apparentemente anche Mohsen Rouholamini è morto a causa di lesioni sulla testa, che in mancanza di cure mediche hanno causato infezione e ha portato alla sua morte.

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  • Detenzione dell'attrice di cinema, Pegah Ahangarani!
Sulla base di notizie non confermate provenienti dall'Iran, Pegah Ahangarani, l'attrice che ha recitato nei film come Una Ragazza Con Le Scarpe Di Lino, Max, Il Carcere Femminile, etc, è stata arrestata duratnte le recenti grandi proteste contro i risultati delle elezioni presidenziali. Non ci sono informazioni circa la sua situazione.
Sabato 25 luglio è stato il suo 25esimo compleanno.
Lei e un gran numero di artisti del cinema iraniano, hanno sostenuto la campagna dell'onda verde negli ultimi mesi.


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  • Saman Valadbaygi uno studente attivista da Kermanshah Technical University, la notte scorsa è stato arrestato e trasferito in una localita' sconosciuta. Domenica sera si era recato alla facolta' di Chimica dell'Università di Kermanshah per partecipare al quarantesimo giorno della morte di Kianoush Asa e ha dato un discorso per diversi minuti in solidarietà con la famiglia della studentessa uccisa.

In questa cerimonia che si è svolta da famiglia di Asa, un grande numero di cittadini di Kermanshah erano presenti oltre che le guardie di sicurezza e gli agenti vestiti in borghese. Al termine della cerimonia, quando le persone gridando gli slogan "Morte al dittatore", "Governo, dimissioni, dimissioni" e "governo illegittimo, vergogna su di voi", sono scoppiati alcuni scontri tra gli studenti e gli agenti.

Saman Kermanshah, che è un attivista di sinistra, finora è stato convocato piu' volte per l'interrogazione da parte della commissione disciplinare dell'Università per chiedere chiarimenti sui motivi per cui ha partecipato alla manifestazione per la festa dei lavoratori (1 maggio 2009), ma egli non ha nessun precedente penale.

La scorsa notte, senza spiegazioni un gran numero di agenti in vestiti borghese hanno attaccato la sua casa e hanno confiscato i suoi effetti personali, lo sue note, il suo PC e tutti i cellulari dei membri della famiglia. Prima di questo episodio e le proteste post-elettorali, la casa del padre di Saman era stato attaccato e tutti sono stati interrogati e ogni cosa era stata ispezionata.

La scorsa notte la sua famiglia e gli amici sono andati al tribunale di Kermanshah e volevano conoscere le ragioni della sua detenzione e anche chiesto di conoscere il suo luogo ufficiale di detenzione, ma fino ad oggi non hanno ottenuto una chiara risposta o la conferma del fatto che e' stato arrestato dall'intelligence e le forze di sicurezza. Invece le persone che erano andati ad arrestarlo a casa avevano riferito al portiere di essere da parte dell'ufficio di sicurezza.

Ultime notizie...

  • Hossein Akbari, ragazzo 16enne e' morto nella prigione di Evin sotto tortura brutale. Un fonte affidabile nella Guardia Rivoluzionaria Iraniana che ha voluto rimanere anonima ha confermato questa notizia dicendo: A causa di numerose ferite e la rottura del canale anale, questo ragazzo ha sofferto di infezione al sangue ed e' morto in modo penoso. I crimini contro l'umanita' nelle prigioni in Iran sono raggiunti il loro picco.


  • Oggi Kazem Jalali, stabilito che quelli che restano in prigione sono coloro che agiscono contro la repubblica islamica e che hanno avuto un ruolo di rilievo nelle recenti proteste,ha anche sottolineato che gli stessi hanno distrutto propriet... Read Moreà pubbliche e sono responsabili dei recenti scontri.

Ahmad Khatami ha chiesto alle autorità di incontrare i leader delle proteste che sono state pianificate dagli USA e da Israele. Saeed Mortazavi ha assicurato di occuparsi di questi casi il prima possibile e di decretare un verdetto finale prossimamente.E' stato annunciato che 300 persone sono ancore detenute la momento, ma gli attivisti dei diritti umani parlano di un numero di gran lunga maggiore a quelo ufficialmente stabilito.

  • In una recente dichiarazione firmata da circa 150 avvocati dell'Iran,è stata chiesta la liberazione di 3 colleghi che sono ancora in stato di detenzione.Nella dichiarazione si legge quanto segue:le recenti proteste in Iran hanno visto anche l'arresto di avvocati; la cosa ha avuto inizio quando uno dei pi... Read Moreù grandi avvocati in Iran, Abdolfatah Soltani, è stato arrestato nella sua casa, appena 3 giorni dopo le elezioni; ma la cosa non è finita lì.Poco dopo Mohammad Ali Dadkhah,attivista dei diritti umani e brillante avvocato, è stato arrestato accompagnato dai suoi collaboratori.
Abbiamo appreso notizie preoccupanti sul suo stato e l'impossibilità di contattarlo ha estremamente angosciato la sua famiglia.Firmando questa dichiarazione, noi tutti chiediamo alle autorità l'immediata cessazione di falsi processi e provvedimenti ai danni di avvocati e di molti scrittori che hanno pacificamente difeso i loro clienti.Dall'altro canto Shadi Sadr è stata brutalmente aggredita ed arrestata e non si hanno ancore notizie relative al suo stato e alla sua condizione


  • Sono trascorsi 16 giorni dall'arresto Kaveh Mozaffari avvenuto il 9 Luglio nei pressi di Enghelab sq, e le condizioni in cui versa restano sconosciute.Un paio di giorni fa è stato trasferito dalla sezione 240 del crcere di Evin alla sezione di isolamento n.7 di Andarzgah. Sebbene gli sono proibite le visite, egli ha alcuni sporadici contatti con la... Read More sua famiglia.
Fu arrestato mentre portava sua madre in ospedale ed fu trattenuto a Zhandarmeri per ulteriori domande.Le accuse a suo carico sono: proteste contro la sicurezza nazionale,azioni contro gli ordini dei polizia,danni recati a pubbliche proprietà.
In questo stato di cose, molti di quelli che sono stati arrestati almeno da una settimana,hanno date di processi fissate per le prossime 2 settimanee potrebbero ricevere sentenze senza aver avuto la possibliltà di difendersi.


16 giorni passati dopo l'arresto di Kaveh Mozaffari avvenuto il 9 luglio nelle vicinanze di Enghelab sq e non si sa niente sulle sue condizioni. Negli ultimi due giorni era stato trasferito dalla sezione 240 di Evin alla sezione 7 Andarzgah di isolamento. Nonostante il vieto di visita ha un minimo di contatto con la famiglia.

  • E la situazione delle donne in prigione?

Mahboobe abbas gholizadeh un'attivista che ha trascorso un periodo di tempo nella sezione 209 di Evin afferma: l"e celle sono tipo 3 con la capienza di 2 stanze e con un piccolo bagno in un lato e mura di cemento in verde.Le docce sono all'inizio del corridoio e tutte insieme formani una sorta di "Hall". ... Read MoreContinua:nello stesso spazio formato dalle docce si riesce a vedere la stanza delle guardie che hanno una tv e duna teiera".Inoltre dice che l'aera di isolamenoè costituita da diverse piccole stanze, con porte di metallo dietro le quali tutti ignorano cosa vi sia; persino i bagni si trovano nella stessa sezione in modo che i prigionieri tenuti lì non debbano uscire fuori per nessun motivo.Però c'è un piccolo giardino all'inizio della sezione dove si trova unicamente acqua pulita,l'unico luogo in tutta la sezione 209 di Evin; e stando a ciò che si dice, sembra che tutti quelli che non si trovano in isolamento, godono di pessime condizioni

  • Mostafa Ahookhosh, un'altro studente dell'universita' di Ahvaz e' stato arrestato. Mostafa era stato minacciato ieri durante una conversazione telefonica con le forze di sicurezza di consegnarsi. Altri due studenti di nome Saeed Shojayizadeh e Khosro Musavi sono ancora in arrresto e le loro condizioni sono sconosciute.




Tuesday, July 28, 2009

Proteste Continuano...

  • Amir Javadifar (1984-2009) studente della facolta' di gestione industriale dell'Universtia' Azad di citta' di Qazvin, arrestato il 9 Luglio durante le proteste contro la rielezione di Ahmadinejad, e' morto sotto tortura in prigione. Aveva ferite sulla braccia ed il naso prima di essere arrestato. Queste notizia era pubblicata nel giornale Etemad-e Melli per la prima volta.


Ali Javadifar Langaroudi dopo la morte di suo figlio ha scritto:"Ora che sto inviando questa lettera, ho appena ricevuto una telefonata dalla prigione di Evin, dicendomi di andare a prendere il corpo del mio adorato figlio. C'e' da dire che mio figlio era stato picchhiato dagli agenti in vestiti borghese nelle vicinanze di Amirabad il 9 Luglio ed era stato portato in ospedale ma dopo la guargione era stato trasferito all'Evin. Ora mi stanno consegnando il corpo di mio figlio 24enne. Mio filgio Amir Javadfar Langaroudi era lontanto da correnti politici ed era solamente innamorato del suo paese. Era un ragazzo educato e per bene, che era in lutto per la sua madre da poco deceduta. Ora dovro' essere io in lutto per lui e non ci sara' nessuna madre per piangere la sua morte"








  • Nightly Protests ,Tehran 26 july



  • People chants In front of Jaame Jam (IRIB) in Vali Asr ST.

Il discorso di Masih Alinejad's n San Francisco

  • Durante un evento commemorabile nella storia iraninana, gli iraniani all'estero si sono radunati il 25 Luglio in solidarieta' con il popolo iraniano in 46 citta' del Nord America, 47 citta' Europee, 3 citta' dell'America Latina, 2 in Africa, 4 in Austraia e 8 citta' Asiatiche. Hanno chiesto la liberta' di migliaia di prigionieri politici in Iran.
Nello stato di California. le autorita' hanno affermato che c'era la presenza di ca. 8000 persone che hanno partecipato al raduno e 20 oratori che hanno fatto discorsi legati agli eventi disastrosi dopo le elezioni. Masih Alinejad era l'unico ospite presente dall' Iran e la sua analisi sui recenti eventi ha portato un'atmosfera giovanile alla massa dei partecipanti presenti alla manifestazione. Il suo discorso ha commosso la gente che hanno fatto silenzo per alcuni minuti.

Sono un passeggero proveniente dall'Iran… Iran dove fino a poco tempo fa se un guardiano della moschea dubitava nella nostra fede in Dio, si rischiava di essere rovinati. Oggi e' il nostro dubbio sulle elezioni che ha fatto rovinare un intero regime. Si e' vero .. abbiamo dato tanti morti e prigionieri .. ma oggi e' il regime che si trova ingarbugliato e non sa come gestire i prigionieri. Per fino i corpi senza vita di Neda, Sohrab, Ashkan e altri miei fratelli sono rimasti sulle loro mani e non sanno dove sbattere la testa. Fino a ieri siamo stati noi a non sapere dove sbattere la testa con il regime, oggi sono loro che non sanno dove sbattere la testa con noi che siamo usciti per le strade.

E' tanto piacevole vedere la confusione di un regime isolato, il prodotto della nostra partecipazione alle elezioni e le vostre presenza qui. E certo .. una volta quel Ahmaninejad che conoscevo io riusciva a farsi eleggere alla presidenza del paese con la minoranza dei voti e si faceva le valiggie ogni anno e arrivava in america vantandosi davanti al mondo di essere stato eletto democraticamente.

Sono un passeggero proveniente dall'Iran.. ero il testimone durante le notti dei dibattiti elettorali tra Ahmadinejad, Mir Hussein Mousavi e Mehdi Karroubi. Vedevo come dopo il dibattito i sostenitori di Ahmadinejad lanciavano i fiori ai sostenitori di Mousavi, ma soltanto un giorno dopo le elezioni hanno lanciato i proiettili nei petti dei miei fratteli. Gli hanno colpiti con bastone e pistola nell'universita' e poi hanno mentito ... hanno dichiarato un sacco di menzogne e scritto al loro "Imam Mehdi" (Imam il quale i shiiti attendono il suo ritorno nel giorno della Risurrezione) le solite bugie che loro non avevano nessuna pistola...

Nonostante le loro leggi controverse siamo andati a votare ugualmente ma ancora non avevamo finito di votare che loro hanno incominciato a violare le stesse leggi una dopo altra.
Hanno rubato i nostri voti .. Abbiamo gridato "dove sono i nostri voti" e hanno attaccato i miei fratteli e i miei colleghi e gli hanno arrestati ... Abbiamo gridato "dove sono i nostri fratelli" ... poi gli hanno usciso uno per uno e abbiamo gridato "ridateci i loro corpi" ... "RINUNCIAMO AI NOSTRI VOTI .. MA RIDATECI I NOSTRI FRATTELI...."

Sono un passeggero proveniente dall'Iran...Lo stesso paese dove fino a poco fa rappresentava la nostra delusione ... il parlamento che rappresentava un popolo arreso, Le amministrazioni che rappresentavano l'abbandono della gente e soprattuto il nostro piccolo presidente che rappresentava la totale mancanza di motivazione da parte della gente... e ora abbiamo un governo di menzogne contro il voto del popolo .. Le lacrime dei nostri politici dietro i microfoni delle preghiere di venerdi contro le lacrime delle nostre madri e i nostri padri in lutto ... La vita di Neda, Sohrab, Ashkan, Masood e altri miei cari fratelli era una cosa modesta che hanno ugualmente sacrificato per la loro nazione .. Ogniuno aveva un piccolo orgoglio che ora si e' trasformato nel grande orgoglio della nazione dell'iran davanti a tutto il mondo.... e voi (riferito al regime) cosa avete fatto per l'Iran???
Sono un passeggero proveniente dall'Iran .. ma no .. forse mi sto sbagliando .. ne io sono un passeggero iraniano ne voi siete degli immigrati iraniani ... noi siamo i PADRONI dell'iran .....
I veri passeggeri sono quelli che sono venuti per un periodo a casa nostra e hanno disfatto le loro valiggie pieno di oppressione, violenza e talibanismo ... e da un po' di tempo si sono trasformati in padroni immaginari .. i passeggeri sono quelli che non tollerano altre idee, altre religioni e altri discorsi ... sono quelli che per fino rovinano le moschee sulla testa di quei musulmani che non praticano l'islam come vorrebero loro .... e si autodichiarano come musulmani .. e si .. i musulmani che per la uccisione di una donna musulmana in un tribunale tedesca hanno fatto gran rumore e lutto mentre all'interno del proprio paese nascondevano i cadaveri della propria gente nei obitori delle citta' ....
I passeggeri sono quelli che hanno messo la gente contro la gente .. la famiglia contro la famiglia e sono gli spettatori della lotta dei gladiatori ... ma noi .. noi per le strade ... andiamo avanti secondo le stesse loro leggi controverse e lo stesso portiamo avanti la lotta all'interno della loro legalita' che gli ha lasciati confusi e impotenti ...
Loro hanno la pistola, noi il canto di AllahoAkbar ... Loro hanno la televisione .. noi abbiamo il twitter .. loro hanno i proiettili .. noi abbiamo il facebook ... e' una guerra dei potenti contro il nostro orgoglio ... una guerra che il governo iraniano ha imposto al popolo iraniano ... proprio come la guerra imposta dall'Iraq all'Iran quando loro cantavano "Guerra Guerra fino alla Vittoria .." e noi ora diciamo " Fin quando c'e' Ahmadinejad .. la lotta continua ogni giorno".
Quando sei un passeggero proveniente dall'iran tutti ti domandano che notizie hai??? ma se sei anche una giornalista ti chiedono che fine ci sara'??? La risposta e' unica e chiara ... quello che doveva accadere e' accaduto .. quello che doveva succedere e' successo ...
Cio' che e' accaduto dopo le elezioni dell'iran e' stato sia amaro che glorioso .. l'amarezza non ha bisogno di spiegazioni .. Basta guardare gli occhi delle nostre madri ... madri che girano dal carcere al carcere per i loro figli smarriti, madri che per riavere il corpo dei loro figli, implorano ...
Ma la gloria e' perche' fino a ieri le donne, gli studenti, gli operai, i blogger, i giornalisti e per fino la gente comune, erano intimoriti da ogni loro azione e paura e si sentivano insicuri. Ma da oggi e' il regime che ha paura da ogni nostra mossa. Trema piu' di noi .. il regime si sente insicuro. La sensazione di insicurezza e' ancora piu' insopportabile che l'insicurezza stessa. La sensazione di insicurezza e' stata trasferita dal tessuto della societa' alla struttura del regime. Lo stato fa gli incubi sulle nostre proteste .. Hanno paura della voce del nostro silenzio nelle manifestazioni... Di notte ci bussano sulla porta e proibiscono di cantare Allahoakbar ... Di giorno vanno nei cimiteri e proibiscono di piangere e cantare preghiere. Lo stato fa gli incubi sulle nostre proteste. Ed e' glorioso che per 30 anni siamo stati noi ad avere paura e tremare e ora e' arrivato il momento che tremi il regime. Abbiate paura ... e infine se il grande poeta Shamloo fosse vivo oggi piuttosto di dire: "il vincente Lucifero ubriaco, festeggia sul nostro lutto" direbbe "il vincente Lucifero ubriaco, TREMA sul nostro lutto"...
Abbiamo tremato per 30 anni, ORA TREMATE VOI ...