<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441</id><updated>2011-08-01T13:56:44.386-07:00</updated><title type='text'>Strada rivoluzionaria...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>62</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-9130332825779523063</id><published>2009-11-15T01:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T01:05:11.040-08:00</updated><title type='text'>Ehsan Fattahian è stato giustiziato dalla Repubblica Islamica dell’ Iran……</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_EK3iQ4BI/AAAAAAAACUM/IE7yqnBe6qA/s1600-h/Picture1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 342px; height: 376px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_EK3iQ4BI/AAAAAAAACUM/IE7yqnBe6qA/s400/Picture1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404253768853282834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Non Ho Mai Temuto la Morte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Gli ultimi barlumi del sole al tramonto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Mi mostrano il sentiero sul quale scrivere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Il crepitio delle foglie sotto i miei passi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Mi sussurra “lasciati andare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;e riscoprirai il cammino verso la libertà”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai temuto la morte. Persino adesso, mentre sento la sua presenza accanto a me, voglio assaporarla e riscoprirla. La morte, la più antica compagna di questa terra. Non voglio, tuttavia, parlare della morte. Voglio spiegare le ragioni che vi sono dietro. Nella situazione in cui l’essere puniti è l’unica risposta che riceve chi chiede libertà e giustizia, come si può temere il proprio destino? Quelli tra “noi” che sono stati condannati a morte non hanno altra colpa se non quella di aver cercato di costruire un mondo migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nato a Kermanshah, la città che chiamano la “culla della civiltà”. Crescevo e prendevo coscienza delle profonde ingiustizie e della discriminazione che regnavano. Ingiustizie che mi toccavano non solo come singolo individuo ma come parte del genere umano. Ho percorso migliaia di strade e preso diverse direzioni nel cercare risposte e scoprire le ragioni di tanta ingiustizia. Sono diventato un combattente Komeleh per ritrovare la mia identità rubata. Prima di allora non mi ero mai separato dalla mia prima casa, e una volta, solo per pochi istanti vi ho fatto ritorno. Volevo ritrovare un po’ del mio passato, dei miei ricordi. Durante una delle mie saltuarie visite mi hanno trovato. Mi hanno arrestato, mi hanno sbattuto in cella. L’ accoglienza che i miei “rapitori” mi hanno riservato fin dal primo giorno, mi ha convinto che avrei percorso la stessa trafila di quelli che mi avevano preceduto. Mi aspettava la stessa sorte di quanti erano stati lì prima di me: torture, accuse fabbricate ad arte, un processo farsa, un verdetto ingiusto e politicamente manovrato, ed alla fine la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere stato arrestato il 20 Luglio 2008 a Kamyaran, sono stato portato all’ ufficio locale del Ministero dell’ Intelligence. Alcune ore più tardi, mentre ero stato bendato e legato - non riuscivo a veder nulla o a fare il minimo movimento – qualcuno che si è presentato come sostituto procuratore, ha iniziato ad interrogarmi. Erano domande irrilevanti, vere accuse già preconfezionate ( vorrei ricordare che è assolutamente illegittimo eseguire interrogatori al di fuori di sedi giudiziarie). Era solo il primo di una lunga serie di interrogatori che avrei dovuto sostenere. Quella stessa notte fui portato alla sede provinciale del Ministero a Sanandaj, dove mi aspettava la vera sorpresa che mi avevano riservato: una cella lurida con un bagno disgustoso e lercio. Le coperte non venivano lavate da anni. Questo fu l’inizio di tre mesi trascorsi percorrendo un corridoio dalla mia cella alla stanza degli interrogatori e viceversa, mentre venivo sistematicamente picchiato. I rispettabilissimi interrogatori erano così ansiosi di ottenere promozioni o guadagnare di più che mi hanno accusato delle cose più bizzarre ed impensabili. Hanno usato ogni mezzo a loro disposizione per provare che avevo preso parte ad operazioni armate. Avrebbero potuto unicamente provare che ero stato membro del Komeleh e che avevo partecipato ad attività di propaganda anti regime. La sentenza, emessa durante il primo processo, che mi condannava a10 anni di detenzione era una prova sufficiente del fatto che mi era stato imputato un solo capo d’accusa. La prima sezione del tribunale rivoluzionario di Sanandaj mi ha condannato a dieci anni di detenzione da scontare nella prigione di Ramhormoz fuori il Kurdistan. L’ establishment iraniano ha sempre favorito una politica di accentramento, ma nel mio caso, apparentemente, sembrava ci fosse stata un’ inversione di tendenza! Di recente ai tribunali le corti provinciali è stata conferita l’autorità giudiziaria in relazione ai casi dei prigionieri politici, anche in quelli con una sentenza di esecuzione capitale. Questi ultimi, in passato, erano di stretta competenza della Corte Suprema. Così, il pubblico ministero di Kamayaran ha contestato la sentenza iniziale, e, a sorpresa, contro la legge iraniana, la sezione numero 4 della Corte d'Appello del Kurdistan ha mutato la sentenza di detenzione a 10 anni in condanna a morte. Infatti, secondo l’ articolo 258 del diritto penale iraniano, le corti d’appello possono solo emettere una sentenza più pesante rispetto a quella inizialmente stabilita se questa è al di sotto del minimo richiesto dalla legge. L’ accusa formulata dal pubblico ministero è quella di “Moharebeh” (nemico di Dio), per la quale è prevista una pena minima di un anno di detenzione. Basterebbe unicamente questo, paragonare i dieci di detenzione inizialmente inflittimi, con la pena minima richiesta per un simile reato, per realizzare quanto assolutamente illegittima ed ingiusta sia la mia condanna a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima che la mia sentenza fosse mutata in condanna a morte, sono stato portato dalla prigione di Sanandaj al centro di detenzione del Ministero dell’ Intelligence dove mi è stato chiesto di rilasciare una confessione, falsa, ripreso da una videocamera, nella quale avrei dovuto esprimere pentimento e rimorso per azioni mai commesse e rinnegare ciò in cui credevo. Non mi sono piegato alle loro richieste, non ho ceduto. Mi è stato detto perciò che la mia sentenza sarebbe mutata in una condanna capitale. Sono stati solerti a mantenere la parola data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i giudici pronunciano un giuramento solenne: rimanere imparziali in ogni momento, sempre e in tutti i casi: prendere decisioni secondo la legge e null’altro al di fuori della legge. Di quanti giudici di questo paese si può dire che non abbiano infranto questo giuramento rimanendo equi ed imparziali? Si contano sulle dita di una mano. Quando un intero sistema giudiziario ordina arresti, processi, detenzioni e condanne a morte con il semplice gesto della mano di un interrogante incompetente, corrotto, cosa ci si può aspettare dai giudici minori di una provincia che è sempre stata discriminata? Sono le fondamenta stesse della casa ad essere fatiscenti. In rovina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il mio ultimo incontro in prigione con il pubblico Ministero che aveva emesso l'atto di accusa iniziale, egli stesso ha ammesso che la sentenza era illegittima. Eppure, per la seconda volta, è stato stabilito che si procedesse con la sentenza capitale. Inutile dire che l'insistenza nel sostenere l'esecuzione ad ogni costo è il risultato di pressioni esercitate da gruppi politici e di intelligence al di fuori della magistratura, per i quali la vita o la morte di un prigioniero è una partita giocata sul tavolo degli interessi politici ed economici. Null’ altro vedono se non i propri scopi, i propri illegittimi interessi, anche dinnanzi al diritto di vivere di ogni uomo, un diritto ineliminabile. Non è forse tragicamente inutile aspettarsi da loro il rispetto dei trattati internazionali, quando non rispettano nemmeno le proprie leggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ultima parola: se questi uomini al potere, gli oppressori, credono di mettere a tacere con la mia morte la questione curda, si sbagliano. La mia morte e la morte di tanti altri come me non risanerà la ferita, non metterà fine al dolore. Non farà altro che appiccare fiamme su fiamme. Non c’è alcun dubbio che ogni morte è l’inizio di una nuova vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehsan Fattahian,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prigione centrale di Sanandaj&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Human Rights Activists in Iran&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-9130332825779523063?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/9130332825779523063/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/11/ehsan-fattahian-e-stato-giustiziato.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/9130332825779523063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/9130332825779523063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/11/ehsan-fattahian-e-stato-giustiziato.html' title='Ehsan Fattahian è stato giustiziato dalla Repubblica Islamica dell’ Iran……'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_EK3iQ4BI/AAAAAAAACUM/IE7yqnBe6qA/s72-c/Picture1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-6704789733900131233</id><published>2009-11-15T00:59:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T01:03:51.129-08:00</updated><title type='text'>Ultimi Aggiornamenti da “The Bridge” #6 (uscita 10 Nov. 2009)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_D8lAjFeI/AAAAAAAACUE/oLKCbfkdNT8/s1600-h/1701894.bin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 258px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_D8lAjFeI/AAAAAAAACUE/oLKCbfkdNT8/s400/1701894.bin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404253523361863138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;li&gt; &gt;&gt;Shadi Sadr riceve il premio Human Rights Tulip&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Shadi Sadr, avvocato iraniano e ben nota attivista dei diritti delle donne, ha ricevuto il premio olandese Human Rights Tulip, prescelta dal Ministro degli Esteri olandese tra 116 candidati al premio provenienti da 63 paesi, per la sua intensa attività legale e giornalistica, per il suo impegno civile nelle battaglie per i diritti umani e contro la lapidazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ritirare il premio, la Sadr ha sottolineato quanto sia necessario che la questione dei diritti umani in Iran diventi argomento dei negoziati internazionali accanto alla questione sul nucleare. Inoltre ha rivolto un deciso ed accorato appello ai paesi occidentali - inclusa la stessa Olanda quale nazione che ospita la sede del Tribunale Internazionale per i Crimini contro L’Umanità - affinchè venga istituito un tribunale internazionale che indaghi ed accerti e prenda provvedimenti rispetto alla sistematica violazione di tutti i diritti umani avvenuta in Iran. I crimini commessi e la brutale violenza perpetrata senza soluzione di continuità dalle autorità iraniane deve essere legalmente perseguita, afferma Shadi Sadr.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&gt;&gt;400 Nuovi detenuti nella prigione di Evin dopo le proteste del 4 Novembre&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Nella ben nota prigione di Evin, a Tehran, è stato registrato l’ingresso di almeno 400 persone tra il 4 e ed il 6 Novembre, in occasione delle manifestazioni di protesta del 13 Aban. I “nuovi” detenuti sono stati trasferiti in gruppi da diverse stazioni di polizia o temporanei centri di detenzione. La maggior parte di essi è stata collocata nella nota sezione 209 di Evin e in isolamento nella sezione numero 7. Alcune informazioni trapelate tuttavia suggeriscono l’ipotesi che il numero degli arresti potrebbe essere maggiore, sebbene le autorità giudiziarie e le forze di polizia continuano a dichiarare che un numero esiguo di persone sia stato arrestato durante le recenti proteste.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&gt;&gt;110 Giornalisti Arrestati in 150 Giorni&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Un recente rapporto di Reporters sans Frontiéres ha stabilito che in meno di 100 giorni sono stati arrestati circa 150 giornalisti in Iran, che di fatto è diventato il paese più rischioso in assoluto per operare come giornalista. L’organizzazione internazionale Reporters sans Frontiéres, nota per la difesa del diritto alla libertà di stampa nel mondo, ha redatto l’ allarmante rapporto in occasione dei recenti arresti di alcuni giornalisti avvenuti in Iran in occasione delle proteste del 4 Novembre. Tra essi Farhad Poladi, reporter dell’agenzia di stampa France, Nafiseh Zarekohan legato a molti giornali riformisti, e Negar Sayeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ In meno di 150 giorni, dall’inizio delle proteste seguite alla rielezione di Ahmadinejad avvenuta il 12 giugno, 100 tra giornalisti e blogger sono stati arrestati e 23 sono ancora in prigione” si legge nel rapporto. Inoltre negli ultimi cinque mesi circa 50 giornalisti sono stati costretti a lasciare il paese, mentre quelli che sono rimastati sono sistematicamente sottoposti a minacce e pressioni da parte del regime. Nel rapporto annuale di Reporters sans Frontiéres l’Iran occupa la posizione più bassa tra i 175 paesi considerati rispetto alla libertà di stampa: il paese dove più è rischioso e meno sicuro essere e vivere da giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&gt;&gt;Giovani Donne Arrestate e Trasferite in Luoghi di Detenzione Sconosciuti&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Come è noto le manifestazioni di protesta avvenute il 4 Novembre 2009 hanno nuovamente scatenato la reazione brutale e violenta del regime e delle forze di polizia massicciamente schierate. La polizia ha caricato i manifestanti, lanciato lacrimogeni, colpito con manganelli, bastoni, caschi e moto. Ci sono stati feriti e soprattutto massicci arresti. A dispetto dell’ondata di polemiche che l’ennesima dimostrazione di violenza contro civili e manifestazioni pacifiche ha provocato tra i paesi dell’occidente, il regime iraniano persegue la sua politica di arresti indiscriminati contro giornalisti, attivisti e dissidenti politici. Stando a notizie raccolte a Bahar Street, a Tehran, molti manifestanti – giovani donne arrestate – caricati su un autobus, sono stati trasferiti in una località sconosciuta. Molte ragazze sono state arrestate nei dintorni di Hafte Tir e Valiasr e non si ha notizia del luogo di detenzione, mentre altre sono state trasferite nella sezione 209 del carcere di Evin. Considerati i ben noti e terribili precedenti di abusi e violenze a danno dei giovani prigionieri, cresce considerevolmente la preoccupazione per lo stato di salute di queste donne.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&gt;&gt;109 Arresti secondo il rapporto ufficiale della Polizia iraniana&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Gli arresti effettuati in occasione delle proteste del 4 Novembre 2009 sarebbero, stando alle dichiarazioni ufficiali del portavoce delle forze di sicurezza Rajabzadeh, circa 100 di cui 62 sarebbero le persone detenute in attesa di processo mentre le altre sarebbero state rilasciate dopo gli interrogatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&gt;&gt;Un'altra Kahrizak….Cosa accade nel centro di detenzione di Khorin a Varanim?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Desta notevole preoccupazione la situazione di moltissime ragazze e giovani donne arrestate durante le manifestazioni del 4 Novembre e trasferite in luoghi di detenzione sconosciuti, fuori dal raggio di azione di attivisti e supervisori per i diritti umani. Si affaccia l’ipotesi che questi arresti siano stati preventivamente pianificati dalle autorità, vista la repentina smentita da parte delle forze di polizia in merito all’arresto di molte donne. Una smentita che suona ancora più sospettosa se si considera che tra le 100 persone arrestate il 4 novembre la maggioranza di esse è costituita da giovanissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando a diverse notizie, la maggior parte delle donne arrestate sono state trasferite nella famigerata prigione di Khorin, vicino Varamin, tristemente nota per terribili crimini ed abusi: una seconda Kharizak. Inoltre ad avvallare simili notizie contribuisce il trasferimento di molti detenuti “regolari” di Khorin nella prigione di Evin per far spazio ai nuovi arrivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultima analisi le preoccupazioni per il trasferimento di manifestanti nel centro di detenzione a Varamin sono state indirettamente confermate da Sohrab Soleymani, capo delle prigioni di Teheran. Mr. Soleymani ha riferito all'agenzia di stampa Mehr, che "Khoreyn" è un centro di detenzione utilizzato esclusivamente per “crimini generici” in cui sono coinvolti unicamente individui “della zona". Ha affermato inoltre che al momento sono registrate 40-50 criminali di sesso femminile nel centro e che nessuno di loro è stato arrestato il 4 novembre.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&gt;&gt;Le famiglie dei prigionieri politici protestano contro le disumane condizioni delle carceri&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Accorata e veemente lettera di protesta di alcune famiglie dei circa 50 prigionieri politici - ancora detenuti dalle proteste post elettorali di giugno - sulle disastrose condizioni del carcere di Evin. In particolare le sezioni numero 7 ed 8 dove è confinata la maggior parte di essi. Senza considerare che molti prigionieri in seguito alle legittime proteste per le precarie condizioni di vita della prigione, sono stati in tutta risposta mandati in isolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera denuncia l’assoluta mancanza delle basilari norme igienico-sanitarie, la mancanza di letti per cui molti detenuti sono costretti a dormire nelle sale della sezione. Le celle sono anguste, consentono meno di mezzo metro quadrato di spazio a ciascun detenuto. Inoltre come se non bastasse, il confinamento nella sezione 8 di Evin, è un ulteriore tentativo di fare pressione psicologica sui detenuti: la sezione in questione è infatti notoriamente destinata a detenuti colpevoli di omicidio o traffico di droga. Dall’inizio delle proteste post elettorali, il regime ha arrestato più di 4.000 persone. Più di temila sono state rilasciate solo su cauzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-6704789733900131233?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/6704789733900131233/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/11/ultimi-aggiornamenti-da-bridge-6-uscita.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6704789733900131233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6704789733900131233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/11/ultimi-aggiornamenti-da-bridge-6-uscita.html' title='Ultimi Aggiornamenti da “The Bridge” #6 (uscita 10 Nov. 2009)'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sv_D8lAjFeI/AAAAAAAACUE/oLKCbfkdNT8/s72-c/1701894.bin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-426959879342214179</id><published>2009-09-12T09:13:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T09:16:21.220-07:00</updated><title type='text'>La nostra vita e la loro vita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-50e796960ec5b45e" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v16.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D50e796960ec5b45e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D586FC17E395AB912F62F2EB19C8ABD62D826818D.2C049601C74D3A16C4614FC19CFDDDAFA1D8E4C1%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D50e796960ec5b45e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D_aPlyOOjvEUlYaHYzcakYBOqxcY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v16.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D50e796960ec5b45e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D586FC17E395AB912F62F2EB19C8ABD62D826818D.2C049601C74D3A16C4614FC19CFDDDAFA1D8E4C1%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D50e796960ec5b45e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D_aPlyOOjvEUlYaHYzcakYBOqxcY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giornalista: Ciao, come stai?&lt;br /&gt;Donna: Ciao, grazie. Sto cercando nella spazzatura. Non ho nessuno che si prende cura di me e i miei tre figli piccoli. Io non sono in grado di provvedere per loro. Quindi cerco di trovare cibo per loro tra questa immondizia.&lt;br /&gt;Giornalista: Non hai qualcuno che vi possa sostenere (economicamente)?&lt;br /&gt;Donna: No caro, chi lo faceva e' scomparso pochi anni fa&lt;br /&gt;Giornalista: Che la sua anima riposi in pace&lt;br /&gt;Donna: Grazie&lt;br /&gt;Giornalista:Sei di questa zona?&lt;br /&gt;Donna: No, Sono da Khorasan (nord dell'Iran)&lt;br /&gt;Giornalista: Quindi abiti qui intorno? Da quanto tempo?&lt;br /&gt;Donna: Ho vissuto in questo paesino per 10-12 anni&lt;br /&gt;Giornalista: qual è il nome di questo villaggio?&lt;br /&gt;Donna: Nasir Aabad&lt;br /&gt;Giornalista:Hai un carrello o un auto per raccogliere la spazzatura? O usi questa borsa?&lt;br /&gt;Donna: uso la borsa per portare tutto via a casa con me.&lt;br /&gt;Giornalista: Quanti figli hai?&lt;br /&gt;Donna: Ho due figlie, una aveva una malattia su un occhio e ha fatto un intervento chirurgico molto tempo fa.&lt;br /&gt;Giornalista: Nessun figli maschi?&lt;br /&gt;Donna: ho due, sono entrambi sposati. Ho avuto 3 figlie. Veniamo qui e cerchiamo tra l'immondizia. Mia figlia mi ha detto un giorno, mamma sono stanca. Sono stufa di questa situazione. Ognuno vive la propria vita e guarda la nostra vita. Le ho detto che questo è il nostro destino. Mia figlia era stanca, ha mangiato qualcosa dopo il digiuno di ramadan e si e' messa seduta accanto al fuoco.  Era il 17 di Ramadan. La mia piccola figlia era malata. Sono andata a prendere le medicine. Ho chiesto alla grande di venire con me, mi disse di andare e lei mi avrebbe seguito. Come sono andata via, sono girata ho guardato indietro e ho visto delle grandi fiamme. Io non riuscivo a muovermi ero devastata.  Questo signore che sta viene da noi ha cercato di spegnere il fuoco.  Lui e' uno straniero, i miei ragazzi lo chiamano zio. Ci aiuta come Lei.&lt;br /&gt;Era stanca, diceva: è questo il modo di vivere la vita, vero? Ho perso la mia figlia proprio così.  Si e' suicidata. Diceva, sono stanca mamma. Guarda tutti gli altri, guarda come si vestono e ci guardano. Noi siamo iraniani e siamo qui. Vedi la loro vita e la nostra vita.&lt;br /&gt;Questa non è una vita che stiamo vivendo. La piccola mi chiede di comprare le scarpe, come posso comprarle le scarpe? Sono stata malata negli ultimi due giorni e non ero in grado di venire qui e cercare nell'immondizia. Come posso provvedere per loro e vivere la vita in questo modo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornalista: La vostra casa e' vicina?&lt;br /&gt;Donna: Non e' troppo lontano da qui&lt;br /&gt;Giornalista: Va bene se venissi a casa tua?&lt;br /&gt;Donna: Certo&lt;br /&gt;Giornalista: Ci dispiace disturbarti&lt;br /&gt;Donna: Non è assolutamente un problema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5249bd7c3f3c7bc8" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5249bd7c3f3c7bc8%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D250BE8E262A650C7BBF8E87E2E271454A05C440F.2EFE9A27D0F4E4C175E2B1852FFE63C3C46EF618%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5249bd7c3f3c7bc8%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dz30OWTkmrRidGCOEr1Q-QTYkakI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5249bd7c3f3c7bc8%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D250BE8E262A650C7BBF8E87E2E271454A05C440F.2EFE9A27D0F4E4C175E2B1852FFE63C3C46EF618%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5249bd7c3f3c7bc8%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dz30OWTkmrRidGCOEr1Q-QTYkakI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Seconda Parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornalista: Cosa riuscite a trovare a mangiare in questa situazione?&lt;br /&gt;Donna: Non molto, pane semplice e patate lesse, uova a volte, o di riso, se gli amici me ne danno un po'.&lt;br /&gt;Giornalista: Pecepisci la pensione di tuo marito?&lt;br /&gt;Donna: No, hanno anche smesso di pagare a noi lavoratori il sussidio mensile per gli ultimi due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornalista: Il tuo riscaldamento funziona con l'olio?&lt;br /&gt;Donna: Sì&lt;br /&gt;Giornalista: Compri l'olio di questa zona?&lt;br /&gt;Donna: Sì&lt;br /&gt;Giornalista: Ci sono periodi che rimane senza riscaldamento dalla carenza di combustibile?&lt;br /&gt;Donna: Due notti fa non avevamo l'olio. Ho dovuto vendere l'annello di mia figlia per comprare l'olio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-426959879342214179?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/426959879342214179/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/la-nostra-vita-e-la-loro-vita.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/426959879342214179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/426959879342214179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/la-nostra-vita-e-la-loro-vita.html' title='La nostra vita e la loro vita'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-3739426582727658211</id><published>2009-09-03T21:27:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T21:31:42.875-07:00</updated><title type='text'>Iran – Ultimi Aggiornamenti 2 e 3 Settembre!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp94-FRCLrI/AAAAAAAAB94/aCDXw0tyHH8/s1600-h/409_DSC_8012.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp94-FRCLrI/AAAAAAAAB94/aCDXw0tyHH8/s400/409_DSC_8012.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377149488064507570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Crisi economica: rischiano il  licenziamento molti operai della “Iran Khodro” e della “Iralco”  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;-“&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;L’ Iran Khodro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;”, il maggiore  produttore di auto in Iran e nel medio-oriente, rischia la bancarotta Il  possibile fallimento dell’ “Iran Khodro”, per accumulo di ingenti debiti,  causerebbe la perdita del lavoro per molti operai e dipendenti del settore  automobilistico. La recessione nel mercato automobilistico, in aggiunta a quella  nel mercato immobiliare, innalzerà notevolmente il tasso disoccupazione  &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;-Anche la “&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Iralco&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;”&lt;/b&gt; industria  specializzata nella produzione di alluminio, potrebbe chiudere 70 dei suoi  stabilimenti entro la fine di ottobre, procurando il licenziamento di molti dei  suoi operai che potrebbero perciò unirsi alle manifestazioni di  protesta.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;-700 nuovi disoccupati per la chiusura della  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Sand Maker Company&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;-La crisi economica sta dunque provocando  crescenti malumori nel mondo del lavoro che il regime tenta di mettere a tacere,  come dimostra la recente convocazione da parte del Ministero, dell’informazione  di tre sindacalisti della &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Haft  Tappeh&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;, che rischiano l’ arresto in caso di  mancata comparizione. Si tratta dell’ennesimo attacco nei confronti dei  sindacati: il leader del sindacato dei trasporti di Teheran, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Mansour Osalou&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;, da settimane detenuto nella prigione di Rajai Shahr nella città  di Karzaj, è sottoposto a costanti maltrattamenti ed violenze fisiche e  psicologiche, nonostante soffre di complicazioni cardiache.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Varya Morovati, studente  politico, condannato ad un anno di carcere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Varya Morovati, studente universitario a Bijar, è  stato condannato in corte d’appello ad un anno di carcere per aver sostenuto i  partiti di opposizione.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Arrestato Rasoul Badaghi, membro  della commissione degli insegnati ed attivista per i dirirri umani&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Rasoul Badaghi è stato arrestato la  scorsa settimana nel suo appartamento. Gli agenti hanno fatto irruzione in casa  sua, hanno perquisito e portato molti dei effetti personali. Non si sono  informazioni sulle sue condizione e rimane sconosciuto il luogo di  detenzione.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Duri provvedimenti disciplinari  per 10 studenti universitari di Tabriz&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;La commissione disciplinare ha emesso duri  provvedimenti per 10 studenti dell’ università di Tabriz: divieto ad utilizzare  il dormitorio universitario e sospensione dai corsi. Dall’inizio delle proteste  post elettorali la commissione disciplinare ha convocato almeno 30 studenti di  Tabriz, sospendendoli dai corsi per 2 semestri e dall’ uso del dormitorio per 2  anni.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Rivelata l’ identità di un'  altra persona morta: Mahmud Raisi Najafi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Mahmud Raisi Najafi, il cui nome non compariva  nel bilancio ufficiale dei morti, è l’ennesima vittima che si aggiunge alla  lista delle persone uccise durante le proteste post elettorali. Najafi è stato  aggredito e picchiato dalle forze dell’ordine ad Azadi Sq. il 15 Giugno.  L’agenzia di stampa Saham ha raccolto la testimonianza dei sua moglie,  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Khadije Haidari su gli eventi di  quel giorno. Mahmus Rajafi è rientrato in casa quel giorno del 15 Giugno  gravemente ferito e sanguinante. Era stato aggredito e picchiato in strada dalla  forze di sicurezza, mentre semplicemente faceva ritorno a casa da Azdi Square.  dove nel frattempo agenti armati di bastoni caricavano molti manifestanti.  Sebbene egli abbia provato a spiegare loro che non era coinvolto nella  manifestazione, è stato ripetutamente picchiato e si è ritrovato privo di sensi  in auto, circondato da corpi di persone probabilmente morte o in stato di  incoscienza. Quando gli agenti si sono accorti che era ancora vivo lo hanno  letteralmente scaricato fuori dall’ auto. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Najafi, ferito ed in pessime condizioni, è riuscito a fare ritorno  a casa grazie all’ aiuto di alcune persone che lo hanno soccorso. Da quel  momento è rimasto in vita per 13 giorni. Era seriamente ferito ma la sua  famiglia temeva di incorrere in seri problemi se l’avesse portato in ospedale.  Quando le sue condizioni si sono peggiorate e i familiari hanno di ricoverarlo.  L’ospedale non aveva posti a sufficienza. La notte del 27 giugno, di ritorno  dall’ ospedale, Najafi si è addormentato nella sua casa per l’ultima volta. Non  si è più risvegliato.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Altri Tre Nomi si aggiungono  alla lista delle persone uccise negli incidenti post elettorali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Sebbene siano trascorse molte settimane dai gravi  incidenti post elettorali, il bilancio dei morti è ancora incerto. Mentre  secondo le dichiarazioni ufficiali del regime, i morti sarebbero in totale 29,  di cui 20 sarebbero forze Basji, il portavoce della commissione di indagine  sulle vittime e i detenuti degli incidenti post elettorali, ha riferito che  almeno altri 3 nomi si aggiungono alla lista delle 69 persone morte accertate  dalla stessa commissione. Il bilancio delle vittime per ora accertate salirebbe  a 72, tra le quali, come afferma il portavoce &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Syed Alireza Hoseini Beheshti, non compare alcun membro delle  forze Basij. Beheshti ha anche invitato il capo delle Guardie Rivoluzionarie ad  inviare la loro lista di nomi alla commissione per un confronto.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Continuano le proteste delle  famiglie dei detenuti davanti alla prigione di Evin ed al tribunale&lt;/span&gt;  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Più di 100 persone si sono radunate ieri 2  settembre davanti al tribunale di Teheran per protestare e chiedere il rilascio  dei propri cari con quali non hanno contatti fisici o telefonici da settimane.  Sebbene per molti dei prigionieri è stato emesso un verdetto di rilascio su  cauzione, non è stato concesso alle famiglie in permesso di visita. Circa 30  persone, la maggior parte le madri dei detenuti, erano invece davanti alla  prigione di Evin. Hanno chiesto ancora una volta di poter vedere i propri  figli.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:180%;"  &gt;&lt;b&gt;Nessuna notizia Mohammad Sedigh  Kaboodvand attivista per i diritti umani in Kurdiastan&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;h3 style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:100%;"  &gt;Mohammad Sedigh Kaboodvand condannato a 10 anni e  mezzo di prigione per aver fondato un associazione che si batte per i diritti  umani in Kurdistan, ha trascorso gli ultimi 26 mesi di detenzione ad Evin. Da  dievrsi giorni amici e familiari non hanno contatti con lui. Avrebbero dovuto  trasferirlo sabato nella prigione di Mahabad, dove al momento non vi è traccia o  notizia della sua presenza. L asua famigli è estremamente preoccupata e la sua  associazione ha chiesto alle autorità di consentire un contatto telefonico con  Mohammad.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-3739426582727658211?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/3739426582727658211/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/iran-ultimi-aggiornamenti-2-e-3.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/3739426582727658211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/3739426582727658211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/iran-ultimi-aggiornamenti-2-e-3.html' title='Iran – Ultimi Aggiornamenti 2 e 3 Settembre!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp94-FRCLrI/AAAAAAAAB94/aCDXw0tyHH8/s72-c/409_DSC_8012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-6735441185537285576</id><published>2009-09-02T13:19:00.000-07:00</published><updated>2009-09-02T13:26:15.564-07:00</updated><title type='text'>Iran - Blogging per la Rivolta … Aggiornamenti 31 agosto e 1 settembre!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp7Uwn5gcJI/AAAAAAAAB9w/fYiOuSJsl9o/s1600-h/arton4531.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 322px; height: 373px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp7Uwn5gcJI/AAAAAAAAB9w/fYiOuSJsl9o/s400/arton4531.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376968936935944338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Dichiarazione di tre  organizzazioni per i diritti umani: Liberate Shiva Nazar Ahari e gli altri  attivisti per i diritti umani &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Gli attivisti iraniani per i diritti umani del  Nord America e dell’Europa, l’ organizzazione del Kurdistan per la difesa dei  diritti umani e la commissione per i diritti umani dei giornalisti, in una  dichiarazione congiunta hanno chiesto l’immediato rilascio di Shiva Nazarahari ,  Mohammad Sediq Kaboud Vand , Keyvan Samimi , Ahmad Zeid Abadi , Abdollah Momeni  , Mohammad Ali Dadkhah , Nasser Faridi , Saeed Matin Pour e di un’ altra dozzina  di attivisti per i diritti umani e giornalisti ancora in prigione. Una copia  della dichiarazione è stata inviata all’Assemblea per i Diritti Umani delle  Nazioni Unite, ad Amnesty International, a Human Rights Watch, a Giornalisti  Senza Frontiere ( Reporters Without Borders) ed al Consiglio per i Diritti Umani  in EU.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;L’ufficio del Coroner: la Morte di Mohesen Ruholamini non è  avvenuta per malattia o meningite &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’ufficio del coroner ha ufficialmente  negato la possibilità che il giovane Mohesen Ruholamini sia morto per meningite  e in un rapporto ufficiale ha riferito le cause della morte. Secondo una fonte  affidabile, raccolta dall’ agenzia di stampa Mehr, l’ ufficio del coroner, in  data 16 agosto 2009, avrebbe inviato alle autorità legali di competenza una  relazione finale ed ufficiale sulla morte di Ruholamini, causata da stress  fisico, condizioni terribili del luogo di detenzione, da frequenti percosse, da  colpi con oggetti pesanti ricevuti sul corpo e sulla testa. La possibilità che  sia morto per malattia o per meningite viene assolutamente respinta. Riguardo al  luogo di detenzione, si tratta della prigione di Kahrizak. Durante il  trasferimento ad Evin, Mohsen, per il peggioramento delle sue condizioni fisiche  , viene portato in ospedale ma sfortunatamente non riesce a riprendersi. E’  tardi. Non è stato mai registrato nella prigione di Evin.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Hamzeh Qalebi ,  Dr Zabihi e Dr Soleimani sono stati rilasciati, Taha Zabihi resta in prigione  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammad Zabihi, Abdolrahim Soleimani Ardestani - due delle figure clericali  pro Moussavi – e Hamzeh Qaleb, responsabile della commissione giovanile per la  campagna a favore di Moussavi sono stati rilasciati negli ultimi due giorni dopo  un detenzione di più di due mesi. Mentre Taha Zabihi, figlia di Mohammad Zabihi,  supporter di Moussavi ed arrestato insieme a suo padre, resta in  prigione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Il rettore dell’ università di Shiraz rassegna le dimissioni  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Mehr, il rettore dell’  università di Shiraz, Mohammad Hadi Sadeghi ha annunciato che si dimetterà  subito dopo la nomina del Ministro delle Scienza. La decisione è motivata dalla  attuale situazione delle università in genere ed in particolare di quelle di  provincia come ha riferito alla stessa agenzia. Sadeghi aveva già presentate le  sue dimissioni in seguito ai gravi incidenti post elettorali e all’ aggressione  del dormitorio universitario di Shiraz da parte di agenti in borghese, ma aveva  ripreso l’ incarico pochi giorni dopo.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Tre studenti attivisti “tagliati  fuori” dai master universitari in Azerbaijan &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Con le voci che circolano circa  il proposito di tener chiuse le università a causa delle continue proteste, la  privazione forzata dalla formazione di alto livello è applicata sempre più di  frequente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'annuncio dei risultati del GMAT in Iran, Behzad Jedi,  Ebrahim Shahbazi e Shahram Shoghi, tre studenti attivisti dell’ Azerbaigian che  hanno superato la prova d’accesso al master con buoni risultati, non possono  accedere di fatto all’università e ai corsi do formazione previsti.&lt;br /&gt;Già  negli anni precedenti molti studenti in Azerbaijan sono stati privati dell’  istruzione e della formazione universitaria. Ricordiamo Ebrahim Rashidi, Ghader  Kiani, Nader Mah Ghare Bagh, AMin Emami, Samad Pashai, Mehdi Haj Mohammadi e  Nahid Babazade&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Rooz online intervista la famiglie dei prigionieri  politici: “mancanza di informazioni, richieste esose per le cauzioni, pressioni  e maltrattamenti per indurre false confessioni” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dal 12 giugno sono in tanti  i familiari dei prigionieri politici arrestati che vivono nella più totale  angoscia per la situazione dei loro cari, per la mancanza di informazioni.  Devono inoltre tollerare la vista dei terribili processi “farsa” ed essere  felici se di tanto in tanto riescono a sentire i loro cari al telefono. La  richiesta di cauzioni eccessivamente esose per il loro rilascio lascia supporre  che non vi sia una reale intenzione di liberarli.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;500 milioni di Toman (  circa 500,000 dollari) per la cauzione di Shiva Nazar Ahari &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Shiva Nazar  Ahari, attivista iraniana per i diritti umani, è detenuta nel carcere di Evin da  81 giorni ed è ancora sotto interrogatorio. Le autorità hanno informato sua  madre che il prezzo della cauzione è di 500 milioni di toman (oltre 350 mila  euro). La madre ha obiettato che non può disporre di una somma così ingente.  "Allora la lasci stare in prigione", le è stato brutalmente risposto.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Il  comandante della Sepah rilascia “stralci “ di confessioni dei prigionieri &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il  comandante generale della Sepah, dopo aver accusato i riformisti di aver  pianificato i disordini post elettorali, ha rilasciato alcuni stralci delle  confessioni dei detenuti. Ha dichiarato che l’atto più grave della storia della  Rivoluzione Islamica sono stati i recenti disordini per i quali ha attribuito la  responsabilità a Mohammad Mousavi Kho'einihaa, Atrianfar, Abtahi, Mohammad  Khatami, Tajzadeh. Il loro obbiettivo, dichiarato direttamente e indirettamente  in diverse occasioni, era quello di eliminare la guida suprema e prenderne il  potere – ha affermato.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Quasi 50 studenti (uomini e donne) che risiedono nello  studentato dell’ università di Teheran, sono stati convocati dalla commissione  disciplinare &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mentre gli studenti dell’università di Teheran si preparano  agli esami del secondo semestre dell’anno accademico 2008-2009, fissati per la  prossima settimana, circa 50 studenti( uomini e donne) che risiedono nello  studentato universitario hanno ricevuto un mandato di convocazione dalla  commissione dell’ informazione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;L’ ufficio di Karroubi: Mortazavi  responsabile per qualsiasi danno o conseguenza spiacevole che le vittime di  stupro e le loro famiglie dovranno affrontare &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In risposta alle dichiarazioni  su Karroubi rilasciate dal giudice Moqaddami alla stampa ed in Tv, l’ ufficio  del riformista ha pubblicato una dichiarazione ufficiale nella quale si legge  del comportamento assai discutibile tenuto dal giudice nei confronti di una  delle vittime di stupro convinta a testimoniare dallo stesso Karroubi. Il modo  in cui la giovane vittima è stata trattata è quasi peggiore è più riprovevole  degli abusi subiti in carcere. Inoltre si legge che Mortazavi, ex procuratore di  Teheran sarà ritenuto responsabile per qualsiasi danno o conseguenza spiacevole  che le vittime di stupro e le loro famiglie dovranno affrontare.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Dimessi in  solo giorno 40 ambasciatori della Repubblica Islamica per aver sostenuto le  proteste post elettorali &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;40 ambasciatori iraniani, in diversi paesi, sono  stati sollevati dall’ incarico per aver sostenuto le proteste post elettorali.  Il provvedimento, scattato lunedì, rientra nella prima tappa di quello che  Ahmadinejad definisce “una fondamentale riforma del Ministero degli Affari  Esteri”.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Continuano le proteste dei familiari dei detenuti davanti alla  prigione di Evin e al tribunale &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Nonostante le minacce, i toni intimidatori,  gli affronti disumani e le false promesse fatte ai familiari dei detenuti, più  di 100 persone si sono radunate ieri, martedì 1 settembre, davanti al tribunale  di Teheran, per chiedere il rilascio dei propri cari, in prigione ormai da più  di due mesi. Quasi 50 persone inoltre hanno protestato davanti alla prigione di  Evin ma sono stati costretti dalle forze dell’ordine a spostarsi sotto un ponte  in modo da non essere visibili.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(204, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Le critiche di Khamenei nei confronti di 2  milioni di studenti universitari laureandi in Lettere &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’Ayatollah Khamenei,  leader supremo dell'Iran, esprimendo forti preoccupazioni per circa 2 milioni di  studenti universitari laureandi in discipline umanistiche, ha dichiarato: “l’  insegnamento di materie umanistiche nelle università può alimentare dubbi sulle  convinzioni religiose”. Ha poi aggiunto: "la maggioranza dei corsi relativi a  queste discipline sono ispirati a principi materialistici e minano la fede in  Dio e nell'Islam, diffondendo di conseguenza dubbi di natura religiosa nelle  università. Pertanto Khamanei ha chiesto al nuovo gabinetto di Ahmadi Nejad, al  Parlamento ed al Consiglio dei Guardiani di "prestare seria attenzione" alla  questione.&lt;br /&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-6735441185537285576?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/6735441185537285576/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/iran-blogging-per-la-rivolta.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6735441185537285576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6735441185537285576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/iran-blogging-per-la-rivolta.html' title='Iran - Blogging per la Rivolta … Aggiornamenti 31 agosto e 1 settembre!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp7Uwn5gcJI/AAAAAAAAB9w/fYiOuSJsl9o/s72-c/arton4531.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-164495389997692925</id><published>2009-09-01T16:35:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T16:39:12.390-07:00</updated><title type='text'>Gabinetto di governo al voto: notizie dal Parlamento</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2wObaKuzI/AAAAAAAAB9g/yDmonXTxx0g/s1600-h/33751.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 258px; height: 197px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2wObaKuzI/AAAAAAAAB9g/yDmonXTxx0g/s400/33751.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376647292072409906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Dopo i discorsi dei  parlamentari, Ahmadinejad difende il suo nuovo collegio di ministri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha  difeso le candidature dei ministri da lui proposte per il nuovo governo dopo  aver ricevuto diverse critiche da alcuni parlamentari.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Domenica il presidente Ahmadinejad ha preso per  primo la parola in Parlamento illustrando i programmi futuri del suo governo e  difendendo i nuovi candidati, da lui designati, per il ministero. Dopo il suo  discorso alcuni dei parlamentari hanno colto l’occasione per esprimere le  proprie perplessità e critiche  sulle candidature proposte dal neo eletto  presidente. L’inadeguatezza o la mancanza di esperienza di alcuni neocandidati  rispetto al ruolo ministeriale da rivestire, è stata una delle critiche  avanzate, oltre al fatto che la scelta di alcuni potenziali ministri sia caduta  sui fedelissimi del nuovo presidente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;D’ altro canto ci sono stati interventi anche a  favore delle scelte di Ahmadinejad, secondo i quali il nuovo collegio dei  ministri sarebbe perfettamente in linea con i principi della Repubblica  Islamica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Ahmadinejad, ripresa la parola, ha nuovamente  difeso le sue scelte respingendo tutte le critiche che gli sono state mosse e  ribadendo che le candidature sono state dettate unicamente dalla competenza e  dai meriti delle persone designate. Ha inoltre difeso la sua decisione di  candidare tre donne come ministri sottolineando che la presenza delle donne  nella società era stata incoraggiata dallo stesso fondatore della repubblica  islamica Khomeini. Ha infine concluso ricordando la necessità di coesione tre il  nuovo governo ed il Parlamento per il bene del paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Il passo successivo spetta ai 21 candidati: nel  corso dei tre giorni di dibattito che seguiranno, presenteranno in Parlamento il  loro programma politico per i prossimi quattro anni. Per entrare in carica  infatti, i potenziali ministri dovranno ottenere il voto di fiducia del  Parlamento e l'approvazione della maggioranza dei  rappresentanti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Secondo giorno di voto in  Parlamento per l’approvazione del nuovo gabinetto di governo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Il Parlamento iraniano ha ripreso il dibattito  per il secondo giorno consecutivo sul voto di fiducia per i 10 ministri proposti  dal presidente Mahmoud Ahmadinejad&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;I tre giorni di dibattito in Parlamento per  l’approvazione del nuovo collegio di ministri proposto da Ahmadinejad, si  è aperto domenica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;La sessione di lunedì, secondo giorno, ha visto i  parlamentari impegnati nel voto di fiducia per &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Mrs. Soussan Keshavarz, candidata a Ministro dell’ Educazione. I  pareri espressi contrari alla sua nomina hanno riguardato la mancanza di  credenziali e di competenza sufficiente al tipo di carica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul type="DISC"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Terzo giorno di dibattito  parlamentare per il nuovo governo di Ahmadinejad&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Il terzo ed ultimo giorno di dibattito  parlamentare è iniziato martedì. Mercoledì il Parlamento dovrà votare per  approvare o meno le 21 candidature ministeriali del nuovo gabinetto di  Ahmadinejad.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Martedì, il neocandidato Ministro della Salute,  Marzieh Vahid Dastjerdi, una donna, e quello della Difesa Ahmad Vahidi, hanno  presentato il rispettivo programma politico al Parlamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;L'ex ministro della Sanità e membro parlamentare  Alireza Marandi, ha difeso la nomina della Dastjerdi "&lt;i&gt;Ha le credenziali  necessarie e ha partecipato alla formulazione di proposte sulle questioni  connesse al settore della sanità. E’ stata un membro del Parlamento e si propone  di ampliare il piano sulla sanità&lt;/i&gt;”, ha affermato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nomina di  Vahidi ha innescato una polemica internazionale, dopo che l'Argentina ha  sollevato forti obiezioni alla sua candidatura. L'Argentina ha chiesto l'arresto  Vahidi per il suo presunto coinvolgimento nell’ attentato del 1994 a Buenos  Aires che ha fatto 85 vittime. Nel 2007, l'Interpol ha formalmente emesso un  mandato d'arresto per Vahidi.&lt;br /&gt;La procura argentina sostiene che l'Iran ha  orchestrato l'attentato e che ne ha affidato l’esecuzione al gruppo militante  libanese Hezbollah &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Garamond;font-size:130%;"  &gt;Nessun singolo individuo è mai stato condannato  per l'attentato - il più grave attacco terroristico avvenuto in Argentina, che  ha la più grande comunità ebraica nel sud America al di fuori degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Ahmadinejad, la cui rielezione il 12 giugno ha scatenato la peggiore crisi  nella Repubblica islamica fino a dividere i gruppi clericali del paese, subisce  forti pressioni da parte dei suoi sostenitori della linea dura proprio in  seguito a varie decisioni politiche prese dopo la sua vittoria elettorale.&lt;br /&gt;Gli analisti sostengono che pur garantendosi il mandato da parte del  parlamento sarà un compito arduo per il presidente iraniano gestirlo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-164495389997692925?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/164495389997692925/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/gabinetto-di-governo-al-voto-notizie.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/164495389997692925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/164495389997692925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/gabinetto-di-governo-al-voto-notizie.html' title='Gabinetto di governo al voto: notizie dal Parlamento'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2wObaKuzI/AAAAAAAAB9g/yDmonXTxx0g/s72-c/33751.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-2735191749832633302</id><published>2009-09-01T14:21:00.001-07:00</published><updated>2009-09-01T14:22:03.587-07:00</updated><title type='text'>Due minori rischiano l’esecuzione in Iran</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2QZrcVCrI/AAAAAAAAB9Y/2EC1txYrHZA/s1600-h/Reza-hossein.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 206px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2QZrcVCrI/AAAAAAAAB9Y/2EC1txYrHZA/s400/Reza-hossein.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376612300982913714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due ragazzi,  condannati per reati commessi quando erano minorenni, rischiano l’esecuzione  come riferisce il quotidiano iraniano Etemad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei ragazzi si chiama  Reza, è accusato di omicidio commesso 6 anni prima, quando aveva 16 anni:  avrebbe ucciso un coetaneo durante una rissa in strada. Stando alle notizia  riportate, un rapporto medico del tribunale ha stabilito che Reza soffre di  disturbi psichici. Non ricorda infatti di aver ucciso il suo coetaneo di nome  Rahman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo ragazzo a rischio di esecuzione, Hossein, è ugualmente  accusato di omicidio, commesso 6 anni prima all’età di 16 anni durante una rissa  scoppiata in strada. Secondo il suo avvocato, Hossein avrebbe agito per  legittima difesa e in ogni caso non ci sono prove sufficienti a dimostrazione  che egli sia direttamente responsabile dell’ omicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrambe le  sentenze sono state approvate dalla corte suprema iraniana e la procedure  esecutiva del verdetto è stata avviata. Potrebbero, perciò, essere giustiziati  nell’ immediato futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mahmood Amiry-Moghaddam ha dichiarato: - “a  prescindere dai reati commessi da questi due ragazzi, la loro esecuzione è una  chiara violazione della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini  e dei minori, la quale di fatto vieta la pena capitale per reati commessi da un  minore e che è stata firmata dall’Iran”-.&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2735191749832633302?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2735191749832633302/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/due-minori-rischiano-lesecuzione-in.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2735191749832633302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2735191749832633302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/09/due-minori-rischiano-lesecuzione-in.html' title='Due minori rischiano l’esecuzione in Iran'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sp2QZrcVCrI/AAAAAAAAB9Y/2EC1txYrHZA/s72-c/Reza-hossein.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-554190349865770849</id><published>2009-08-31T16:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T16:47:36.909-07:00</updated><title type='text'>Messaggio di Qaleb Hosseini ai Lavoratori e agli attivisti per i diritti dei Lavoratori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvSXTj5KI/AAAAAAAAB8o/6pAyZ0Jubyo/s1600-h/SaidGhaleb13.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 314px; height: 209px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvSXTj5KI/AAAAAAAAB8o/6pAyZ0Jubyo/s400/SaidGhaleb13.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376083310225384610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;Il comitato di coordinamento dei lavoratori e degli  attivisti per i lavoratori; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sapete, sono stato arrestato il 1  maggio 2008 in seguito alla mia partecipazione alla festa internazionale dei  lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui ovunque nel mondo, non si smette di lavorare  per protestare contro tutte le ingiustizie e le inugiaglianze, e per dimostrare  solidarieta' a tutte le classi sociali e a quanti con il proprio duro lavoro,  provvedono alle necessita' della societa' in cui vivono senza tuttavia poter  godere di ciò stanno producendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, come centinaia e migliaia di  altri lavoratori che hanno partecipato alla cerimonia tenutasi in questa  giornata, sono stato arrestato e dopo gli interrogatori ed il processo, sono  stato condannato a 50 frustate e a 6 mesi di carcere. Il 21 febbraio 2009, dopo  l'esecuzione del verdetto relativo alle 50 frustate, sono stato trasferito nella  prigione centrale di Sanandaj.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi, questa non è la prima e  l'ultima volta che la classe operaia paga un prezzo per difendere i propri  diritti e le proprie richieste. Sono trascorsi oltre 150 anni dalle prime lotte  dei lavoratori, dallo sciopero delle operaie della fabbrica tessile di Chicago  per ottenere la riduzione dell’ orario di lavoro e l'aumento del salario. La  lotta e' andata avanti e continua tutt'oggi con i suoi alti e bassi. I leader  dei lavoratori nel corso della storia sono stati torturati e giustiziati dai  fautori del capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo non c'è stato un giorno senza che  i lavoratori siano stati attaccati e offesi per aver reclamato i loro diritti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo non c'è stato un giorno senza notizie di incidenti sul  lavoro per le inadeguate condizioni dei cantieri, per la mancanza di sicurezza  nei posti di lavoro, per l’ avidita' dei datori di lavoro preoccupati unicamente  di aumentare i profitti. Ogni giorno le mani e i piedi dei lavoratori vengono  schiacciati da macchine, i loro corpi sepolti sotto tonnellate di terra e pietre  nelle miniere. Questi sono i crimini causati dal capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvRyosgJI/AAAAAAAAB8g/p_rCdok64E0/s1600-h/SaidGhaleb5.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 209px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvRyosgJI/AAAAAAAAB8g/p_rCdok64E0/s400/SaidGhaleb5.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376083300381917330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;I miei  amici Lavoratori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il carcere, le frustate e persino la morte sono il  prezzo da pagare per la libertà, per la difesa dei diritti di tutti gli uomini,  per una vita migliore, per un mondo senza schiavitù ed ingiustizia, lo  accettiamo. Sopporteremo prigione torture se questo servisse a cancellare la  povertà, la miseria, la fame, la disoccupazione, la corruzione e tutte la  ingiustizie sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo un mondo dove nessuno mai dovrebbe subire  insulti, umiliazioni o esser costretto a ledere la propria dignità per  sopravvivere Nessuno dovrebbe arrivare a commettere reati, a scegliere di  prostituirsi per poter mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo che tutti gli esseri umani  possano vivere nelle stesse condizioni di libertà e di uguaglianza, di libertà  di espressione, senza povertà , fame e schiavitù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver spezzato le  catene di ogni forma di schiavitù, con ghirlande di fiori rossi intorno al collo  celebreremo la vittoria un giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(204, 102, 0);"&gt;Lavoratori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti  a voi per il sostegno dato a me ed alla mia famiglia durante il mio arresto e la  mia detenzione, grazie per tutti i vostri sforzi. Ringrazio sinceramente i  membri del comitato di coordinazione , gli operai del cantiere edilizio  australiano, il “consiglio della donne”, tutti gli amici ed i parenti che mi  sono stati vicini durante la mia detenzione e mi hanno accolto calorosamente  dopo il rilascio, facendo in modo che non perdessi mai la speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza  alcun dubbio organizzare una festa di benvenuto per un lavoratore, frustato ed  imprigionato per aver preso parte alle manifestazioni del 1 Maggio, significa  difendere e sostenere i diritti, le richieste e la dignità della classe dei  lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo ringraziandovi di cuore ancora una volta. Mi impegno  davanti a tutti coloro che mi amano a continuare a lottare per i nostri  diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solidarietà, l’unità e la consapevolezza della nostra  identità sono gli unici mezzi per ottenere la vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualeb Hosseini &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvxyrAeZI/AAAAAAAAB84/wwZovMm7UYs/s1600-h/SaidGhaleb17.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 230px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvxyrAeZI/AAAAAAAAB84/wwZovMm7UYs/s400/SaidGhaleb17.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376083850147428754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-554190349865770849?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/554190349865770849/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/messaggio-di-qaleb-hosseini-ai.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/554190349865770849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/554190349865770849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/messaggio-di-qaleb-hosseini-ai.html' title='Messaggio di Qaleb Hosseini ai Lavoratori e agli attivisti per i diritti dei Lavoratori'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuvSXTj5KI/AAAAAAAAB8o/6pAyZ0Jubyo/s72-c/SaidGhaleb13.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-6867111799572645874</id><published>2009-08-31T16:33:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T16:38:21.037-07:00</updated><title type='text'>Iran - Blogging per la Rivolta …. Domenica 30 agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuSpMoJ9MI/AAAAAAAAB8Q/LLwgcOzkX34/s1600-h/413991_orig.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 260px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuSpMoJ9MI/AAAAAAAAB8Q/LLwgcOzkX34/s400/413991_orig.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376051816658760898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Mohammad Khatami: non è  rimasto spazio per per difendere la Repubblica Islamica &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Seyed Mohammad  Khatami ha dichiarato che la gente aspetta che venga fatta giustizia, attraverso  processi e condanne, dei "i terribili ed odiosi crimini commessi, delle  ucciosioni e degli arresti arbitrari”. Ha anche aggiunto che i gravi fatti  emersi di recente, rendono ormai la Repubblica Islamica indifendibile. A causa  dei recenti avvenimenti la Repubblica islamica dell'Iran, agli occhi del mondo,  viene vista come un sistema irrazionale, violento e incompatibile con gli  standard umani ed etici. Khatami ha affermato che il regime ha ignorato il  desiderio e il voto del popolo ed ha violato anche le proprie regole e norme. Ha  inoltre fatto riferimento alle torture e alle uccisioni che hanno avuto luogo  nelle carceri, sostenendo che ci sono state grosse discrepanze negli avvenimenti  verificati dopo le elezioni&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Zarqami: in forte calo gli ascolti dell' IRIB  (Radio/TV di stato) dopo le elezioni &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Zarqami ha annunciato che la  televisione non è piu' la “benvenuta nelle case della gente”. Il direttore  dell'IRIB ha dichiarato che l'audience e' diminuito del 40% dopo i recenti  avvenimenti ed il motivo è dovuto alla parzialità dei programmi trasmessi dall’  IRIB.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;Saeed Mortazavi diventa il vice procuratore generale &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sadeq  Larijani, il capo della magistratura ha nominato Saeed Mortazavi, l'ex  procuratore di Teheran, vice procuratore generale.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Botte e ricovero in  ospedale per Keyvan Samimi &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Nonostante la promessa dell’ imminente rilascio  di Keyvan Samini fatta da Sobhani, l'investigatore della filiale 3 della  sicurezza iraniana, il Giudice Mortazavi ha impedito che finora accadesse.  Secondo il rapporto di Nowrouz, nell'arco di 2 mesi e mezzo di detenzione,  l'attivista in questione ha ricevuto soltanto 2 visite e gli è stato impedito di  accedere a un legale. Nonostante tutte le affermazioni da parte delle autorità  sul corretto trattamento dei prigionieri, Keyvan durante l'ultima visita  ricevuta dalla sua famiglia ha raccontato che era stato picchiato, tanto che una  volta sono stati a costretti ricoverarlo nella clinica del carcere per un  giorno.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Giornalista convocato dal Ministero dell’ Informazione e un'altro  arrestato &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Masha Allah Shamsolva'ezin, portavoce dell'associazione per la  difesa della libertà di stampa, è stato convocato dal Ministero dell’  Informazione e minacciato di non rilasciare alcun tipo di intervista con i  media. Negli ultimi 40 giorni è stata la seconda volta che questo importante  giornalista è stato convocato dal ministero per motivi legati alle interviste  rilasciate.&lt;br /&gt;D'altro canto Mehdi Hossein Zadeh, giornalista ed analista  economico, è stato detenuto in carcere per 3 settimane a causa di un suo  articolo scritto sulle confessioni forzate ottenute da parte delle autorità del  regime.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Scoperta l’identità di una giovane donna uccisa, il cui corpo è  stato bruciato con l’acido e segretamente sepolto dopo lo stupro &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Saeedeh  Pour Aqayee è una giovane donna, una ragazza. È stata sepolta nella sezione 302  del cimitero di Bheshte Zahara in una di quelle tombe senza nome. Era figlia  unica. Una notte, dopo aver cantato dai tetti “Dio è grande”, è stata arrestata  da agenti in borghese e da Basji. In un obitorio a sud di Teheran sua madre ha  identificato il suo corpo 20 giorni dopo il suo arresto. Non le è stato concesso  di portar via da lì il corpo di sua figlia, ci hanno pensato loro, le autorità,  a seppellirlo segretamente. Solo dopo due settimane la famiglia ha appreso che  era stata sepolta nella sezione 302 del cimitero. Li hanno minacciati ed  intimiditi. Nessuno doveva sapere la verità. Saeedeh era morta per complicazioni  al rene: questa la versione ufficiale. Nessuno doveva conoscere la sua storia,  nessuno doveva sapere che era stata stuprata, uccisa, bruciata con l’ acido e  poi sepolta in segreto. Uno dei suoi familiari ha parlato, ha detto la  verità.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;Il Governatore di Teheran: se le proteste continuano l’  università di Teheran sarà chiusa per un semestre &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il Governatore di Teheran  in una lettera all’ università della capitale ne ha chiesto la chiusura per un  semestre a causa delle continue proteste notturne che hanno luogo nel dormitorio  studentesco: ogni notte alle dieci si leva lo slogan “ Dio è  grande”.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Familiari dei detenuti radunati davanti al tribunale della  Rivoluzione di Teheran: le false promesse delle autorità &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sabato 30 Agosto  circa 120 persone, familiari dei detenuti arrestati di recente, si sono radunati  davanti al tribunale della Rivoluzione di Teheran per protestare contro le  promesse non mantenute dalle autorità: era stato comunicato loro che sarebbe  avvenuto il rilascio dei detenuti prima dell’ inizio e del Ramadan. Le autorità  continuano a temporeggiare e a prendere tempo, affermando che tutti sarebbero  stati rilasciati entro la fine di questa settimana. La reazione è stata  l’ennesima protesta davanti al tribunale. Inoltre va ricordato che la maggior  parte di queste famiglie non ha la disponibilità economica per una eventuale  cauzione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;li&gt;Ahmadinejad: 4 ministri del nuovo gabinetto nominati  ambasciatori e manager per “l’affare sul nucleare” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Kamaran Lankarani,  ministro della Salute, è stato nominato ambasciatore iraniano in Cina; Zahedi.  Ministro della Scienza, sarà ambasciatore dell’Iran nell’ UAE. Sadeq Mahsouli,  ministro dell’ Interno, nuovo ambasciatore per le Nazioni Unite, mentre Parviz  Fattah, è stato nominato responsabile in prima persona della “ compagnia di  esportazione dell’energia nucleare” non ancora strutturata.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;Gli  Operai dell’ “Iran Khodro” sostengono lo sciopero degli operai della “Pars  Wagon” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;-Il diritto alla vita è un tuo inalienabile diritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non  percepire il salario per diversi mesi è di fatto un furto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Chi priva del  salario operai e lavoratori deve essere dimesso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Scioperare e protestare  sono gli unici mezzi per reclamare i tuoi diritti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sosteniamo la vostra  battaglia e siamo solidali con le vostre richieste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Avrete il nostro  sostegno incondizionato fino a quando non otterrete le vostre legittime  richieste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Vogliamo che tutti i lavoratori, le organizzazioni per i  Diritti Umani, le associazioni di lavoratori, non lascino da soli gli operai  della Pars Wagon e che ottengano dal governo risposte alle loro legittime  richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga vita e solidarietà ai lavoratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga vita alla  battaglia degli operai della Pars Wagon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di operai della Iran  Khodro&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-6867111799572645874?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/6867111799572645874/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-domenica.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6867111799572645874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6867111799572645874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-domenica.html' title='Iran - Blogging per la Rivolta …. Domenica 30 agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpuSpMoJ9MI/AAAAAAAAB8Q/LLwgcOzkX34/s72-c/413991_orig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-7379136564794387057</id><published>2009-08-30T15:12:00.000-07:00</published><updated>2009-08-30T15:19:19.816-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 28 - 29 Agosto!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpoYKOLIL_I/AAAAAAAAB8I/wUo5v4tDUwA/s1600-h/34s31g9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpoYKOLIL_I/AAAAAAAAB8I/wUo5v4tDUwA/s400/34s31g9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375635669102637042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;P&lt;/span&gt;ossibili  Sommosse dei Lavoratori Iraniani &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il sito internet “Alef” di Ahamad Tavakoli  , valutando la precaria e grave situazione economica attuale, prevede forti  proteste da parte dei lavoratori. Circa 200 mila dipendenti di 500 aziende,  infatti, non hanno ricevuto il salario negli ultimi 3 mesi. Inoltre il tasso di  disoccupazione si è incrementato del 3% nel corso dell’ultimo mese: 1646 sono le  persone che hanno perso il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;E&lt;/span&gt;sponenti donne dell’ala dei  Conservatori chiedono le Dimissioni di un Ministro Donna &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Esponenti donne  dell’ala dei Conservatori stanno facendo pressione in questi giorni per ottenere  che Ajorloo rassegni le dimissioni prima dell’ approvazione della Camera dei  Rappresentanti. Ritengono infatti che ci siano candidate più valide e con  maggior esperienza alle spalle che potrebbero essere nominate dall’AN, come ad  esempio Marzieh Vahid Dastjerdi.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;S&lt;/span&gt;i quadruplica il numero di Abusi sui  Bambini nell’ Azarbaydjan occidentale &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I casi di abusi su bambini sono  aumentati di ben 4 volte nel corso dell’ultimo anno in Azarbajdjan (a nord ovest  dell’ Iran). Secondo il rapporto dei servizi di assistenza sociale, riferito  dall’ agenzia Mookrian news, dall’inizio di quest’anno sono stati registrati  almeno 21 casi di abusi rispetto ai 5 casi dello scorso anno. La maggior parte  delle vittime, che hanno subito abusi sia fisici che psicologici, hanno meno di  9 anni se si tratta di bambine, mentre tra i 9 ed i 13 anni se sono bambini. Si  registrano inoltre nelle aree più degradate della regione ed in contesti  familiari poveri e disagiati.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A&lt;/span&gt;hmadinejad ha chiesto un faccia a faccia  con Moussavi e Karroubi &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ahmadinejad nel discorso tenuto a Teheran durante le  preghiere del venerdì, ha chiesto un faccia a faccia con coloro che egli ritiene  essere i maggior responsabili degli incidenti post elettorali. Ha dichiarato,  secondo quanto riporta l’agenzia ILNA, che molti sfortunatamente si sono  lasciati ingannare e circuire da macchinazioni messe abilmente in piedi dai  nemici della repubblica islamica, sebbene l’intero mondo sapesse che le elezioni  in Iran si sono svolte all’ insegna della trasparenza. L’ inevitabile  conseguenza, ha aggiunto, sono stati i violenti incidenti che hanno causato  morti e feriti. Riguardo alle aggressioni nel dormitori universitari e agli  abusi nelle prigioni ha affermato che si è trattato, anche in tali casi, di  “messe in scene dei nemici”.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;U&lt;/span&gt;n rappresentante del Congresso americano  chiede ad Obama di non accettare la visita di Ahmadinejad a New York &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ileana  Ros-Lehtinen, rappresentante del Congresso americano, in una lettera a Barak  Obama chiede formalmente al presidente di non accettare la visita di Ahmadinejad  a New York e di impedirne la partecipazione alla conferenza delle Nazioni Unite  alla luce dei gravi e recenti avvenimenti: la brutale repressione del regime nei  confronti del popolo iraniano, il sostegno al terrorismo internazionale, le  posizioni dichiaratamente antisemite del neoeletto presidente. La presenza di  Ahmadi Nejad negli Stati Uniti, si legge inoltre nella lettera, costituirebbe un  potenziale pericolo per la sicurezza nazionale.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;e Esecuzioni del 1988  Pianificate mesi prima &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In occasione del 21simo anniversario delle esecuzioni  di massa dei prigionieri politici ordinati dal regime nel 1988, l’ associazione  per i diritti umani in Iran (Iran Human Rights) ha pubblicato un importante  documento “ Deadly Fatwa: the execution of Iranian prisoners during 1988”. Nel  resoconto si dimostra, grazie ad una puntuale documentazione ed alle  testimonianze dei familiari delle vittime, che le esecuzioni di massa del 1988  sono state pianificate prima della Fatwa emessa da Khomeini e cioè prima che  avvenisse l’attacco iracheno dei Mojahedin Khalgh all’ Iran nell’ estate dell’  88.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;N&lt;/span&gt;otizie su Maziar Bahari e Ahmadi Amooi dalla prigione di Evin  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ahmadi Amooi, giornalista arrestato due mesi fa con sua moglie Zhila Bani  Yaghoub, ha avuto una conversazione telefonica con la sua famiglia giovedì, nel  corso della quale ha affermato che il suo caso dovrebbe essere esaminato dal  tribunale della Rivoluzione la prossima settimana. Ammoi è attualmente tenuto in  isolamento, come riferisce sua moglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro degli esteri canadese,  nel corso di una conferenza stampa in Turchia e di una conversazione con Mataki,  Ministro degli Esteri iraniano, ha chiesto l’immediato rilascio del giornalista  iraniano-canadese Maziar Bahari esprimendo la preoccupazione per la sua  situazione: Bahari è detenuto senza alcuna prova o accusa a suo  carico.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;l dossier sulla Reppublica Islamica è stato sottoposto alla  Corte Internazionale per i Crimini ad Hague (Olanda) &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La Commissione  Internazionale contro le Esecuzioni ha presentato un resoconto sui recenti  episodi di abusi e violenza in Iran alla Corte Internazionale per i Crimini ad  Hague (Olanda) il 28 Agosto. Durante la conferenza, presenziata da Farshad  Hoseini, Mina Ahadi, Shiva Mahboobi, Farideh Aarman, Akram Biranvand e Fereshte  Moradi si è discusso dei crimini compiuti dalla repubblica islamica negli ultimi  30 anni di regime: le esecuzioni capitali, le torture, i processi farsa, le  esecuzioni di minorenni, le intimidazioni e le minacce agli oppositori politici  dentro e fuori l’ Iran. Molti dei presenti avevano in mano le foto di coloro che  sono stati uccisi, stuprati, torturati.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;T&lt;/span&gt;empo di Processi per gli agenti  in borghese e forze non autorizzate &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammed Ali Jafari, leader delle  Guardia Rivoluzionaria, ha dichiarato che sono state avviate indagini per  identificare agenti in borghese e forze non autorizzate responsabili dei recenti  episodi di violenza, e che saranno processati entro il prossimo mese. Jafari ha  inoltre sottolineato che le forze Basij non sono in nessun modo coinvolte nei  brutali attacchi al dormitorio universitario di Teheran. I responsabili,  aggiunge, sono forze non autorizzate, mercenari, che vanno identificati e  puniti&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;“&lt;span style="font-size:180%;"&gt;T&lt;/span&gt;agliati fuori” molti Studenti universitari Attivisti &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Un  notevole numero di studenti che ha superato brillantemente la prima prova di  ingresso ai master banditi da tutte le università iraniane, non è stato in grado  di accedere al test finale. Secondo quanto riferisce Amir Kabir, si tratta per  la maggior parte di studenti attivisti che in tal modo vengono “fatti fuori”.  Dunque altri nomi si aggiungono alla lunga lista di studenti che  sistematicamente, da dopo le elezioni, vengono espulsi dalle università, sospesi  dai corsi per un periodo determinato o in qualsiasi modo tagliati fuori dal  percorso di formazione, ostacolati e privati del loro diritto all’  istruzione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;M&lt;/span&gt;ortazavi Dimesso &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo ILNA, l'ayatollah Aamoli  Larijani, nuovo capo dell’autorità giudiziaria, ha nominato Hojatol Islam Ahmad  Shafii procuratore giudiziario, Hojatol Islam Ahmad Vaezi Jozie vice direttore  di formazione giudiziaria e Abbas Dolat Abadi come pubblico ministero.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;l  capo delle forze di polizia di Teheran: “nessun prigioniero è morto nel carcere  di Kahrizak” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo quanto riporta l’agenzia Mehr news, il comandante Aziz  Alloah Rajab Zadeh ha dichiarato che 140 persone, tra quelle arrestate nel corso  degli scontri post elettorali, sono state trasferite per motivi di spazio nel  carcere di Kahrizak rimanendovi per 3 giorni. Ha inoltre ha affermato che  nessuno prigioniero è morto durante la detenzione a Kahrizak e che, in ogni  caso, si attendono i risultati della commissione investigativa nominata dal  Ministero dell’ Informazione per far luce sui presunti abusi avvenuti nella  prigione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;V&lt;/span&gt;iolenti scontri tra le forze armate ed i cittadini del  Kurdistan &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Le manifestazioni di protesta per l’uccisione di un ragazzo per  mano della polizia, sono finite in violenti e sanguinosi scontri. Il 27 agosto,  agenti di polizia di Kolber hanno ucciso un giovane, Samet Kheder Rasool, a  Sardasht. Le violente proteste seguite a questo gesto sono degenerate in un  sanguinoso scontro tra la gente scesa in strada e le forze di polizia: molti  arresti, e feriti; rimasto ucciso il comandante della stazione di polizia  davanti alla quale la folla si era radunata.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;C&lt;/span&gt;ontinuano le pressioni su  Shadi Sadr &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sobhani, procuratore della sezione 2 della Corte di sicurezza di  Teheran, ha emesso un verdetto di recupero degli effetti confiscati a Shadi Sadr  e ai suoi familiari in seguito al suo arresto. Tuttavia il provvedimento non è  stato ancora eseguito: infatti gli avvocati della Sadr si sono recati in diverse  occasioni alla prigione di Evin senza alcun successo. Inoltre Shadi Sadr dal suo  rilascio riceve telefonate anonime e minatorie nella sua casa e sul posto di  lavoro.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;V&lt;/span&gt;isite dei familiari per alcuni Detenuti &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo la  testimonianza della moglie di Mostafa Taj Zadeh, le è stato finalmente concesso  di far visita a suo marito dopo 80 giorni di detenzione. Inoltre 5 tra  prigionieri politici ancora detenuti hanno incontrato i loro familiari: Mr.  Mirdamadi, Tajzade, Ramezanzadeh, Safaie Farahani e Noroozi.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt; familiari  dei detenuti radunati ancora una volta davanti alla prigione di Evin ed al  Tribunale della Rivoluzione &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Quasi 100 persone tra parenti ed amici si sono  radunati sabato 29 Agosto davanti alla prigione di Evin ed al Tribunale della  Rivoluzione chiedendo l’immediato rilascio dei loro cari. Sono 70 giorni che le  famiglie dei detenuti reclamano le loro legittime richieste davanti la prigione  o davanti al tribunale, ma sistematicamente le autorità temporeggiano,  guadagnano tempo. Inoltre gli agenti dell’ufficio di Haddad hanno chiesto loro  di nominare un portavoce e di metter per iscritto le loro richieste. Al momento  non è stato ancore consentito al rappresentante di recarsi all’ufficio di  Hadad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un nuovo elenco di persone detenute:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Ali Naseri,  25 anni, laureato in Lingue. Arrestato il 26 di Mordad, trasferito a Evin  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mehdi Goodarzi, 19 anni, studente informatico, arrestato l’8 di Mordad e  trasferito ad Evin. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Navid Agha Mirza, 28 anni, arrestato il 18 Tir.  Trasferito nella prigione di Shapoor e poi ad Evin &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ramtin Samavati, 29 anni,  laureato in scienze agrarie. Arrestato il 18 Tir, trasferito ad Evin. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-7379136564794387057?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/7379136564794387057/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_30.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/7379136564794387057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/7379136564794387057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_30.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 28 - 29 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpoYKOLIL_I/AAAAAAAAB8I/wUo5v4tDUwA/s72-c/34s31g9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5316882001263907147</id><published>2009-08-28T21:30:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T21:47:42.520-07:00</updated><title type='text'>Il Regime della Repubblica Islamica vieta la cerimonia al cimitero di Khavaran</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4d078eb16f0b847c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4d078eb16f0b847c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2F04A6C97ECC5169D1F3D5546C36C6B06CF1BC9D.1B281BA420D11F1ACDDF1098A99BFA4AFD6F6E00%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4d078eb16f0b847c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DB27sEd-hqEbPkFaVJBiHmGzXRIQ&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4d078eb16f0b847c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2F04A6C97ECC5169D1F3D5546C36C6B06CF1BC9D.1B281BA420D11F1ACDDF1098A99BFA4AFD6F6E00%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4d078eb16f0b847c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DB27sEd-hqEbPkFaVJBiHmGzXRIQ&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;a cerimonia commemorativa in occasione del 21simo anniversario  del massacro dei prigionieri politici nel 1988, che doveva avere luogo oggi, 28  agosto, al cimitero di &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Khavaran&lt;/span&gt;, è stata impedita dal regime: forze di sicurezza  hanno circondato l’aerea impedendo a chiunque l’accesso al cimitero. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/blockquote&gt;I familiari  delle vittime si sono radunati in gruppi differenti vicino alle loro auto ma  sono stati aggrediti da agenti in motocicletta che tentavano di disperdere la  folla e fargli abbandonare l’aerea. Molte della madri, mogli, sorelle lì  presenti sono state convocate dal ministero dell’intelligence, interrogate ed  avvisate di non commemorare l’anniversario o recarsi a Kharavan. Già nelle  settimane precedenti, le famiglie delle vittime avevano ricevuto intimidazioni  ed avvertimenti. Molti ,persa la speranza di poter entrare, hanno lasciato i  fiori lungo la strada.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-5316882001263907147?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/5316882001263907147/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/il-regime-della-repubblica-islamica.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5316882001263907147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5316882001263907147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/il-regime-della-repubblica-islamica.html' title='Il Regime della Repubblica Islamica vieta la cerimonia al cimitero di Khavaran'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5555879022053101395</id><published>2009-08-28T21:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T21:28:33.009-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 27 Agosto!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Khamanei: “alcuni crimini sono stati  compiuti nei recenti avvenimenti post elettorali, li affrontiamo ma non c’è  bisogno di fare propaganda” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpgYslgfLcI/AAAAAAAAB6w/9PHOVz4y7T4/s1600-h/Basij-Parade-Khamenei1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 319px; height: 231px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpgYslgfLcI/AAAAAAAAB6w/9PHOVz4y7T4/s400/Basij-Parade-Khamenei1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375073309528370626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il leader supremo ha affermato che sono stati  compiuti crimini nei recenti avvenimenti post elettorali, come nella prigione di  Kahrizak e nei dormitori dell’ università di Teheran. Crimini che hanno causato  la morte di alcune persone e di cui vanno identificati i responsabili. Tuttavia  ribadisce che non vi è alcuna necessità di fare propaganda sull’accaduto o  diffonderne i contenuti tramite i media.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Rilasciato Abdolfattah Soltani  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Abdolfattah Soltani, avvocato, è stato rilasciato il 26 agosto su cauzione (  circa 100,000 dollari) dopo 72 giorni di detenzione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Gravi condizioni  fisiche di una studentessa detenuta nella sezione 209 della prigione di Evin  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mahsa Naderi 19 anni, studentessa alla università Mofid di Qom, soffre di  una grave infezione al rene ed alla vescica. Sono ormai 6 mesi che è in carcere,  3 dei quali trascorsi in isolamento e sotto tortura. Viste le sua condizioni  avrebbe bisogno di usare il bagno liberamente ma non le è consentito, come del  resto le impediscono di acquistare liquidi da ingerire per il suo  stato.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Appello degli avvocato italiani contro la repressione in Iran e  per il rispetto dei diritti base dei cittadini iraniani &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;“Gli avvocati  democratici italiani esprimono il loro sostegno agli iraniani condannando” ogni  forma di violenza e di repressione”&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Shahou Mohammadi, studente  dell’università Marivani di Mashhad, espulso &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Shahou Mohammadi, studente  all’ultimo anno di Genetica presso l’ università di Mashhad, è stato espulso.  Accusato di aver attentato alla sicurezza nazionale, è stato inoltre condannato  a 3 anni di prigione- Attualmente è detenuto nella prigione di  Sanandaj.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Le Guardie Rivoluzionarie acquisteranno la Compagnia di  Telecomunicazioni iraniana tra 20 giorni &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Ancora una vittima dei  recenti avvenimenti seppellita a Kermanshah &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammad Javad Parandakh,  studente laureatosi all’ università di Isfahan, attivo nelle proteste post  elettorali nella città, è stato seppellito nel cimitero di Kermanshah ieri  pomeriggio. Secondo alcune notizie non confermate sarebbe stato arrestato dalle  forze di sicurezza e dopo alcuni giorno il suo corpo sarebbe stato restituito  alla famiglia. Hanno intimidito e minacciato quest’ultima di non celebrare  alcuna funzione e di attribuire la causa della morte ad un incidente stradale.  La gente al suo funerale ha cantato slogan contro il regime.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Spietata  sentenza per uno studente in prigione &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Hasan Tarlani studente di 22 anni è  stato condannato, giovedì 25 agosto, a 10 anni di detenzione da scontare in  “esilio” a Kerman. È stato accusato di aver attentato alla sicurezza nazionale,  di propaganda anti regime e di blasfemia.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;li&gt;Attivisti dei diritti dei  Lavoratori di Sanandaj e di Kamyaran convocati in tribunale &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spgdua6wVxI/AAAAAAAAB7I/RwjMP-ObhMg/s1600-h/Tanumand,Rasolnejad,Askinaghdadi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 299px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spgdua6wVxI/AAAAAAAAB7I/RwjMP-ObhMg/s400/Tanumand,Rasolnejad,Askinaghdadi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375078838603634450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 27  agosto 4 dei membri della commissione di coordinazione, dopo 2 giorni di  snervanti interrogatori e di pressioni psicologiche da parte dell’intelligence,  sono stati trasferiti nella prigione della città di Sanandaj.&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-5555879022053101395?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/5555879022053101395/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_28.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5555879022053101395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5555879022053101395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_28.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 27 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpgYslgfLcI/AAAAAAAAB6w/9PHOVz4y7T4/s72-c/Basij-Parade-Khamenei1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-170061490738927651</id><published>2009-08-27T16:41:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T16:56:05.822-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 26 Agosto!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;’ufficio  di Hasehmi Rafsanjani:un macchinoso complotto per creare spaccature all’ interno  del Regime Islamico &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spca2Xim_nI/AAAAAAAAB6Y/iHtrWhUGoX0/s1600-h/photo1245600966.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 236px; height: 149px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spca2Xim_nI/AAAAAAAAB6Y/iHtrWhUGoX0/s400/photo1245600966.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374794201624411762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dopo le recenti dichiarazioni rilasciate da Esfandiar  Rahim Mashaie, circa i presunti di contatti dei leader riformisti con le  autorità occidentali, Expediency Discernment Council ha replicato sottolineando  non solo l’infondatezza di certe dichiarazioni ma denunciando il chiaro intendo  di destabilizzare internamente la repubblica islamica mentre il regime continua  ad accusare le ingerenze esterne dei governi occidentali.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;a storia  terrificante di uno studente universitario arrestato e torturato in prigione  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpcbVlnUKeI/AAAAAAAAB6g/rqXKosG4S54/s1600-h/image41.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 199px; height: 203px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpcbVlnUKeI/AAAAAAAAB6g/rqXKosG4S54/s400/image41.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374794737978190306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’agenzia Amir Kabir News riferisce la terribile storia di A.G., studente  all’università di Mashhad, arrestato a Teheran il 23 Tir. E’ stato picchiato,  pesantemente insultato, legato e portato in luogo sconosciuto da dove, dopo una  settimana, viene trasferito nella prigione di Evin. Viene tenuto in isolamento.  Ha ferite gravi, la faccia contusa, le dita rotte, ma non gli vengono prestate  cure mediche. Viene bendato ed interrogato all’infinito. Lo accusano di essere  un blasfemo, di cooperare con gli stranieri, di aver attentato alla sicurezza  nazionale, di aver recato danni alla pubblica proprietà. E’ stato rilasciato di  recente su cauzione, appena 50,000 dollari.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;U&lt;/span&gt;n membro della Commisione  Speciale di Indagine rivela: Stupri con Bastoni e Bottiglie&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Un membro della  Commissione Speciale di indagine istituita per gli incidenti post elettorali, la  cui identità vuole rimanga segreta, ha dichiarato che sono emerse valide prove  degli stupri subiti dai detenuti con bottiglie e bastoni ed ha aggiunto che a  termine dell’indagine, tutte le prove raccolte saranno sottoposte alle autorità  competenti.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;K&lt;/span&gt;azem Jalai: Il capo redattore del giornale Etemade Meli ha  chiesto l’arresto di Karroubi &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammad Ghoochani, capo redattore dimEtemad,  detenuto per un breve periodo, ha chiesto l’arresto di Karroubi. L’agenzia Jahan  news riporta alcune dichiarazioni fatte da Ghoochani in prigione a Kazem Jalali,  membro della commissione speciale di indagine per i recenti arresti. Ghoochani  afferma di esseresi semplicemente limitato a scrivere e a far pubblicare le  dichiarazioni di Karroubi sui brogli elettorali.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;D&lt;/span&gt;ichiarazione Ufficiale  degli Scrittori Iraniani riguardo alle rivelazioni sugli stupri &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dopo le  terribili rivelazioni degli stupri subiti dai detenuti, gli scrittori iraniani  uniti hanno chiesto che questo crimine inumano venga combattuto. Sono circa 30  anni che si assiste impotenti alla sistematica violazione dei diritti basilari  dei prigionieri in Iran, specialmente dei prigionieri politici. I casi di stupri  ed abusi sessuali recentemente emersi ne sono una prova e sfortunatamente non  sono una novità: gli stupri e gli abusi sui prigionieri per devastarli e  costringerli a false confessioni sono un “metodo” ben collaudato e già  sperimentato in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spcc6y5SwXI/AAAAAAAAB6o/EN8ragWhSjc/s1600-h/kanoon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 171px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spcc6y5SwXI/AAAAAAAAB6o/EN8ragWhSjc/s400/kanoon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374796476710044018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il fatto più sconcertante è che torturatori e  stupratori agiscono liberamente contro i prigionieri, che molto spesso non  riescono a parlare di questo orrore e a condividerlo con altri. Lo scopo è  intimidire le vittime, costringerle al silenzio, farle sentire colpevoli.  Fortunatamente alcune delle vittime hanno avuto il coraggio di testimoniare, di  non aver paura e di consentire in questo modo che i responsabili di queste  orribili crimini e violazioni vengano individuati. E puniti. Gli scrittori  iraniani chiedono che i responsabili vengano puniti, chiunque essi siano, a  qualunque rango o posizione appartengano. Ci uniamo a questa richiesta  ufficiale. Sosteniamo e diamo il nostro supporto incondizionato alle vittime,  specialmente alle giovani vittime degli stupri. Devono sapere che testimoniare o  rivelare la verità in pubblica non ferirà la loro dignità, ma aiuterà la società  a debellare questi orribili crimini, devono sapere che il mondo li accoglierà a  braccia aperte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-170061490738927651?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/170061490738927651/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_27.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/170061490738927651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/170061490738927651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_27.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 26 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Spca2Xim_nI/AAAAAAAAB6Y/iHtrWhUGoX0/s72-c/photo1245600966.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5504144381000411090</id><published>2009-08-26T17:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T17:46:03.685-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Artisti svedesi  chiedono al loro primo Ministro di aiutare gli iraniani nell’attuale situazione  critica. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="414" height="291" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8c2c66cadf3cde1c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8c2c66cadf3cde1c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D752EDCA3E38D51BA680B0CC38D9F54427C7E6AB6.1B8626C5431C16D0E4D45462A791B6DB51B40DA5%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8c2c66cadf3cde1c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DvDAWaNem236Xb3T-07vW8W8LltI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="414" height="291" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8c2c66cadf3cde1c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D752EDCA3E38D51BA680B0CC38D9F54427C7E6AB6.1B8626C5431C16D0E4D45462A791B6DB51B40DA5%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8c2c66cadf3cde1c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DvDAWaNem236Xb3T-07vW8W8LltI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Intervista a Abdolkarim Lahiji: i crimini commessi dal  governo iraniani potrebbero essere presentati al Consiglio di Sicurezza delle  Nazioni Unite&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In un intervista rilasciata al Deutsche Welle, il  Dott. Abdolkarim Lahiji avvocato iraniano residente in Francia, afferma che la  definizione giuridica di"crimine contro l'umanità" ha un connotazione specifica,  in riferimento alla quale non è possibile richiedere un processo giudiziario nei  tribunali internazionali. Afferma tuttavia che c'è la possibilità di sottoporre  il caso dell’ Iran allì Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si terrà nel  mese di settembre. Lahiji ritiene inoltre, che i crimini commessi dal regime  iraniano possono essere sottoposti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni  Unite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: verdana; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Seconda Dichiarazione dei familiari delle vittime del regime  negli anni 80&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpTC_e7w4bI/AAAAAAAAB5I/rDSuUQYY9vY/s1600-h/5340_150796548915_589033915_3476023_7184119_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 224px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpTC_e7w4bI/AAAAAAAAB5I/rDSuUQYY9vY/s400/5340_150796548915_589033915_3476023_7184119_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374134651251122610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sono trascorsi 31 anni dalla rivoluzione islamica, durante i  quali, senza soluzione di continuità, il regime ha inflitto repressione,  torture, prigionia, esecuzioni con l’obiettivo di autoconservarsi demolendo  qualsiasi forma di opposizione. In questi ultimi 30 anni tuttavia, in due fasi  distinte di violenta repressione, questo regime ha dimostrato di essere di gran  lunga più spietato dei precedenti in Iran: una volta durante la guerra decennale  contro l’ Iraq, che fornì il “pretesto” per un massacro che toccò il suo apice  nel 1988, e negli ultimi due mesi, quando la gente, dopo 30 anni, è riuscita ad  urlare slogan in strada e a cantare sui tetti per riconquistare la loro  rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 anni dopo il regime islamico ripete esattamente la stessa  dinamica di 30 anni fa per reprimere le opposizioni: violenza, prigione,  torture, stupri, esecuzioni, confessioni estorte, processi “farsa”, ma questa  volta, visto che lo scopo era terrorizzare gli avversari e gli oppositori, la  brutalità e la violenza si sono inasprite ancora di più che in passato. Se  tuttavia i massacri compiuti negli anni 80, le brutali esecuzioni dei  prigionieri, ebbero minore risonanza nel mondo (molte organizzazioni  internazionali per i diritti umani furono fatte tacere dal governo), questa  volta nonostante il regime, le grida di protesta degli iraniani non sono state  ignorate dal mondo: le notizie emerse e fatte uscire grazie agli studenti, ai  blogger, alla gente comune e l’ opinione pubblica internazionale con la  pressione che è riuscita ad esercitare hanno contribuito a non far passare sotto  silenzio gli eventi di questi ultimi mesi. Eppure gli slogan e di canti di oggi  non diversi da quelli degli anni ’80: libertà e giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, le  famiglie di coloro che sono stati uccisi negli anni ’80, abbiamo vissuto  situazioni davvero difficili, le peggiori, durante tutti questi anni. Sappiamo  che se questa “routine” di violenza e repressione continuerà, ciò che è accaduto  a noi, accadrà alle famiglie di coloro che sono stati uccisi negli ultimi due  mesi. Hanno rapito, torturato giustiziato i nostri cari. Non sono stati  processati, non abbiamo mai saputo di quali reati fossero accusati. Non ci hanno  restituito i loro corpi, non ci hanno detto il luogo in cui sono stati sepolti.  Dopo lunghe ricerche ci è stato detto che i loro corpi erano seppelliti a  Khavaraned o nei cimiteri di altre città. Seppelliti in gruppo o  individualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi chi è sceso in strada a protestare, ad opporsi è  stato ucciso da bastoni proiettili. È stato arrestato e nell’inferno di queste  carceri ha subito torture e stupri. Saremo fortunati se ci restituiranno i loro  corpi. Ci hanno messo sotto pressione ( noi, le nostre famiglie, le persone  amate). Ci hanno impedito di studiare, ci hanno cacciato dai posti di lavoro e  ci hanno sbarrato ogni strada per migliorare e crescere. Le nostre famiglie,  quelli che restano, hanno sofferto profondamente, segnati oramai da questa  ferita. Sono stati costretti a lasciare il paese, hanno affrontato depressione,  povertà e disagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai familiari, ai cari di coloro che sono stati uccisi  di recente non è stato permesso piangere. Sono stati minacciati. Gli è stato  proibito di andare sulle tombe loro figli. La storia si ripete, identica a 30  anni fa: ci impedivano di celebrare qualsiasi funzione minacciandoci,  arrestandoci. Non sta accadendo forse esattamente lo stesso adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi,  alcuni dei familiari della vittime del regime negli anni ’80, in occasione del  21simo anniversario dei massacri avvenuti nelle prigioni, per esprimere  solidarietà alle loro famiglie e a quelle che hanno perso di recente i loro  cari, annunciamo un raduno a Khavarn, venerdì 28 Agosto alle 9 del  mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che i responsabili dei massacri degli anni 80  vengano processati, in particolare il gruppo responsabile delle esecuzioni del  1988 e i responsabili degli stupri, delle torture, degli abusi avvenuti di  recente.&lt;br /&gt;I nomi delle persone seppellite negli anni 80 a Khavaran e quelli  arresta ed uccisi nei recenti avvenimenti&lt;br /&gt;Il rilascio incondizionato di  tutti i prigionieri politici&lt;br /&gt;Annullamento di qualsiasi sentenza di  esecuzione capitale&lt;br /&gt;Fornire le accusa formali a carico dei detenuti politici  e delle persone giustiziate nel corso di questi 30 anni, e rivelare la ragione  per la loro esecuzione.&lt;br /&gt;Ottenere i testamenti delle persone giustiziate. &lt;br /&gt;Rivelare i luoghi di sepoltura delle persone giustiziate durante i 30 anni  di governo del regime islamico a Teheran ed in altre città. Fornire  incondizionatamente i nomi di coloro che sono stati uccisi di recente e  consentire alle famiglie di celebrarne la funzione in casa o al cimitero. &lt;br /&gt;Consenso per una lapide sul luogo di sepoltura&lt;br /&gt;Avviare un processo  giudiziario a carico di chi ha ordinato la demolizione del cimitero di Khavaran  e di altri cimiteri, e di chi ha esercitato pressioni sui familiari delle  vittime durante tutti questi anni.&lt;br /&gt;Restituire i diritti di cittadinanza alla  famiglie delle vittime cessando ogni sorta di privazione sociale, politica,  economica e culturale nei loro confronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 Agosto  2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: verdana; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Commissione Internazionale contro le Esecuzioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpTC_jtA_FI/AAAAAAAAB5Q/wJkCj3VP6T8/s1600-h/5220_146526648915_589033915_3411414_231271_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 219px; height: 264px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpTC_jtA_FI/AAAAAAAAB5Q/wJkCj3VP6T8/s400/5220_146526648915_589033915_3411414_231271_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374134652531440722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Invito  alla conferenza stampa: &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La Commissione Internazionale contro le Esecuzioni  presenta una relazione sulle violenze e gli abusi avvenuti di recente in Iran  (Elenco di 100 persone uccise dal Governo e la situazione dei prigionieri  politici)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione Internazionale contro le Esecuzioni terrà  una conferenza stampa per presentare una relazione aggiornata sulle 100 persone  identificate, vittime della repressione del regime e le migliaia di corpi  torturati: sarà pubblicato l’elenco delle centinaia di vittime delle recenti  proteste post elettorali, il numero dei detenuti, la loro attuale condizione;  sarà fornita una accurata esposizione dei casi di abusi, crimini e stupri subiti  dai prigionieri politici nella carceri attraverso le testimonianza oculari che  saranno lette nel coso della conferenza affinchè responsabili di questi crimini  vengano processati dalla corte internazionale ad  Hague.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Quando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:00 -13:00 Venerdì 28 Agosto  2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BV Perscentrum NieuwspoortAdres:&lt;br /&gt;Lange Poten 10 &lt;br /&gt;2511 CL's-Gravenhage, Den haag&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mina Ahadi, responsabile  della Commissione Internazionale contro la Lapidazione &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farshad Hoseini,  eesponsabile della Commissione Internazionale contro le esecuzioni &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Freshte  Moradi, commissione esecutiva contro la discriminazione. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Shiva Mahboobi,  commissione esecutiva per la libertà dei prigionieri politici &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farideh Arman,  attivista dei diritti delle donne &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Akram Beyranvand, ex prigioniero politico  autore del libro Yalda (De schrijver van de langste nacht) &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per  maggiori informazioni si contatti Farshad Hoseini al numero +31-(0)633602627, o  per email: farshadhoseini@yahoo.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-5504144381000411090?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/5504144381000411090/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_26.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5504144381000411090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5504144381000411090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_26.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpTC_e7w4bI/AAAAAAAAB5I/rDSuUQYY9vY/s72-c/5340_150796548915_589033915_3476023_7184119_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4687230718564588237</id><published>2009-08-25T15:19:00.000-07:00</published><updated>2009-08-25T15:23:59.971-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 24 Agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpRkbGpXTpI/AAAAAAAAB44/8PLqnlee2g0/s1600-h/as.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpRkbGpXTpI/AAAAAAAAB44/8PLqnlee2g0/s400/as.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374030672163196562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;e  famiglie dei detenuti, arrestati durante le proteste post elettorali, continuano  a reclamare dinanzi al tribunale della rivoluzione ed alla prigione di Evin  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Lunedì 24 Agosto più di 150 persone, tra familiari ed amici, si sono  radunati davanti alla prigione di Evin per reclamare il loro diritto di vedere i  propri congiunti e figli. Le notizie emerse del seppellimento clandestino di  circa 40 corpi non identificati nel cimitero di Teheran hanno gettato nello  sconforto e nell’angoscia le famiglie dei detenuti, che a diritto desiderano  vedere i propri figli per accertarsi che stiano bene, considerando inoltre che  molte di esse non hanno contatti con loro da circa due settimane. Nonostante la  rabbia e l’amarezza, non è stato consentito alcun permesso di visita da parte  dei dipendenti del carcere. I reclami e le proteste si sono allora concentrate  davanti al tribunale della Rivoluzione , dove oggi infatti 60 famiglie si sono  radunate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un elenco di altri detenuti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mohammad Yazdan  Parast 30 anni, arrestato il 12 di Mordad, trasferito ad Evin&lt;br /&gt;Khosrto  Mardani, 25 anni, studente di informatica. Arrestato l’8 di Mordad. Trasferito  ad Evin.&lt;br /&gt;Hosain Ehsanifar, 24 anni,specializzando in scienza agrarie.  Arrestato il 26 Tir ad Enghelab Sq. Trasferito ad Evin.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;H&lt;/span&gt;ajarian tra  gli imputati della quarta udienza del processo &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo quanto riferisce  l’agenzia Fars, la quarta udienza del processo, ripresa dalla Tv di stato, vedrà  tra gli imputati i membri del partito riformista Mosharekat. Tra questi –  riferiscie il sito Jahan – Saeed Hajarian il quale, stando ad un a fonte  autorevole, per le precarie condizioni di saluta in cui si trova, avrebbe  affidato a sua moglie l’incarico di leggere la sua difesa in aula con una  lettera redatta da persone che restano anonime.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;H&lt;/span&gt;engameh Shahidi  trasferita nella sezione generale della prigione &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’agenzia Saham News  riferisce che la Shahidi, dopo 50 giorni dal suo arresto trascorsi in isolamento  è stata trasferita nella sezione generale del carcere dove condivide la cella  con un'altra donna. La Shahidi, che soffre di complicazioni cardiache, è  riuscita a contattare sua madre a cui ha riferito di star bene, di essere sotto  controllo medico. Non cessa tuttavia la preoccupazione dei sui familiari per la  sue condizioni di salute. Shahid inoltre, come del resto gli altri prigionieri  politici, sarebbe dovuta essere stata rilasciata prima del Ramadam, come  promesso dalle autorità. Molti di essi sono tuttavia ancora in  prigione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;l Dott. Maleki trasferito nella sezione 209 di Evin &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Maleki  arrestato due giorni fa nella sua casa, è stato trasferito nella sezione 209 del  carcere di Evin. Lo riferisce suo figlio. Maleki, che ha potuto incontrare il  suo avvocato , Yousuf Molai, è stato accusato di istigazione sovversiva ai danni  del regime a seguito delle elezioni. Maleki, come riferisce suo figlio  particolarmente preoccupato per le condizioni di saluta del padre, soffre di  aritmia cardiaca ed è stato colpito da un cancro alla prostata. Ha76 anni e la  detenzione in isolamento nella sezione 209 potrebbe solo peggiorare il suo  stato. &lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;P&lt;/span&gt;roibite le visite al giornalista Bahman Aamooi &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Alla sua  famiglia, recatasi alla prigione di Evin dove Aamooi è detenuto da circa 65  giorni, dopo ore di attesa è stato riferito dagli agenti carcerari che le visite  erano proibite per il giornalista, riferisce amareggiato esuo fratello. Bahaman,  inoltre, in 65 giorni di detenzione ha avuto la possibilità di avere contatti  con la sua famiglia solo una volta.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 102, 102);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;K&lt;/span&gt;arroubi pubblica le prove degli  abusi sessuali avvenuti nella prigione di Kahrizak &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Come annunciato nei  giorni precedenti, Karroubi ha pubblica le prove degli abusi sessuali subiti dai  detenuti a Kahrizak. Affida alla carta stampata il resoconto di una delle  vittime che ha riferito la sua terribile esperienze alle autorità giudiziaria in  diverse sedute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la testimonianza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Mr Karroubi, dopo  le testimonianze che avevo rilasciato, ha voluto ch trascorressi con lui molti  giorni. Ha cercato di aiutarmi, parlandomi per ore. Ha cercato di non farmi  sentire”colpevole” per quello che mi avevano fatto. Mi ha convinto che sono  “innocente”. Ho iniziato a sentirmi meglio. Ho allontanato il pensiero del  suicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 22 Luglio 2009 ho testimoniato in presenza del  pubblico procuratore, il dott. Mohammadi, una persona davvero rispettabile. Mi  ha parlato con gentilezza e tatto. Mi ha fatto domande sul luogo di detenzione,  sugli sui responsabili degli interrogatori, degli abusi e delle torture. Mi ha  congedato chiedendomi di essere forte e tenere duro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda seduta,  avvenuta il 20 Agosto 2009, le cose sono andate molto diversamente. 3 persone  del dipartimento giudiziario sono venute nell’ufficio di Mr Karroubi e mi hanno  consegnato dei documanti da compilare. Il giudice Moghdami con altre due persone  hanno iniziato ad interrogarmi. Mi hanno poi chiesto di mettere tutto per  iscritto, esattamente tutto quello che mi era accaduto in prigione. Hanno  ripreso ad interrogarmi. Per 3 ore di seguito hanno continuato chiedermi di Mr  Karroubi, come e perché lo conoscessi, perché avessi riferito a lui. Incalzavano  con centinaia di domande sul mio coinvolgimento nelle proteste post elettorali.  Dopo 3 ore protesto. Mi dicono che hanno bisogno di accertarsi della verità, non  sanno se mento o se qualcuno mi ha “convinto” a testimoniare. Fanno pressione su  di me con domande che mi fanno sentire a disagio. Mi convinco che vogliono  esattamente questo, vogliono che crolli e che “confessi” il falso: Karroubi mi  ha pagato perché testimoniassi, perché facessi quelle dichiarazioni. Mi portano  dal giudice. Chiedo il motivo di tutto quello spietato accanimento contro dei  giovani. Mi dice che la parola della guida suprema non va mai messa in  discussione. Le elezioni erano regolari, nessuna protesta o obiezione è  tollerabile. Poi ha aperto la lettera dove mi avevano chiesto di scrivere tutto  quello che mi era accaduto in prigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha accusato di essere un  bugiardo, che nessuno aveva commesso quegli orrori. Ha visto la mi areazione ed  ha aggiunto che avrei dovuto tacere se quella era la verità. Se ne sarebbe  occupato Dio. Non ho capito quale decisione o provvedimento avessero preso  rispetto alla mia testimonianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono venuti a fare domande ai miei  vicini, su di me, sulla mia famiglia. Cercano forse di intimidirmi per farmi  tacere? Sono stato arrestato, sono stato in prigione. Mi hanno picchiato  selvaggiamente, a morte. Mi hanno fatto cose difficile a raccontarsi. Ho solo  raccontato la mia storia a Mr. Karroubi. So che la mia gente è con me, che un  giorno i responsabili pagheranno”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4687230718564588237?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4687230718564588237/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_25.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4687230718564588237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4687230718564588237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_25.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 24 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SpRkbGpXTpI/AAAAAAAAB44/8PLqnlee2g0/s72-c/as.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-3370169776122990859</id><published>2009-08-24T09:32:00.000-07:00</published><updated>2009-08-24T09:34:45.228-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 23 Agosto!</title><content type='html'>&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Studenti Basij  chiedono provvedimenti giudiziari per Mehdi Karoubi e Mir Hasain  Mousavi&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Studenti Basij di ben 8 università di Teheran in una lettera  inviata a Larijani, nuova autorità giudiziaria, hanno chiesto che vangano  intraprese azioni legali contro Karoubi e Mousavi: si sentono infallibili –  dichiarano- e le loro azioni ed opinioni non fanno altro che favorire le  interferenze “straniere”&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Rafsanjani chiede obbedienza per  Khamanei&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Akbar Hashemi Rafsanjani, secondo quanto riporta la tv di stato  iraniana, ha ufficialmente chiesto alle parti politiche del paese di rispettare  le direttive della guida suprema Khamanei e porre fine di conseguenza alla crisi  politica interna del paese. Ha chiesto ai gruppi politici coinvolti di prendere  atto della costituzione e di prendere provvedimenti contro chi è responsabile a  prescindere dalle convinzioni ideologiche o dalle posizioni politiche. E’ la  prima volta, dalla elezioni presidenziali, che Rafsanjani assume una posizione  di sostegno della guida suprema, dalla quale – come scrive France News – ha  sempre preso le distanze, dichiarando durante i recenti venerdì di preghiera,  che la causa scatenante la profonda crisi politica, era state proprio la recente  elezione presidenziale.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Cercasi Basij per controllare le partite di  calcio&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per la prima volta dall’inizio della stagione, lo stadio Azadi ha  aperto le porte al pubblico per la partita di campionato Esteghal – Foolad.  Esteghal inizia il suo gioco contro il Foolad ma uno sguardo alla sua panchina  ha rivelato una sorpresa: nessun volto familiare o noto del club, solo facce  nuove. Il sito web del club, nei giorni precedenti, in una dichiarazione  ufficiale ha chiesto ai suoi fan con militanza nel corpo dei Basij, di riempire  un modulo e far parte della panchina del club e del suo team.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Owliaie  Fard: la Pressione sui Lavoratori sta diventando Insostenibile&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sotto  processo i presidenti di due sindacati per il lavoratori, Ali Nejati e Reza  Rakhshan. Accusati dal tribunale rivoluzionario di Dezfool di propaganda contro  il regime, di legami con individui sovversivi, di organizzazione illegale del  sindacato e di istigazione dei lavoratori contro lo stato, si sono proclamati  innocenti respingendo tutte le accuse. Mr Nejati inoltre ha dato le dimissioni  mentre era in stato di detenzione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Saeed Mortazavi ha bloccato il  rilascio di Sadegh Nowroozi, Somaie Tohidloo e Mohammad Reza Jalali  Poor&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’ufficio legale del giudice Haddad aveva comunicato ufficialmente  ai familiari dei tre detenuti il loro rilascio su cauzione. Tuttavia Mortzavi ha  bloccato la procedura di rilascio proprio quando la lettera che ufficializzava  la loro liberazione è giunta in prigione. La detenzione di prigionieri dopo che  è avvenuto il pagamento della cauzione è assolutamente illegale – dichiarano i  giuristi.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Studenti di Tabriz sospesi dalle lezioni&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tutti gli  studenti dell’ università di Tabriz membri di “Desires Formation” sono stati  sospesi dalla lezioni senza essere informati sulle ragioni del provvedimento  disciplinare. Negli ultimi due mesi a centinaia di studenti di molte università  iraniane è toccata la stessa sorte: convocati dalla commissine disciplinare sono  stati temporaneamente sospesi per 1 o 3 semestri.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Arrestato il Dott.  Mohammed Maleki&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Alle 8.30 del 22 Agosto, 5 agenti dell’intelligence hanno  fatto irruzione nella casa del dott. Mohammed Maleki e lo hanno arrestato dopo  aver perquisito l’abitazione, confiscando 80 libri, documenti personali, il  computer, il suo diario con altri effetti personali, come riferisce Goya News.  Lo hanno caricato in un auto grigia targata 26422M14. Il dott. Maleki inoltre è  stato sottoposto a trattamenti medici per problemi alla prostata che lo hanno  indebolito particolarmente. Situazione di cui l’intelligence era senz’altro a  conoscenza: il suo arresto è stato preceduto da settimane di pedinamenti e  controlli.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Affermazioni di due Giornali Arabi: il Gabinetto di  Ahmadineja è diventato una base Militare&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dopo gli annunci per le  candidature ai ministeri del nuovo organico iraniano, “Alshargh o Alvsat” e  “Darolhaiat”, due quotidiani arabi di Londra hanno rispettivamente commentato:  “Alshargh o Alvsat” scrive che la candidatura di 3 ministri scelti dall’esercito  islamico conferisce senza dubbio un carattere militare al nuovo organico.  Inoltre “Darolhaiat” aggiunge che in ogni caso ben più di 7 ministri hanno avuto  un passato nell’ arma militare della repubblica islamica.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;L’ Imam di  Mashdad alla preghiera del venerdì: la candidatura di donne ai ministeri non va  sostenuta. Sarebbe solo motivo di gioia per le femministe atee&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;“La  presenza di 3 donne ministro nel nuovo entourage di governo sarebbe motivo di  gioia per le femministe atee dentro e fuori l’Iran come per i governi  occidentali. Non è discriminazione sessuale, ma riteniamo che l’islam abbia  responsabilmente distribuito ruoli e funzioni agli uomini ed alle donne. Il  profeta – continua – non avrebbe mai consentito a sua figlia Zahra di gestire o  governare la città”&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;13 Morti e diversi feriti è il bilancio degli  scontri tra Curdi e Truppe Militari del regime a Saqhez&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ci sono stati  morti e diversi feriti negli scontri di oggi tra Curdi Pishmarg del Partito  Democratico del Kurdistan e le forze militari iraniane a Saghez. Ci sono state  perdite anche tra le forze militari sabato 22 Agosto: il bilancio definitivo dei  morti è di 4 Curdi e 7 soldati dell’esercito. Nessuna conferma ufficiale, da  entrambe le parti, è stata finora riportata.&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-3370169776122990859?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/3370169776122990859/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_24.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/3370169776122990859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/3370169776122990859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_24.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 23 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-1559755604309780424</id><published>2009-08-24T09:29:00.000-07:00</published><updated>2009-08-24T09:31:40.124-07:00</updated><title type='text'>Prostituirsi per Miseria in Iran…</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5f176f25b3755584" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5f176f25b3755584%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D37E9C2C6A54AFBB501294682A86921A90536574D.5988C6B5887D2F3220190A51708C26111E2A48E9%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5f176f25b3755584%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DLrcV7UW5vvw-H3tjhxVBxfFQuaQ&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5f176f25b3755584%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D37E9C2C6A54AFBB501294682A86921A90536574D.5988C6B5887D2F3220190A51708C26111E2A48E9%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5f176f25b3755584%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DLrcV7UW5vvw-H3tjhxVBxfFQuaQ&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;di Revolutionary Road &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Benvenuto, entra pure. Vieni a vedere che vita agiata conduciamo grazie  al lavoro sporco delle cattive ragazze”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entra, questa è la  cucina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reporter.: Vivi qui da sola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza: No vivo con mia madre  e mia sorella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reporter : Tua sorella fa la stessa cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza.:  Si&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reporter: Allora perché vai nei quartieri alti della  città?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza: Perché lì nessuno può riconoscerci. Se rimaniamo nei  dintorni, in questa zona, chiunque ci riconoscerebbe. Paghiamo circa 90 dollari  di affitto, due delle mie sorelle lavorano. Nostra madre è malata, ha bisogno di  cure mediche, di un intervento chirurgico... In nessun altro modo potremo  coprire le spese di casa, pagare le bollette e tutto il resto. Non c’è  alternativa. Possiamo sopravvivere solo in questo modo! La mia vita è molto  diversa da quella delle mie coetanee. Loro hanno una macchina, un cellulare..Ho  provato invidia per loro. Volevo avere anche io quello che hanno loro. Non sono  forse un essere umano? Vorrei andare all’ università, frequentare una palestra  ma non ho soldi a sufficienza. Non farò nulla di tutto questo. Non perdonerò mai  i responsabili di questa miseria ( il riferimento è al governo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  prezzo del latte è arrivato a 4 dollari al litro, lo yogurt a 3 dollari e mezzo.  Dove trovo i soldi per questo? Pensare che c’è una parte di mondo che non deve  affatto preoccuparsi di come riuscire a comprare latte o yogurt, che mangia  carne due volte a settimane, che certo non rischia di svenire in casa perché è  debole, perché desidererebbe mangiare qualcosa di più nutriente almeno una volta  a settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati lunghi periodi in cui tutto quello che avevamo  da mangiare era pane e formaggio. In altri periodi ancora meno. Niente olio.  Niente pane. Non mangiavamo ma nessuno doveva saperlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madre: Non sono  più in grado di lavorare. Provo vergogna per me stessa davanti ai miei figli,  non ho più dignità. Non posso aiutarli in alcun modo. Ho pensato di farla  finita, di andar via da questo mondo insieme a loro. Ho comprato del veleno una  volta, l’ho messo nel cibo. Almeno saremo morti con dignità, almeno questo. I  miei due figli maschi sono in prigione. Mi vergogno troppo per far loro  visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì sono andata alla prigione di Evin, uno di loro è lì, era  il giorno di visita. Dio mi è testimone , non ce l’ho fatta, non sono andata a  fargli visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reporter: Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madre: Mi vergogno. Andare lì a  mani vuote, appena 5 dollari. Mi vergogno troppo. È dura in prigione, hanno  bisogno di un po’ di soldi ed io mi vergogno troppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza: Se  ascoltassi le storie ed i racconti di tante ragazze come noi, ti direbbero le  stesse cose. Se fanno quello che fanno, se vanno in certi posti è perché hanno i  nostri stessi problemi o forse qualcosa di peggio. Non giudicarci. Va e trova i  responsabili di tutto  questo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-1559755604309780424?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/1559755604309780424/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/prostituirsi-per-miseria-in-iran.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/1559755604309780424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/1559755604309780424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/prostituirsi-per-miseria-in-iran.html' title='Prostituirsi per Miseria in Iran…'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-2931332108528474374</id><published>2009-08-23T05:54:00.000-07:00</published><updated>2009-08-23T17:51:40.728-07:00</updated><title type='text'>Un figlio di un politico giustiziato dalla Repubblica islamica!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-51644c38e1e3e63b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D51644c38e1e3e63b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D696BFCD80EEB4BF72CB14E734F76A688EAADA005.459FB6ED101B9E7AC6F40C72975726A05E8BA3AD%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D51644c38e1e3e63b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DcIqSfBESs-VqntuEFPkzsNla5Qg&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v24.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D51644c38e1e3e63b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D696BFCD80EEB4BF72CB14E734F76A688EAADA005.459FB6ED101B9E7AC6F40C72975726A05E8BA3AD%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D51644c38e1e3e63b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DcIqSfBESs-VqntuEFPkzsNla5Qg&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;C&lt;/span&gt;iao il mio nome e' Iman Shirali, Ho 27 anni. Sono nato nel 1982. Sono figlio di  una persona giustiziata, un prigioniero politico che è stato giustiziato in  pubblico nel 1361 (1982) in Amol (una città nel nord l'Iran), insieme ad altre  22 persone. Il loro unico crimine era che erano contro il regime iraniano.  Quando si parla degli anni 60 (gli anni 80 caledario europeo), molti ricordano  il massacro di Khomeini e di quelli contro il regime verificato al'epoca. Ci  potrebbe essere un piccolo numero di persone che vuole ritornare a quei tempi,  potrebbero pensare che sarebbe bello.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/blockquote&gt;Non sono mai uscito e gridare  "ridatemi il mio voto". Sai perché? Perché ho sempre pensato che se dovessi  gridare, urlerei ridatemi mio padre, la mia infanzia, la mia gioventù. Il giorno  che ho detto le mie prime parole, mio padre non c'era. Quando sono andato a  scuola, quando mi sono diplomato, quando mi sono innamorato per la prima volta,  mio padre non c'era. Non sono riuscito a parlare con lui, giocare a calcio con  lui ... Credo che queste siano le cose che la mia generazione desidera riavere.  Non ho votato, e io non voto. Non voglio avere nella mia carta identita',  accanto a mio nome, Iman Shirani figlio di Iraj; il timbro del regime. Ne tanto  meno voglio avere a fianco del nome di mio padre, il timbro del regime che in  una fredda giornata invernale di Bahman nel 1361 (gennaio del 1982), lo ha  giustiziato. Il nome di mio padre e gli altri come lui non possono essere  affiancate al timbro e al nome di questo regime. Avevo solo pochi mesi quando la  maggior parte della mia famiglia, dopo essere stata attaccata nella loro casa,  e' stata presa e incarcerata nella prigione di Evin perche' erano contro il  regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei miei familiari, come mio papà, mamma, zia, i  miei nonni materni e molti altri sono stati arrestati e portati in prigione  perché non desideravano il regime iraniano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro che la scienza  della psicologia di infanzia si avanzi al punto che si possa fare ricerca e  analizzare i sentimenti e il pensiero di un bambino di pochi mesi, dopo che la  sua casa è stata attaccata e le barbarie che i membri della sua famiglia hanno  subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, mia sorella ed io, dopo che i nostri genitori sono  stati arrestati; abbiamo incominciato a vivere con i nostri nonni. Al momento,  le donne nella stessa cella di mia madre, che non avevano nessuno per prendere  cura dei loro figli, hanno portato i bambini nel carcere con loro. Molti hanno  anche dato luce a loro figli in carcere. Pensateci, in Iran esiste una  generazione, che quando gli si chiede il loro luogo e l'anno di nascita,  risponde 1360, 1361 (1981 o 1982) - nel carcere di Evin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più tardi mio  nonno mi ha parlato di lui e le torture che mio padre ha subito quanto era in  carcere. Venivano fustigati uno davanti all'altro e venivano chiesti di  confessare. Mi ha raccontato come quando venivano colpiti, ridevano di loro e  gli offendevano. E, infine, mio padre e gli altri sono stati giustiziati senza  consentire a loro di difendersi, senza un avvocato e un processo. Giustiziati in  giro di pochi minuti. Gilani è stato il giudice e Assadollah Lajevardi era il  procuratore di un ingiusto processo dove mio padre insieme ad altri 22 erano  accusati di aver commesso il crimine di "Moharebe" (lotta contro il dio) e  essere stati Mofsede fel Arz (corrotti sulla terra). Più tardi ho saputo che se  un qualcuno degli imputati aprivano bocca per parlare, sarebbero azzittiti dagli  Hizbollahi presenti al processo con il canto di Allaho-Akbar (Dio è grande),  Khomeini Rahbar (Khomeni è il nostro leader), morte a traditore, morte a  Moharebe. Il verdetto per mio padre è stato annunciato in presenza della sua  famiglia. Il 5 di Bahman 1361 (gennaio del 1982) insieme a 22 dei suoi amici che  erano tutti contro il regime, sono stati giustiziati in pubblico. Io avevo solo  9 mesi di età al momento. I loro corpi furono sepolti nello stesso luogo, che è  simile alla terra di Khavaran a Teheran, un luogo come una giungla / foresta. Al  momento, le famiglie di persone giustiziate non erano consentite di fare una  cerimonia. Mia nonna mi ha raccontato storie su come all'inizio, quando andava a  visitare la tomba di mio padre; gli Hizbollahi e gli agenti in borghese la  attaccavano la frustavano con il ramo d'albero della stessa foresta dove mio  padre è stato sepolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante tutto questo, mia nonna ci andava e ci  e' andata sempre una o piu' volte al mese. Viaggiava da Tehran a Amol e ci  portava con lei. E, infine, quando e' morta nel 1380 e per la sua richiesta fu  sepolta nello stesso cimitero del mio padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi 27 anni, per me  la parola padre e' equivalente ad "esecuzione". Sono stati 27 anni da quando la  mia famiglia ed io abbiamo perso qualcuno, morto non in un incidente d'auto o  dal cancro. Abbiamo perso mio padre con il proiettile di questo regime in pochi  secondi e solo perché era contrario al regime. In lingua Farsi il termine "morto  di padre" è considerato come un insulto. Negli ultimi 27 anni ho vissuto con  questa parola. Negli ultimi 27 anni ho vissuto con il dolore di mia madre nei  suoi occhi, il dolore del suo marito morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora so cosa dire, in risposta  ad un quesito che mi e' stato posto da piccolo. "Iman cosa vuoi diventare quando  sarai grande?" Rispondo: in primo luogo, un attivista contro la morte, contro la  tortura, un liberale, un attivista contro lo stupro. Qualcuno che, come tutti  gli altri bambini dei prigionieri politici giustiziati, vuole vedere processati,  i colpevoli ed i responsabili di tutte queste esecuzioni e torture. Il movimento  che oggi e' iniziato in Iran, è il movimento della mia generazione e le  generazioni dopo di me, che odia la durezza del regime nel corso degli ultimi 30  anni. Una generazione che sta portando un grande dolore sulle spalle, che esce  per la strada il suo grido di dolore. Prometto, fino a quando non si scarica  questo dolore, niente la puo' fermare, ne la tortura, ne lo stupro, ne la  soppressione, ne i gas lacrimogeni o lo spray a pepe. A dire la verità, io oggi  sono per avere un processo giusto per i responsabili. Per me anche il Sig.  Khamenei deve avere un avvocato e deve essere messo in grado di difendersi.  Tuttavia, vogliamo mettere lui e tutte altre autorita' al processo per tutti i  crimini che hanno commesso nel corso degli ultimi 30 anni. Oggi il movimento è  un movimento contro la morte, la tortura, la lapidazione, contro ottenere  confessioni e Tavabs (spiare i prigionieri politici), contro la carcerazione dei  prigionieri politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando hanno giustiziato mio padre; non c'era  Facebook, Twitter, YouTube o i canali satellitari. Non molte persone hanno  potuto sentire la voce della generazione di mio padre. Ho fatto questa piccola  cosa, per chiedere alla mia generazione e quella dopo di me, che sanno tante  cose, di avere più coraggio e di parlare delle esecuzioni, degli stupri e delle  torture. Mi riferisco in particolare a quelli nella stessa situazione mia. Non  lasciate che i nostri cari che hanno sacrificato le loro vite, rimangono senza  identità. Il tempo di strangolamento, quando eravamo costretti a nascondere la  ragione di morte dei nostri genitori prima di iscriversi a scuola, è passato.  Siamo gli stessi ragazzi che hanno cercato, giorno e notte, di trasformare in  piccoli Imam Zaman (l'ultimo dei 12 imam dei shiiti che secondo la filosofia  shiita, si e' assentato 1400 anni fa e deve riaparire per salvare l'umanita).  Siamo gli stessi ragazzi hanno cercato di tenere in silenzio con la  soppressione, che hanno impedito di avere un lavoro e che ci hanno portato verso  la droga. Ma oggi ci siamo trasformati in leaders di un grande movimento di  lotta contro la tortura e di esecuzione, e continueremo il nostro movimento fino  alla vittoria. Faccio a tutti i miei migliori auguri.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2931332108528474374?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2931332108528474374/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/un-figlio-di-un-politico-giustiziato.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2931332108528474374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2931332108528474374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/un-figlio-di-un-politico-giustiziato.html' title='Un figlio di un politico giustiziato dalla Repubblica islamica!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5045178368540803916</id><published>2009-08-22T15:38:00.000-07:00</published><updated>2009-08-22T15:47:43.144-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 21 Agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.spreadpersepolis.com/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So86UZXOcVI/AAAAAAAAB34/YzrSXsbN1wI/s400/intro1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372577002556387666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.spreadpersepolis.com/"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: verdana; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.spreadpersepolis.com/"&gt;Persepolis  2.0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gli autori di Persepolis 2.0 sono stati ispirati dall’ opera di  Marjane Satrapi. Ciò non implica, tuttavia, che le opinioni espresse riflettano  proprio le sue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla rivoluzione nel 1979, gli iraniani hanno dovuto  far fronte ad un regime sempre più repressivo. Il tentativo di conquistare una  maggiore libertà politica e sociale è sfociato portato in una brutale  repressione da parte della linea dura del governo L'apatia e il conseguente  significativo boicottaggio delle elezioni presidenziali del 2005 hanno portato  alla elezione dell’ ultraconservativo Mahmoud Ahmadinejad. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-95af9180931b4680" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v10.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D95af9180931b4680%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1D1335636DFCDB088E4B1BFCFFF3F2AC4E29A157.5E4169E7CC299073B762C2567E1937CC4FD0BB97%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D95af9180931b4680%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DO7OjBGPlAAXQ6zAXDowWZPa-a4M&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v10.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D95af9180931b4680%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1D1335636DFCDB088E4B1BFCFFF3F2AC4E29A157.5E4169E7CC299073B762C2567E1937CC4FD0BB97%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D95af9180931b4680%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DO7OjBGPlAAXQ6zAXDowWZPa-a4M&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Cerimonia del 40esimo giorno in memoria di Sohrab  A’rabi (19 Agosto) &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Dozzine di persone uccise e non identificate  seppellite segretamente nel cimitero di Beheshte Zahara &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I corpi di dozzine  di persone che hanno perso la vita nei recenti scontri post elettorali, sono  stati seppelliti segretamente il 12 ed il 13 Luglio nel settore 320 del cimitero  di Beheshte Zahara senza alcuna identificazione. A riferirlo è un membro del  personale del cimitero . Il seppellimento clandestino è avvenuto con severe  misure di sicurezza. Il numero dei corpi non identificati e sepolti è di 44.  Cresce l’angoscia di tantissime famiglie che non hanno più notizie dei propri  figli mentre nessuno sembra rispondere della loro scomparsa.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;Negata dal  Ministero dell’ Informazione la richiesta di cure mediche per i Prigionieri  Politici&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il peggioramento delle condizioni fisiche di Alì Moezi, prigioniero  politico di 57 anni, ha spinto il responsabile del centro medico della prigione  a chiederne l’immediato trasferimento in ospedale. Inoltre gli attivisti per i  diritti umani hanno pubblicato un dossier dettagliato sulla reale e preoccupante  condizione fisica di Moezi, gravemente peggiorata negli ultimi 20 giorni di  detenzione a seguito delle torture subite. Gli attivisti hanno dunque chiesto il  suo trasferimento in ospedale ( insieme ad altri prigionieri politici che  condividono la stessa cella) per ricevere cure mediche appropriate. Richiesta  prontamente negata dal Ministero dell’ Informazione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Il comandante delle  Guardie Rivoluzionarie: i dubbi sulla legalità delle ultime elezioni create a  tavolino dalle “agenzie di spionaggio straniere” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il comandante Mohammad Ali  Jafari, nel corso di un incontro con i Basij e con il corpo delle Guardie  Rivoluzionarie che ha avuto luogo nella provincia di Mazandaran ha dichiarato  che la storia dei brogli elettorali è stata una montatura abilmente congegnata e  messa in piedi dallo spionaggio “straniero”con chiari intenti sovversivi, per la  quale sono responsabili alcuni paesi occidentali.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Ahmad Zeiabadi: 35  giorni in isolamento, 17 giorni di sciopero della fame &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Lunedì, la moglie di  Zeiabadi ha potuto fargli visita nella prigione di Evin per 20 minuti appena e  dopo 64 giorni. Ha riferito che le sue condizioni non erano allarmanti ma non va  dimenticato che ha trascorso 35 giorni in totale isolamento senza vedere o  sentire nessuno. Per 17 giorni ha continuato il suo sciopero della fame per  protestare contro il suo arresto illegale. Ha ripreso a mangiare solo quando ha  saputo da un medico del centro infermieristico di Evin che nessuno sapeva del  suo sciopero.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Ahamadinejad ha presentato in Parlamento la lista dei  ministri designati &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Radio Farda: Mahmoud Ahmadinejad Mercoledì notte ha  consegnato l'elenco dei 21 ministri proposti per il decimo organico e tra di  loro solo 7 appartengono al precedente ministero.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;Smentita la notizia del  rilascio di Reza Jalai Pour&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La notizia del rilascio sotto cauzione (circa  200,000 dollari) di Reza Jalai Pour diffusasi sin da ieri pomeriggio è stata  smentita. Secondo quanto riferisce la fonte Third Wave, familiari ed amici  avrebbero atteso dinnanzi alla prigione di Evin circa 9 ore (dal pomeriggio di  ieri fino alle due del mattino successivo) il rilascio di Jalai Pour che non è  di fatto ancora avvenuto. La famiglia ritiene che potrebbe essere rilasciato  entro i prossimi due giorni.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Aumentano le pressioni fisiche e  psicologiche su Keyvan Samimi &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La commissionedei giornalisti per i diritti  umani esprime forte concertazione per le condizioni fisiche e psicologiche di  Keyvan Samini: il suo rifiuto a collaborare durante gli interrogatori, il suo  atteggiamento di dissenso nei confronti del suo arresto assolutamente illegale,  hanno scatenato una violenta reazione nei suoi confronti. E’ stato messo sotto  pressione per ottenere confessioni, picchiato duramente, confinato in isolamento  diverse volte. Samini è stato arrestato nella sua casa il 14 Giugno, la sua casa  perquisita, i suoi effetti personali confiscati. Trasferito nella prigione di  Evin ha trascorso 2 mesi nella sezione 209 durante i quali è gli è stato  consentito di avere contatti con la sua famiglia soltanto due volte.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Ogni  giorno numerose le famiglie dei detenuti radunati dinnanzi alla prigione di Evin  ed al tribunale rivoluzionario della Repubblica Islamica &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La commissione per  la libertà dei prigionieri politici riferisce che dopo i numerosi e terribili  casi di stupri e torture nelle carceri, le famiglie dei detenuti sono  estremamente preoccupati: più di 100 persone tra parenti ed amici si sono  radunati davanti alla prigione di Evin ogni giorno da lunedì a mercoled’  chiedendo esclusivamente il rilascio di tutti i prigionieri politici. Richieste  che cadono sistematicamente nel vuoto e vengono ignorate, mentre gli agenti  della prigione temporeggiano nel rilasciare notizie sui detenuti. La commissione  ha incoraggiato i familiari e la gente a recarsi tutti i giorni dinnanzi alla  prigione urlando lo slogan” libertà per i prigionieri politici”&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Studenti  dell’ università di Mazandaran convocati dalla Commissione disciplinare  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Durante gli ultimi due giorni la Commissione Disciplinare dell’ Università  di Mazandaran ha convocato circa 50 studenti, la maggior parte dei quali sono  attivisti politici e sociali precedentemente arrestati durante le manifestazioni  di proteste nella stessa università. Ecco alcuni dei loro nomi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.Milad  Moeeni 2.Maziar Yazdani Panah 3.Shovaneh Merikhi 4.Rahman Yaghoubi 5.Ali Nazari  6.Milad Hosseini Keshtan 7.Alireza Kiani 8.Ali Adineh Vand 9. Ali Donyari  10.Seyed Yousef Jafari&lt;br /&gt;11.Ali Abasi 12.Mehdi Davoudian 13.Mehdi Takdam  14.Sogand Alikhah 15.Ehsen Ehsani 16.Mohammad Fekri 17.Marjan Fayazi 18.Sadeq  Hakimzadeh 19.Yasaman Tohidian&lt;br /&gt;20.Siavash Safavi 21.Arnoush  Azrahimi.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Teheran nega il permesso di visita per i 3 Americani detenuti  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il portavoce del Ministro degli Affari Esteri americano ha annunciato che il  governo iraniano non autorizzerà alcun contatto con i 3 cittadini americani  arrestati a Luglio per ingresso non autorizzato in Iran attraverso il Kurdistan,  sebbene i 3 americani abbiano dichiarato di aver superato il confine del tutto  accidentalmente. Secondo gli accordi della convenzione di Vienna del 1963, l’  Iran dovrebbe consentire ai rappresentanti dell’ ambasciata svizzera a Teheran  di incontrare i 3 cittadini americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Esecuzione di 4 persone a Teheran  e a Isfahan &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I nomi delle 4 persone giustiziate sono le  seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mehdi ed Moharram Alì a Teheran&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Meysam e Mansour ad  Isfahan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tre di loro il reato era di omicidio mentre Mansour era  accusato di detenzione e vendita di 294 grammi di eroina, e di dipendenza da  droghe. Un totale di 225 esecuzioni sono state realizzate quest’anno in Iran.  Dopo la Cina l’ Iran è il paese che totalizza il più alto numero di esecuzioni  capitali.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;La città di Apadrana canta “morte al dittatore” mentre  Ahmadinejad presenta i suoi nuovi ministri &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mentre il rieletto presidente  rilasciava una intervista in diretta alla TV di stato iraniana riguardo i nuovi  ministri designati, la gente della città di Apadana è scesa in strada ancora una  volta cantando “Morte al Dittatore”, “morte ad Ahmadi”, “ il nostro dolore è il  tuo dolore, unitevi a noi gente”.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Al discorso di Ahmadinejad replica la  gente in strada cantando “morte al dittatore” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Le associazioni di attivisti  per la Democrazia ed i Diritti Umani in Iran riportano che il discorso udi  Ajmadinekjad è stato accompagnato nelle strade di Teheran da slogan di protesta,  dal ben noto grido di “morte al dittaore”, dai lampeggianti delle auto. Molte  aeree della città sono state coinvolte, così come diverse altre città quali  Shiraz, Isfahan, Kermanshah.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Ahamadi Vahidi designato per il Ministero  della Difesa è ricercato dall’ Interpol &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il nome di Ahamadi Vahidi, indicato  da Ahmadinejad per il ministero della Difesa del nuovo Gabinetto. è nell’elenco  della Polizia Internazionale (Interpol: ricercato e processato per crimini  contro l’umanità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vahidi, comandante della sezione internazionale della  Sepah, è accusato di coinvolgimento nell’ attentato al Centro Ebraico in che  provocò 85 vittime e più di 200 feriti. Vahidi, insieme ad altri 4 alti  ufficiali della Repubblica Islamica, è ricercato dall’ Interpol dal Novembre  2007, data in cui fu emessa la sentenza.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;Smentita la notizia del rilascio  di Kian Tajbakhsh diffusa dalla Press Tv&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il 15 Agosto scorso la Tv di stato  iraniana aveva diffuso la notizia del rilascio su cauzione di Kian Tajbakhsh con  il divieto di lasciare il paese. La notizia è assolutamente falsa ed infondata:  Kian è ancora in prigione e senza un avvocato. La sua famiglia ed i suoi amici  ignorano quali siano le accuse a suo carico o per quanto tempo ancora sarà  tenuto in detenzione.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Rilasciato Jila Baniyaghoub, nessuna notizia di  Bahman Ahmadi Amoueai &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Jila Baniyaghoub è stato rilasciato su cauzione ed è  in uno stato di semi-libertà fino alla prossima sessione dl processo che lo vede  tra gli imputati. Non ci sono notizie di Bahman Ahmadi Amoueai ad eccezione del  fatto che è ancora detenuto nella sezione 209 della prigione di Evin&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 102, 0);"&gt;&lt;li&gt;Nomi  e notizie sulle persone uccise durante le manifestazioni di protesta  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;1.Neda Aqasoltan (Feb 1983-Giugno 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 Giugno durante  la protesta viene uccisa da un colpo di arma da fuoco nella zona di Amiradab.  Neda è oggi un simbolo in tutto il mondo, la voce della liberà e della  democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.Sohrab A'arabi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 Giugno viene arrestato  durante la protesta. Ha 19 anni. Sua madre non ha più notizie di lui e si reca  ogni giorno ad Evin con la foto del figlio a chiedere se qualcuno l'ha visto.  Paga un riscatto, “aspetta”, le dicono, “sarà rilasciato”.Con l'altro suo figlio  viene convocata, infine, in una stazione di polizia e le viene detto che Sohrab  è morto. La sua foto viene identificata tra le persone uccise. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.Ashka Sohrabi(1989-2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sua sorella racconta che il 20  Giugno si era sparsa la voce della protesta, Ashka vuole andare, unirsi agli  altri. La madre e lei cercano di fermarlo,è giovane, hanno paura. Impossibile  trattenerlo,si vuole unire agli altri."Tornerò",dice. Raggiunto da 3 proiettili  in petto, non è più tornato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.Taraneh Mousavi(1981-2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era  una ragazza. Arrestata durante un raduno dinnanzi alla moschea di Qoba dalla  forze in borghese e dai Basij. Dopo settimane di silenzio e di assenza di alcuna  notizia, finalmente viene ritrovata. Del suo corpo bruciato, nell’area di  Qazvin, non è rimasto nulla. Le forze di polizia hanno intimato il silenzio alla  sua famiglia con minacce ed intimidazioni .Di lei si sa poco, perchè presa dai  Basij,viene allontanata dagli altri prigionieri, stuprata in branco brutalmente  e ripetute volte fino a perdere coscienza. Le testimonianze sono di  un'infermiera e di chi ha potuto visitarla fra i medici: è stata portata in  ospedale dai suoi carcerieri per le lacerazioni profonde all'utero e all'ano.  Allora riferirono che erano state causate da un incidente d'auto. Impossibile da  credersi. Taraneh era stata ripetutamente violentata a turno con ferocia. I  basij la portano via dall'ospedale ancora incosciente; temono ripercussioni  gravi e minacciano il personale ospedaliero di rimenere in silenzio, di no  rivelare la vera causa dela sue ferite. Per non lasciare traccia di ciò che  hanno fatto al suo corpo, la bruciano nella zona desertica del Qazvin. Taraneh è  stata bruciata dopo essere stata ancora una volta violentata, ancora in stato di  incoscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.Kianoush Asa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato nel 1984 a Kermanshah,  studiava Matematica e Chimica all' Università. Sparisce il 15 di Giugno a  Teheran. Il 24 viene identificato dalla sua famiglia. Kianoush è stato ucciso da  un colpo d’arma da fuoco sparato dai agenti in borghese. Il suo corpo è stato  sepolto nella sua città natale. L'università l'ha commemorato il 28 dello stesso  mese nonostante le intimidazioni e le minacce degli agenti dell’ università e  del Ministero dell’ informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.Yaghoub  Barvayeh(1982-2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente di un master in teatro presso l’università  di Arte e di Architettura di Teheran.Gli sparano alla testa il 25 di Giugno:  Basij appostati sui tetti della moschea di Lolagar. Ferito viene trasferito  immediatamente all’ ospedale di Loqman, ma è ormai è tardi nonostante i tentavi  disperati dei medici per salvargli la vita. Secondogenito, nato nel 1982 ad  Ahvaz, aveva solo 27 anni. Era già tenuto d'occhio dagli agenti mentre si  tentava di salvargli la vita in ospedale. Non è sopravvissuto, ha aperto gli  occhi per qualche istante prima di morire e ha detto a sua madre: “sono stato  ucciso per la libertà”… ha chiuso gli occhi…per sempre. Il suo corpo viene  portato via e nascosto. Per 48 ore la famiglia non ha notizie. Poi lo  seppelliscono. Informano i familiari, ma ingiungono loro di non parlare a  nessuno di questa morte nè di celebrare alcuna funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7.Mohammad  Kamrani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 18 anni. Arrestato il 9 Luglio nei pressi di Vali Asr Sq. e  trasferito nella prigione di Kahrizak. La sua famiglia ha raccontato che il suo  corpo in fin di vita aveva segni di torture e di percosse. E’ stato tenuto  legato al letto dell’ ospedale per evitare che fuggisse. Gli sforzi della  famiglia perché venisse trasferito nell’ospedale di Mehr vengono ripagati, ma  ormai le condizioni di Mohammed sono gravi, le infezioni si sono estese e non  c’è più speranza di salvargli la vita. Muore in meno di 3 ore. E’ il16  Luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8.Mehdi Karami&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ucciso da un colpo d’arma da fuoco la sera  del 15 Giugno a Teheran. Aveva 25 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.Mostafa  Ghanyan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente di ingegneria all’ università di Sharif. Ucciso negli  attacchi al dormitorio dell’ università di Teheran il 15  Giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.Mohsen Rouholamini Najafabadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ucciso nella prigione di  Evin. Studente di scienze informatiche all’ università di Teheran. Arrestato il  9 Luglio e trasferito ad Evin il 23 Luglio. Il suo corpo è stato nascosto alla  sua famiglia: era il figlio di Abdolhossein Rouholamini, membro onorario della  società della rivoluzione islamica e consulente di Mohsen Rezai &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.Bahman Jenabi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 20 anni. Lavorava in un centro per  riparazioni. E’ stato sparato da agenti in borghese durante una manifestazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.Meysam Ebadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 anni, ucciso a TajrishSq aTeheran il 13  Giugno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.Masoud Hashemzadeh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiunto da un colpo d’arma da  fuoco il 20 Giugno sparato dagli agenti di sicurezza. Aveva 27 anni, diplomato  in scienza empiriche ed appassionato di musica e pittura. Suonava il Santour da  9 anni..racconta suo fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.Amir Javadifar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato nel  1984. Studente in management all’ università di Azd. Il 9 Luglio viene aggredito  e picchiato da agenti in borghese. Lo portano, ferito, in ospedale per poi  ritrasferirlo dopo un’ ora in una località sconosciuta mentre la sua famiglia  era in ansia per le sue condizioni. La mattina del 25 Luglio la sua famiglia  viene informata di recarsi a Kahrikaz: devono identificare il suo corpo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.Naser Amirnejad(1983 - 15 Giugno 2009 ,Tehran)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente di  scienze aereospaziali a Teheran. Ucciso dai Basij con un colpo d’arma da fuoco  il 15 Giugno durante una manifestazione ad Azadi Sq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.Hossein  Tahmasbi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 25 anni. Ucciso per i forti colpi di bastone durante una  violenta aggressione della forze di polizia nella città di Kermanshah il 15  Giugno. Era in strada quel giorno per protestare contro la violenza e la  repressione del regime. Centinaia di persone hanno assistito alla sua morte –  racconta uno dei suoi amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.Davoud Naeem Abadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiunto dai  colpi del battaglione 117 di Ashoora il 21 Giugno. Il suo corpo tenuto nascosto  alla famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.Davoud Sadri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 anni. Gli hanno sparato il 15  Giugno quando milioni di persone erano scesi in strada a manifestare. Trasferito  in ospedale, il 21 Giugno viene trovato morto dalla sua famiglia recatasi lì per  riportarlo a casa. Sembra che la sua famiglia abbia dovuto pagare un lauto  “riscatto” per riavere il suo corpo, oltre ad essere stata intimidita dai basji  nel raccontare la verità sugli eventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19.Saeed Abasi  Fargolchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 24 anni, lavorava in un negozio di scarpe a Teheran. Gli  hanno sparato in via Roudaki in quel terribile sabato di sangue. Era il 20  Giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20.Behzad Mohajer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 47 anni. Arrestato il 25  Giugno. Per 46 giorni non è giunta alcuna notizia alla sua famiglia quando il  suo corpo è stato mostrato a sua sorella per essere identificato nell’ obitorio  di Kahrizak. Sembra sia stato raggiunto da un proiettile al petto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21.Sajjad Qaed Rahmati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ucciso durante le proteste di massa ad  Azadi Sq., era originario della città di Doroud. Era venuto a Teheran per  trovare milgiori condizioni di vita, per trovare un lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22.Ramin  Ghahramani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato nel 1979. Identificato dagli agenti di polizia da una  telecamera di sicurezza nei pressi di una banca, è stato costretto a  costituirsi. Dopo 15 goirni di detenzione è stato rilasciato. Dopo due giorni  dal rilascio è morto per le ferite infertegli in prigione, per le torture subite  di cui il suo corpo recava i segni. Sua madre racconta delle terribili violenze  a cui Ramin è stato sottoposto: tenuto sospeso a testa in giù. Legato per i  piedi. Hanno minacciato ed intimidito la sua famiglia, costringendola al  silenzio. Hanno concesso che lo seppellissero sotto severi controlli. Nessun  pianto, nessun gemito sulla sua tomba è stato consentito durante i funerali: 5  dei suoi familiari sono crollati, ricoverati in ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23.Kambiz  Sho'aeei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morto durante l’attacco nel dormitorio universitario di Teheran  il 14 Giugno. E’ stato picchiato a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24.Hossein  Akbari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tra le persone arrestate immediatamente dopo le proteste  elettorali. La sua famiglia non ha avuto notizie fino al 21 Luglio. Il 22 dello  stesso mese una telefonata ha informato la sua famiglia della sua morte.  Potevano prendere il suo corpo in ospedale. Hossein è morto per una grave  contusione celebrale. Sul suo corpo erano presenti segni di percosse. Rimane  sconosciuta la data esatta della sua morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25.Alireza  Eftekhari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 anni. Scomparso per 25 giorni. Il suo corpo è stato  restituito alla famiglia il 13 Luglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26.Hossein Akhtar  Zand&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hossein è tra le vittime dei recenti scontri ad Isfahan. Viveva da  solo, provvedeva lui a sua madre, alle sue sorelle e fratelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27.Hamid Madah Shorche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente, arrestato dopo il sit in di  protesta a nei pressi della moschea di Goharshad. Torturato in prigione, è morto  nello stesso giorno in cui è stato rilasciato per una emorragia celebrale  causata dalle aggressioni subite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28.Mostafa Kiarostami&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva 22  anni. Aveva partecipato al venerdì di preghiera del 17 Luglio. E’ morto per un  colpo violento ricevuto alla testa durante un aggressione da parte dei Basji e  degli agenti in borghese davanti all’università di Teheran. Ferito per i colpi  ricevuti è riuscito a chiamare sua madre per chiedere aiuto. Viene portato in  ospedale ma è tardi. Muore per un’emorragia celebrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29.Amirhossein Toufanpour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrestato il 20 Giugno in strada.  Picchiato selvaggiamente dalle forze di sicurezza al punto da fratturargli una  mano che penzolava letteralmente dal braccio come raccontano i testimoni. Gli  hanno sparato un colpo alla testa finendolo. Alla sua famiglia è stato chiesto  un riscatto in denaro per la restituzione del suo corpo. Richiesta negata.  Amirhossein ora è sepolto nel settore 233 del cimitero di Bheshte  Zara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30.Alireza 12 anni morto colpito con il bastone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alireza si  era recato con suo padre a Beheshte Zahra per partecipare alla cerimonia del  quarantesimo giorno dei martiri della repressione. Mentre erano per ritornare  per un attimo si è allontanato dal padre e proprio in questo momento viene  ucciso dal colpo del bastone in testa ed è morto dall'emorragia cerebrale a soli  12.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31.Parisa Kolli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 anni, laureata in letteratura, è stata  colpita sul collo Domenica 21 giugno in Keshvarz Blvd. SepoltA Martedì 23 giugno  nella sezione 259.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;32.Mohammad Hadadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 anni, programmatore  informatico, è stato colpito in viso sabato 20 giugno in via Nosrat . E’ sepolto  nella sezione 262&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;33.Mohammad Nikzadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 anni, laureato è  stato colpito nel petto Martedì 16 giugno in Vanak sq. E’ sepolto Sabato 20  giugno nella sezione 257.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;34.Mohammad Hossein Barzegar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 anni, è  stato ucciso in testa il 17 luglio in Hafte Tir sq. Sepolto Domenica 21 giugno  nella 302.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;35.Iman Hashemi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 anni è stato colpito a occhio  Sabato 20 giugno a Azadi sq. E’ stato sepolto Mercoledì nella sezione 259, 24  giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36.Ali Shahedi&lt;br /&gt;24 anni, dopo l'arresto è stato  trasferito alla stazione di polizia nel Tehranpars Domenica 21 giugno è morto  per motivi sconosciuti. Il medico legale ha dichiarato che la causa del decesso  era sconosciuto ma la sua famiglia crede che sia morto per i colpi di bastone.  E’ sepolto nella sezione 257 il 25 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;37.Vahed Akbari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;34  anni, sposato e padre di una bambina di 3 anni. E’ stato colpito nello stomaco  Sabato 20 giugno in Via Anak e sepolto Martedì 23 giugno nella sezione 261. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;38.Seyed Reza Tabatabaee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 anni, scapolo di contabilità, è  stato ucciso in testa il 20 giugno in via Azarbayjan annd sepolto su Mercoledì  24 giugno in parte 259.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;39.Abolfazl Abdollahi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 anni, è  stato colpito sulla parte posteriore della testa di fronte all’università di  Sanati Sharif e sepolto il 23 giugno nella sezione 248.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;40.Nader  Naseri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morto il 20 giugno in Via Khosh, luogo di sepolturacittà di Babol  .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;41.Salar Tahmasbi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27 anni, è stato colpito in fronte sabato  20 giugno in Via Jomhouri, sepolto Lunedi 23 giugno nella sezione 254. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;42.Kaveh Alipour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 anni, è stato ucciso il 20 giugno a  Teheran. Secondo l’articolo di Wall Street Journal: governo iraniano per la  consegna il suo corpo alla sua famiglia ha chiesto di USD 3000 come costo del  proiettile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;43.Vahid Reza Tabatabaee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29 anni, è stato ucciso  con colpo in testa il 24 giugno a Baharestan mq, sepolto il 27 giugno nella  sezionete 308&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;44.Fahimeh Salahshour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 anni, morta in Via Vali Asr  per un colpo del bastone ed emorragia interna dopo il trasferimento in ospedale  il 15 giugno. Sepolta il 17 giugno in sezione 266.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;45.Shalir  Khezri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente di origine della città di Piranshahr, è morto durante  l’attacco delle forze di regime al dormitorio dell’università di Teheran il 16  giugno. E’ stato sepolto in Piranshahr dalla sua famiglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;46.Fatemeh Barati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'attacco di Ansar Hezbollah al  dormitorio universitario di Teheran il 14 giugno è stato picchiato e morì. Fu  sepolto in segreto, senza informare la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;47.Kasra  Sharqi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'attacco di Ansar Hezbollah al dormitorio universitario  di Teheran il 14 giugno è stato picchiato e morì. Fu sepolto in segreto, senza  informare la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;48.Sarvar Boroumand&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;58 anni era  con sua figlia durante le sparatorie in Via Mohammad Ali Henah, il 15 giugno.  Suo marito Ebrahim Rajab dice: “mia moglie e mia figlia sono state colpite in  schiena e alla gola. Quando abbiamo ricevuto i corpi entrambi erano coperti di  sangue e i medici hanno dichiarato che erano morte sul colpo”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;49.Fatemeh  Rajabpour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;38 anni che era con sua madre durante le sparatorie in Via  Mohammad Ali Henah, il 15 giugno. Suo padre Ebrahim Rajab dice: “mia moglie e  mia figlia sono state colpite in schiena e alla gola. Quando abbiamo ricevuto i  corpi entrambi erano coperte dal sangue e i medici hanno dichiarato che erano  morte sul colpo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;50.Farzad Jashni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giovane ragazzo di  Ilaam (figlio di Jaafar) che stava lavorando a Teheran, è stato ucciso dalle  forze armate del regime. Il suo corpo fu sepolto il 19 giugno in Abdanan in  condizioni di estrema sicurezza e senza informare nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;51.Mohsen  Imani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'attacco di Ansar Hezbollah al dormitorio universitario di  Teheran il 14 giugno è stato picchiato e morì. Fu sepolto in segreto, senza  informare la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;52.Mobina Ehterami&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentessa di  Behbahan, città universitaria a Teheran. Durante l'attacco di Ansar Hezbollah al  dormitorio universitario di Teheran il 14 giugno, è stato picchiata ed è morta.  Il suo funerale è stato il 20 giugno a Behbahan. Al suo funerale sua madre  piangeva e chiedeva alle autorità di non lasciare che il sangue di sua figlia  fosse calpestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;53.Pouya Maqsoud Beigi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Student  universitario della facoltà di Medicina. E’ stato arrestato il 20 giugno dalle  forze di sicurezza in Kermanshah ed è stato sottoposto a torture severi in  carcere. E’ morto dopo il suo rilascio. Sua madre (Behjat Zahra nozari), si è  coperta dal fango davanti agli uffici dell’intelligence ed è stata arrestata  alle 10 di sera del primo giorno della sua protesta e non ci sono informazioni  disponibili circa la sua situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;54.Tina Soudi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno  studente. Morto Sabato 20 giugno a Enqelab sq ma gli agenti del regime hanno  detto alla sua famiglia che se volevano il corpo dovevano dire che era morto per  cause naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;55.Saeed Esmaeeli Khanbebin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23 anni è morto a  causa di colpi subiti alla testa duranti gi eventi di Teheran. E’ stato sepolto  nella città di Khan bebin nella provincia di Golestan. Non ci sono maggiori  dettagli circa la sua morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;56.Masoud Khosravi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morto il 15  giugno e sepolto a Beheshte Zahra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;57.Salar Qorbani Param&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22  anni, è morto nelle ultime manifestazioni. Il regime della Repubblica islamica  ha annunciato che è morto durante un incidente d'auto. Suo padre ha un negozio  nelle prossimità Refah Bank in Enqelab sq. La sua cerimonia si è svolta a  Mirdamah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;58.Iman Namazi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studente presso l'Università di  Teheran, è morto il 25 giugno presso il dormitorio dell'Università di Teheran. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;59.Maryam Mehr Azin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 anni, è stato ucciso in Via Azadi . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;60.Milad Yazdan Panah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 anni, è stato ucciso in Via Azadi .. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;61.Hamed Besharati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26 anni, è stato ucciso in Via Azadi . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;62.Babak Sepehr&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;35 anni, è stato ucciso in Via Azad. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;63.Amir Kaviri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diplomato presso un liceodi Teheran. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;64.Farzad Hashti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna informazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;65.Neda Asadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna informazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;66.Moharam Chegini Qeshlaq&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio di Qoli Mirza  ,34-anno-vecchio, sepolto nella sezione 256 del Beheshte Zahra Fila 46 n ° 13 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;67.Mohammad Hossein Feizi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio di Qolamreza, 36 anni,  sepolto nella sezione 257 del Beheshte Zahra, Fila 31 n. 25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;68.Mr.  Mo'azez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È uno dei martiri, che ha partecipato le proteste a Teheran il 20  giugno. E’ stato sparato negli occhi ed è morto per la libertà degli iraniani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;69.Ramin Ramezani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio di Mehdi. 22 anni. Sezione 257 fila  46 No.32&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;70.Arman Estakhri Poveri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18 anni, di Shiraz,  recentemente colpito in testa con il baston e (non si conosce l'ora esatta) in  Abiverdi Valley ed è entrato in coma. Si era recato a casa di una donna anziana  per mettersi al riparo Lunedi 13 luglio ed è morto lì. Il suo corpo è stato  sepolto Martedì 14 luglio a Darorahme a Shiraz. La causa del decesso è stata  emorragia celebrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;71.Mehrdad Heidari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giornalista di  Mashhad. Mehrdad aveva scritto alcune pensanti critiche relativamente al  ministero di intelligence e delle forze di sicurezza sulle violenze verificate  Sabato 11 luglio e ha sollevato obiezioni circa la pressione esercitata sui  giovani per farli confessare. E 'stato ucciso in circostanze misteriose Domenica  12 luglio a Mashhad. Secondo i rapporti dei vari siti Internet, Heidari è stato  in precedenzai attivo per il giornale di Khorasan e sull’ invito del gionale di  Khorasane Razavi si è spostato al nuovo posto di lavoro ed è stato uno scrittore  molto attivo e costante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;72.Ali Fathalian&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo di morte: di  fronte Lolagar moschea, luogo di soggiorno: Roudaki st, shokoufe Alley &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;73.Jafar Barvayeh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professore universitario presso Chamran di  Ahvaz e studente presso l'Università di Teheran dove si era recato per  partecipare ad alcuni esami. Ha partecipato alla manifestazione di Baharestan il  28 giugno ed è stato colpito alla testa e durante il trasferimento in ospedale è  morto. Il suo cadavere è stato individuato da uno dei suoi amici e trasferito a  Ahvaz e consegnato a sua famiglia. La sua cerimonia di sepoltura si è svolto in  presenza di forze di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;74.Hasan Kazemini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo  nonno di nome Ali Kazemini, in una lettera aperta alla stampa ha scritto:  qualche giorno fa il mio nipote diciannovenne Hasan è andato fuori con delle  persone che pensano come lui per protestare per qualche cosa che aveva perso .  Hasan non tornare a casa da allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;75 Compagno Alireza  Davoudi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato uno degli studenti combattenti per la libertà e  l'uguaglianza a Isfahan, è morto il 29 luglio 2009 all'età di 26 in'ospedale.  Compagno Alireza Davoudi era il redatore del newsletter studentesco "Rahe Kaki"  presso l'Università di Isfahan, l'oratore e l'organizzatore del evento di 8  marzo 2007 a Isfahan, l'organizzatore e l'oratore dell'evento del 4 dicembre  2007 a Isfahan, l'oratore della manifestazione del 1 ° maggio 2008 a Kamyaran e  l'attivista e l'organizzatore della protesta dei lavoratori in Isfahan. Il 12  febbraio 2009, Alireza Davoudi era stato arrestato dagli agenti  dell'intelligence nella sua città di residenza in Shahin Shahr a Isfehan  contemporaneamente con l'arresto di Mohamad Pour Abdolah. Alireza era stato  rilasciato su cauzione di 100.000 dollari il 26 aprile. Nel corso  dell'incarcerazione del Sig. Davoudi, è stato sottoposto a pressioni  psicologiche dagli interrogatori. Venti giorni fa, il signor Davoudi è stato  ricoverato in ospedale con depressione grave e morì Lunedi 27 lug. Il personale  medico dichiarata la causa della sua morte come un attacco di cuore. &lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-5045178368540803916?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/5045178368540803916/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_22.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5045178368540803916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5045178368540803916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_22.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 21 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So86UZXOcVI/AAAAAAAAB34/YzrSXsbN1wI/s72-c/intro1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-6287099720396261600</id><published>2009-08-20T10:46:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T10:56:08.488-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 20 Agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0X3BU-ZnI/AAAAAAAAB3o/el8mlm5ZUZY/s1600-h/Citizens+Against+Rapelogo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 249px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0X3BU-ZnI/AAAAAAAAB3o/el8mlm5ZUZY/s400/Citizens+Against+Rapelogo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371976164539524722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;C&lt;/span&gt;ampagna  femminile contro gli stupri e le torture nelle carceri della Repubblica  Islamica!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Alla luce di tutte le notizie emerse e pubblicate riguardo alla  situazione nelle prigioni iraniane, i manifestanti arrestati in seguito alla  proteste post elettorali hanno subito, specialmente nella prigione di Kahrikaz,  stupri di gruppo e sono stati sottoposti alle più brutali ed indicibili torture.  Molti dei detenuti, uomini e donne indifferentemente sono morti a in seguito ai  brutali stupri di gruppo che hanno subito, per lesioni gravissime ai genitali:  rottura dell’ utero, del retto ed emorragie interne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Repubblica  Islamica ha negato veementemente i casi di stupro nelle sue prigioni per non  dover affrontare il popolo iraniano e l’opinione pubblica occidentale. Le  terribili notizie emerse dalle carceri, i casi di abusi sessuali e di torture  che hanno fatto il giro del mondo, hanno provocato indignazione ed orrore contro  il regime islamico. Porre fine a queste brutalità nelle prigioni costituisce un  obiettivo importante e necessario nella battaglia del popolo iraniano per la  libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto questo regime molte donne in prigione sono state  violentate ed assassinate, quelle che sono sopravvissute riportano segni e  cicatrici indelebili, danni fisici e psicologici. Zahra Kazemi, Zahra Bani  Yaghoub, Azar Al Cana'an, e Roya Toloui sono tra queste. Anche ragazzi  giovanissimi ed adolescenti sono stati stuprati nelle carceri. Studenti  arrestati per aver partecipato alle manifestazioni di protesta hanno subito  violenze sessuali individuali e persino con oggetti come  bottiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo condannare questi crimini e dobbiamo evitare che si  ripetano diffondendo le proteste e l’indignazione per queste brutalità. Dobbiamo  agire in modo che le vittime di queste crimini orribili possano reclamare i  propri diritti ed avere giustizia. Pubblichiamo le loro storie, inviamole alle  organizzazioni, alle autorità legali competenti, alla commissione internazionale  contro le torture. Non permettiamo che questi crimini commessi in Iran vengano  dimenticati con il passar del tempo come è accaduto in Yugoslavia, Vietnam,  Bangladesh o in Giappone, o che parlarne diventi un tabù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le richieste  immediate per la nostra campagna sono le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Vogliamo che il  regime della Repubblica Islamica condanni la tortura e lo stupro e li riconosca  quale crimine contro l’ umanità.&lt;br /&gt;2. Chiediamo che gli agenti ed ufficiali  responsabili degli stupri, delle torture, degli assassinii, e delle violenze  nelle carceri, sia nei recenti avvenimenti, sia negli ultimi 30 anni di vita di  questo governo, vengano processati.&lt;br /&gt;3. Chiediamo che tutti i torturatori, gli  stupratori e coloro che hanno eseguito gli interrogatori, vengano messi in  detenzione .&lt;br /&gt;4. Chiediamo la libertà per tutti i prigionieri politici e la  chiusura di tutte le prigioni e i centri di detenzione segreti.&lt;br /&gt;5. Vogliamo  che per tutti i prigionieri torturati e stuprati siano istituiti dei centri di  recupero psicologico e fisico a causa dei danni e degli effetti devastanti  riportati per le violenze subite&lt;br /&gt;6. Vogliamo l’abolizione della pena  capitale, della lapidazione e di tutte le forme di punizione brutale contemplate  nella costituzione della Repubblica Islamica.&lt;br /&gt;7. Vogliamo che venga  riconosciuto il diritto alla vita e che le condizioni mentali e fisiche di ogni  persona debbano essere preservate e protette da ogni tipo di violenza.&lt;br /&gt;8.  Vogliamo che leggi che riconoscono come crimini ed azioni illegali lo stupro, la  violenza fisica e psicologica, la violenza contro i bambini e le donne e contro  ogni essere umano, siano più dure di quelle che esistono i per reati contro la  proprietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unisciti alla nostra campagna, essa appartiene a tutti coloro  che vogliono la libertà al di là di ogni barriera e di qualsiasi discriminazione  . Aiutaci diffondere le notizie di questi crimini, a farli emergere. Vi terremo  informati su tutte le imminenti iniziative di questa campagna: dimostrazioni,  dichiarazioni, conferenze, i loro luoghi e le date.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 Agosto 2009, 24  Mordad 1388&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tel: 004917680027094&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indirizzo Email:  Czanan88@googlemail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mina Ahadi, Mersede Qaedi , Mehrnoush Mousavi,  Maryam Namazie, Shahnaz Moratab, Farideh Arman , Mahin Alipour, Afsaneh Vahdat,  Nazanin Boroumand, Nina Taban, Mahin Darvish Rohani, Maryam Sadeghi, Pouran  Azimi, Roya Bahreini, Azar Mousavi, Fariba Karimi, Farideh Karimi, Khanom  Karimzadeh . Shahla Khabaz Zadeh, Parvin Mo'azi, Fahimeh Ghotbi, Soheila Kiani,  Shamsi Zakeri, Kolsoum Khoshbakht, Zari Asli, Parvin Salimi, Farzaneh  Derakhshan, Frnaz Qobadi, Fariba Abolhosseini, Hava Bazr Afkan, Golnaz  Shahryari, Sima Aram, Nasrin Abdi , Mitra Kamdin, Sima Bahari, Giti Aqajani,  Azadeh Aqajani, Parisa Salimi, Marjan Vaez, Azar Pouy, Roxana Bahreini, Farangis  Shadravan,Farzaneh Shadravan , Manijeh Etmami , Andishe Alishahi , Soheila  Khosravi, Anita Farzaneh ,Dariush and Hana Afshar, Mehran Mahboubi, Mohammad  Mousavi, Fariba Davoudpour, Najibeh Fatehi, Sattar Mohammadi, Sabri Amir  Hosseini, Fatemeh Kalvani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ciopero Generale in Kurdistan: ultime  notizie&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sciopero Generale per non dimenticare il 19 Agosto del 1979 a  Sanandaj&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yol (Strada)&lt;br /&gt;“Questa notte scura è una grossa toppa  rammendata sul volto del sole.&lt;br /&gt;Ad ogni alba strappo le cuciture coi denti. &lt;br /&gt;Ma non bastano tutte le lacrime per spegnere quest’incendio.&lt;br /&gt;Al fuoco  s’addice il fuoco.&lt;br /&gt;-Zin A. Lales-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri 19 Agosto, in occasione  dell’anniversario dei 30 anni dall’attacco in Kurdistan, in tanti nella città di  Sanandaj hanno scioperato paralizzando le attività industriali della città. Da  questa mattina quasi 50 tra negozi ed esercizi commerciali sono rimasti  chiusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizie da Sanandaj indicano che una parte dei quartieri  industriali della città come Meidan Nabovat, Khiabane Hajij, Mahaleie Ghafoor,  and Sharif Aabad hanno aderito allo sciopero oggi. A Mariwan, nonostante la  forze militari, schierate in strada in assetto antisommossa, hanno tentato di  intimidire la gente, molti negozi sono rimasti chiusi. La scorsa notte, molti  giovani, in ricordo di quanti hanno combattuto e furono uccisi quel 19 Agosto  del ’79, hanno acceso un grande fuoco in cima al monte Abidar. Ieri gli uffici  di polizia avevano ufficialmente fatto sapere che nessuno avrebbe dovuto  partecipare allo sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QkWZYFVI/AAAAAAAAB3I/69zkn7VweSY/s1600-h/DSC00942.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QkWZYFVI/AAAAAAAAB3I/69zkn7VweSY/s400/DSC00942.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371968147196220754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QjFucrBI/AAAAAAAAB2w/KSuDws3A73w/s1600-h/DSC00943.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QjFucrBI/AAAAAAAAB2w/KSuDws3A73w/s400/DSC00943.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371968125541329938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PRX-FAKI/AAAAAAAAB2o/OVR0woTc74I/s1600-h/dsc00882.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 299px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PRX-FAKI/AAAAAAAAB2o/OVR0woTc74I/s400/dsc00882.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371966721689452706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PQ25jTzI/AAAAAAAAB2g/-JrO6IS5sPc/s1600-h/dsc008891.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 295px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PQ25jTzI/AAAAAAAAB2g/-JrO6IS5sPc/s400/dsc008891.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371966712812097330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PQF4MTAI/AAAAAAAAB2Y/ltBnwjcPxUA/s1600-h/2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0PQF4MTAI/AAAAAAAAB2Y/ltBnwjcPxUA/s400/2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371966699653057538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, la commissione di sicurezza del  Kurdistan a Sanandaj, nel corso di una riunione con i comandanti delle forze di  polizia e di sicurezza aveva chiesto di convocare i governatori ed avvisae i  servizi pubblici, con un comunicato per iscritto, del divieto di chiusura di  qualsiasi negozio o attività commerciale. In alcune città come Kamyaran, Bookan  e Saghez;le forze di sicurezza hanno tentato di intimidire le persone.  Nonostante tutti i tentativi di fermare i lavoratorie la gente comune nel  prendere parte allo sciopero, un grande numero di lavoratori, giovani e persone  di tutte le età vi hanno aderito.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;R&lt;/span&gt;epressione, violenze e botte sui  cittadini di Sanandaj dalle forze di polizia e sicurezza&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0Qj0b1hSI/AAAAAAAAB3A/nZjW7ngsjM8/s1600-h/hasan3.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0Qj0b1hSI/AAAAAAAAB3A/nZjW7ngsjM8/s400/hasan3.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371968138079733026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QjlIKe4I/AAAAAAAAB24/mJi14wI71HI/s1600-h/hasan-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0QjlIKe4I/AAAAAAAAB24/mJi14wI71HI/s400/hasan-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371968133970688898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le  forze di polizia durante lo Sciopero Generale di ieri 10 Agosto hanno attaccato  la gente di Sanandaj: molti sono stati picchiati, mentre altri arrestati. Stando  alle notizie fornite dagli avvocati difensori dei prigionieri politici e dalle  commissioni per i diritti umani, oggi le forze di sicurezza hanno arrestato  alcune persone a Sanandaj. Negli scontri un giovane di nome Hasan Mostafaee è  stato arrestato e brutalmente picchiato con un bastone. Testimoni hanno riferito  che l’aggressione è diventata talmente brutale che la gente ha cercato di  salvarlo e liberarlo.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;’ Esecuzione di Behnood Shojaie è stata  rinviata&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Durante un incontro che la famiglia di Behnood ha avuto con lui  questo pomeriggio, ha appreso che l’esecuzione è stata rinviata. Behnood Shojaie  era stato trasferito nella prigione di Evin per essere giustiziato. La sua  famiglia aveva ottenuto il permesso di fargli visita per l’ultima volta prima  dell’ esecuzione. L’incontro è durato dalle 16.30 alle 18.15. Quando la sua  famiglia stava per lasciare la prigione, un agente ha riferito loro (si badi  bene che il contenuto della conversazione è solo verbale) che per ordine di  Larijan l’esecuzione era stata annullata. Intorno alle 19.30, Behnood Shojaie ha  informato in una telefonata la sua famiglia che la sua esecuzione insieme a  quella di altri era stata sospesa.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;D&lt;/span&gt;r. Dadkhah, avvocato, sottoposto a  torture&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0RnsEuK5I/AAAAAAAAB3Q/ZusJ6WGd-yw/s1600-h/6a00d8341c630a53ef0120a504ef52970b-800wi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0RnsEuK5I/AAAAAAAAB3Q/ZusJ6WGd-yw/s400/6a00d8341c630a53ef0120a504ef52970b-800wi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371969304066403218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Dr. Mohammad Ali Dadkhah, in detenzione dal 8 luglio, è stato  brutalmente picchiato. Avvocato membro di un gruppo attivista per i Diritti  Umani, Dadkhah ha subito forti pressioni e torture perché confessasse che i  membri del suo gruppo fossero dei traditori. Gli agenti che lo interrogavano lo  avrebbero spinto numerose volte giù per le scale di un edificio, hanno tentato  di farlo crollare dicendogli di avere arrestato ancora una volta sua figlia, la  quale arrestata insieme a suo padre ed altri colleghi l’8 Luglio, fu rilasciata  la notte stessa. Nonostante la brutalità delle intimidazioni e delle violenze  Mohammad Ali Dadkhah non ha confessato nulla.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;P&lt;/span&gt;resentate alle Autorità  le Prove degli Stupri&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mehdi Karroubi, presenterà le prove degli stupri  avvenuti nelle prigioni iraniane nel corso di un incontro ufficiale con gli  organi Legislatvi, Esecutivi e Giudiziari del governo. La dichiarazione è stata  scritta in una lettera inviata ad Alì Larijani mercoledì. Tutto questo mentre la  commissione di indagine istituita dal governo ha dichiarato di non avere trovato  alcun indizio o prova sostegno degli abusi sessuali che sarebbero avvenuti in  carcere secondo Karroubi. Lo stesso Larijani aveva negato casi di stupro sui  prigionieri.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;hiuso il giornale Etemade Meli per aver rivelato i casi  di Stupro sulle Donne nelle carceri iraniane&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I giornalisti freelance  dichiarano: “ Condanniamo ancora una volta le repressione e la censura della  stampa e della libera informazione in Iran. Il 17 Agosto il giornale Etemade  Meli è stato chiuso tramite un provvedimento giudiziario per le rivelazioni  fatte da Mehdi Karroubi (direttore del giornale) sui casi di stupro e tortura  sui prigionieri”. E’ stata inoltre espressa profonda preoccupazione per la  situazione di alcuni giornalisti, come Kaivan Samimi Behbahani e Hengame  Shahidi. La sera precedente alla chiusura, il 16 Agosto, il giornale non ha  ricevuto l’autorizzazione a pubblicare. Il mattino successivo una lettera della  sezione 13 del tribunale di Teheran inviata al Ministero Interno della Cultura,  vietava il proseguimento delle attività del giornale fino a nuovo ordine, per  “aver pubblicato notizie contro la legge”.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;P&lt;/span&gt;reoccupazione per lo stato  di salute di Ahmad Zaid Aabadi e Fizollah Arab Sorkhi in Prigione&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo  quanto riporta Doiche Vale Radio, i due detenuti sono sottoposti ad enormi  pressioni e torture per la loro presenza in tribunale. Alcuni notizie  riferiscono di uno sciopero della fame iniziato da Zaid Aabadi. Mahdie Mohammadi  sua moglie, è riuscita a far visita a suo marito lunedì 17 Agosto, per la prima  volta dopo 53 giorni di detenzione. Ha riferito di non avere trovato il marito  in salute dopo circa 17 giorni di sciopero della fame iniziato da Zaid Aabadi  dopo il trasferimento in isolamento nella sezione 2 A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maryam Ghods,  moglie di Arab Sorkhi, non ha alcuna notizia di suo marito da circa 44 giorni.  Nessuno sa dove si trovi. La signora Ghods teme seriamente che qualcosa di  spiacevole sia stata fatta a suo marito per quanto la sua speranza sia sempre  viva: “per quanto non voglia ammetterlo con me stessa, devono avergli fatto  qualcosa se non mi hanno mai lasciato ascoltare la sua voce o permesso di  vederlo”.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Z&lt;/span&gt;hila Bani Yaghoub è stata Rilasciata, Mahsa Amr Aabadi e  Somaie Tohidloo saranno rilasciate presto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Zhila Bani Yaghoub,  giornalista, è stata rilasciata dalla prigione oggi proprio nel giorno del suo  compleaano. Mentre le rispettive famiglie di Mahsa Amr Aabadi e Somaie Tohidloo  pagheranno una cauzione per il loro rilascio. Inoltre ci sono voci non ancora  confermate per il rilascio dei detenuti maschi. Forniremo i nomi o il nome  quando la notizia sarà confermata.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;U&lt;/span&gt;na giovane donna di Bahaie  arrestata a Saari&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ieri, 18 Agosto, 7 agenti di sicurezza della città di  Saari hanno arrestato Didar Hashemi (24 anni) dopo aver fatto irruzione nella  sua casa in assenza di suo marito e con un mandato risalente al 12 di Mordad.  Hanno perquisito e rovistato ovunque portando via molti dei suoi effetti  personali come libri e foto. Non è noto il luogo in cui è stata trasferita dopo  l’arresto.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;R&lt;/span&gt;inviata la Quarta Sessione del processo&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La sezione  15 del tribunale di Teheran ha annunciato che la quarta sessione del processo a  carico dei manifestanti nelle recenti proteste post elettorali avrà luogo il 25  Agosto, alle ore 8 nella sezione 15 del tribunale della rivoluzione di Teheran.  La data prevista per il 19 Agosto è stata dunque rinviata su richiesta degli  avvocati dell’accusa.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;l Segretario della Commissione Disciplinare del  Ministero della Scienza: le Proteste degli Studenti davanti alla sede del Mehr  sono state influenzate dalla Gran Bretagna e dai Media americani&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Hosain  Ali Alikhani segretario della commissione disciplinare del Ministero della  Scienza, ha ufficialmente negato le notizie relative alla chiusura di alcune  università come quella di Teheran per evitare manifestazioni di proteste da  parte degli studenti. Ha inoltre sottolineato le forte influenza “straniera”  negli slogan e nei canti di protesta degli studenti, ribadendo che nessun  provvedimento o “incidente” si verificherebbe se non vi fosse più alcun  condizionamento dei media stranieri o di altri paesi come l’ Inghilterra o gli  Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;’ Elenco dei 18 Ministri designati – 3 Ministri ancora da  scegliere&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Annunciati i nomi dei 18 Ministri designati da Ahamadinejad,  mentre restano scoperti ancora 3 ministeri. Di seguito l’elenco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Susan  Keshavarz : Ministro dell’Educazione&lt;br /&gt;2. Reza Taghipoor : Ministro delle  Comunicazioni&lt;br /&gt;3. Heidar Moslehi : Ministro dell’ Informazione&lt;br /&gt;4. Syed  Shamsodin Hosaini: Ministro dell’ Economia&lt;br /&gt;5. Manoochehr Motaki :Ministro  degli Esteri&lt;br /&gt;6. Marzie Vahid Dastgerdi : Ministro della Salute&lt;br /&gt;7. Mohammad  Abbasi : Cooperation Ministry&lt;br /&gt;8. Sadegh Khalilian : Jihad Farming  Ministry&lt;br /&gt;9. Hamid Behbahani : Ministro dei Trasporti&lt;br /&gt;10. Fateme Ajorloo :  Welfare Ministry&lt;br /&gt;11. Ali Akbar Mehrabian : Ministrp delle Industrie&lt;br /&gt;12.  Kamran Daneshjoo : Ministro della Scienza&lt;br /&gt;13. Syed Mohammad Hosaini :  Ministro della Cultura e della Guida Islamica&lt;br /&gt;14. Abdulreza Sheikholeslami :  Ministro del Lavoro&lt;br /&gt;15. Mostafa Mohammad Tojar : Country Ministry&lt;br /&gt;16. Ali  Nikzad : Dwelling Ministry&lt;br /&gt;17. Masoud Mir Kazemi : Oil Ministry&lt;br /&gt;18.  Mohammad Ali Aabadi : Power Ministry&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;F&lt;/span&gt;aizollah Arab  Sorkhi trasferito in ospedale per gravi percosse e torture in  prigione&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Faizollah Arab Sorkh, noto membro del Mojahedine Khalgh, dopo  aver fatto resistenza ed opposizione alle azioni illegali di alcuni agenti di  sicurezza, è stato torturato e trasferito in ospedale a nord ovest di Teheran.  Secondo quanto riporta l’agenzia Norooz, un membro del personale infermieristico  della prigione di Evin, che vuole restare anonimo, ha rivelato che dopo il  rifiuto di Faizollah di presenziare la processo, è stato picchiato brutalmente  dagli agenti e portato al centro medico di Evin. Dopo alcuni giorni di ricovero  lì, è stato rimandato in isolamento dove però l’aggravarsi del suo stato di  salute ha costretto gli agenti a trasferirlo nuovamente al centro medico della  prigione e da lì all’ ospedale di Baghiolah.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;D&lt;/span&gt;opo due mesi di  Detenzione, Peyman Aref è ancora sotto Tortura&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dopo 59 giorni di  detenzione dal giorno dell’arresto, la situazine dello studente Peyman Aref  resta ancora un mistero. Tenuto nella sezione 209 di Evin, in cella di  isolamento sotto forti torture psicologiche e mentali. Il suo avvocato, Oliaee  Fard ha riferito che Peyman è stato arrestato dagli agenti di Gilan e tenuto  nella prigione di Rasht fino al 20 Giugno. E’ stato in seguito trasferito a  Teheran ed il suo caso inviato alla sezione 2 del tribunale della rivoluzione  mentre è attualmente detenuto nella sezione 209 di Evin.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;N&lt;/span&gt;uovo Elenco  dei Detenuti!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Segue un elenco di 14 persone detenute ed arrestate nel  mese di Giugno, Luglio ed Agosto, sottoposte a torture ed abusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.  Mohsen Firoozi, 23 anni, studente in comunicazione, arrestato il 26 di Mordad a  Karim Khan, sconosciuto il luogo di prigionia.&lt;br /&gt;2. Amir Ali Esfandiari, 26  anni, arrestato il 26 di Mordad nei pressi della sede del giornale Etemade Meli,  sconosciuto il luogo di prigionia&lt;br /&gt;3. Keivan Mohammadi, 22 anni. Studente.  Arrestato il 14 di Mordad a Baharestan e trasferito nella prigione di Evin&lt;br /&gt;4.  Bahram Aabedini, 21 anni, studente, arrestato il 12 di Mordad a Vanak e  trasferito ad Evin&lt;br /&gt;5. Mohammad Gavahi, 25 anni, studente di inglese,  arrestato l’8 di Mordad a Vanak e trasferito ad Evin&lt;br /&gt;6. Faramarz Jalali Kohan  Zaad, 29 anni, arrestato il 26 di Tir a Enghelab Square, trasferito alla  stazione di polizia 148 e poi ad Evin&lt;br /&gt;7. Arash Amini, 28 anni arrestato il 26  di Tir e trasferito ad Evin&lt;br /&gt;8. Alì Rezvani, 27 anni, specializzato in  software informatici, arrestato il 26 di Tir a Felestin e trasferito ad  Evin&lt;br /&gt;9. Hamed Hassanzadeh, 27 anni, specializzato in scienze, arrestato il 18  di Tirin piazza Enghelab, trasferito a Evin.&lt;br /&gt;10. Morteza Ghazi Poor, 30 anni,  laureato, il 18 di Tir ad Amir Aabad dopo essere stato picchiato dalle forze di  sicurezza. Trasferito ad Evin, è attualmente sconosciuto io luogo in cui è  tenuto.&lt;br /&gt;11. Farid Fath –Alì, 32 anni, specializzato in programmazione  informatica, arrestato il 18 Tir a Enghelab dopo un’ irruzione in casa sua.  Trasferito ad Evin.&lt;br /&gt;12. Samad Soltani Nezhad, 36 anni, arrestato il 18 di Tir  a Vali Asr, trasferito ad Evin.&lt;br /&gt;13. Alireza Davarpanah, 24 anni, assistente  universitario in Tecnica, arrestato il 30 Khordad a Yadegare Imam. Trasferito ad  Evin.&lt;br /&gt;14. Syed Mohammad Hosaini, 24 anni, arrestato il 25 di Khordad ad  Enghelab Sq. Trsferito al centro di detenzione di Shahpoor e poi ad Evin.&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-6287099720396261600?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/6287099720396261600/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_20.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6287099720396261600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6287099720396261600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_20.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 20 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/So0X3BU-ZnI/AAAAAAAAB3o/el8mlm5ZUZY/s72-c/Citizens+Against+Rapelogo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-8362116620616427675</id><published>2009-08-14T16:40:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T16:52:29.560-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 14 Agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoX4tbXo11I/AAAAAAAAB0M/tFTBZLSRVMY/s1600-h/Stantis-IranUprising-RGB.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 298px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoX4tbXo11I/AAAAAAAAB0M/tFTBZLSRVMY/s400/Stantis-IranUprising-RGB.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369971590033889106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;17 “tipi” di  detenzione sospetta nella provincia di Teheran &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;In seguito alla notizie di  detenzioni illegali, proprio il quotidiano Kahrizak ha pubblicato giovedì 17  casi o tipi di detenzione che risultano essere poco chiari e sospetti. I casi  sono i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;detenzione”di coscienza” della polizia di Teheran (  Shapur) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di protezione di informazioni militari &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione  “amaken” &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di protezione di informazioni del Ministero della Difesa  ( conosciuta anche come “N. 64”) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di protezione di informazioni  del dipartimento di polizia. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di protezione di informazioni della  Sepah &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di informazioni della Sepah &lt;/li&gt;&lt;li&gt;sezione 209 del Ministero  dell’Informazione nella prigione di Evin &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione di polizia della città  di Shahrray &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione dell’ organizzazione contro le droghe a Shahr Ray &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione dell’ ufficio di polizia di Khazaneh ( o N.160) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione  della polizia della città di Varamin &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione della polizia della città di  Shahriar &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione dell’ ufficio del procuratore, zona 7 del Tribunale  della Rivoluzione. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione dell’ organizzazione contro le droghe a  Shahriar &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione a Kahrizak &lt;/li&gt;&lt;li&gt;detenzione 4 negativo del Ministero dell’  Interno &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Va tenuto presente che i casi elencati, poco chiari e sospetti,  fanno capo solo alla provincia di Teheren e non a tutte le altre che cadono  sotto la competenza e la supervisione della prigione di Kahrikaz.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;Minacce  e sospensioni per gli studenti del dormitorio dell’ Università di Teheran per  aver cantato “Dio è grande” &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Su ordine del direttore dell’ Università di  Teheran, Farhad Rahbar, gli ufficiali di guardia del dormitorio femminile, tutte  le notti intorno alle 10 sorvegliavano le stanze del dormitorio annotando il  numero delle stanze nella quali gli studenti cantavano “Dio è grande”, sebbene  nell’Università di Medicina non ci sia alcuni tipo di divieto nel cantare di  notte “Dio è grande”. Stessa dura politica, fatta di minacce e sospensioni, per  il Politecnico di Sharif: circa 50 studenti sono stati convocati dalla  commissione di controllo dell’ Università, sono stati interrogati e minacciati  per la stessa ragione: proibito cantare di notte.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;Dorri Najafabadi:  Sadegh Larijani preoccupato di diventare un facile bersaglio &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cerimonia di  insediamento e di saluto per il neo capo dell’autorità giudiziaria si sarebbe  dovuta tenere sabato, ma il portavoce di Larijani ha annunciato che sarà  posticipata. Infatti Sadegh Larijani non sembra affatto entusiasta della nomina,  in un momento in cui troppe persone sono ancore detenute, preferendo pertanto  che il leader supremo risolva la situazione prima della sua nomina ufficiale. La  situazione è delicata e non è facile stabilire o prevedere come  evolverà.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;Ali Mohammadi, rappresentante del leader supremo nell’  organizzazione dei Basij: “è nostro dovere distruggere pensiero laico del  nemico” &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il modo più efficace di affrontare i nemici è l’azione  politica ed intellettuale che solo i Basij possono rendere concreta. Aggiunge: i  nemici della Rivoluzione hanno sempre tentato di rovesciare questo sacro regime  ed il nostro dovere è distruggere i loro pensieri laici.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;L’ arresto  per Moussavi: l’alto consiglio di sicurezza del regime fa un passo indietro&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Un provvedimento di carcerazione a carico del candidato riformista,  era stato valutato su insistenza di Ahmadinejad che aveva chiesto a Moussavi ed  ad altri 10 riformisti di porre fine alle proteste post elettorali. Tuttavia il  provvedimento è stato respinto dal consiglio che ha ritenuto l’arresto di  Moussavi rischioso per il regime e vi ha visto una potenziale causa del suo  rovesciamento. Oltre a Moussavi, il provvedimento prevedeva i nomi di Ali Akbar  Mohtashami Pour, Mehdi Karroubi, uno dei figli di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hashemi, ma il nome di  Mohammad Khatami non era nell’ elenco.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;L’Imam al venerdì di preghiera a  Teheran: “la lettera di Karroubi non ha fatto onore a questo regime” &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’ Imam  Seyed Ahmad Khatami, in occasione della preghiera del venerdì ha dichiarato che  la lettera di Karroubi sugli stupri e violenze avvenuti nella carceri, è un  mucchio di menzogne, che hanno fatto esultare i nemici dell’ Iran come Israele e  US, mentre hanno gettato fango sul regime islamico.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;Le Nazioni Unite  aprono un’ inchiesta per i casi di abusi e torture in Iran &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Relatore del  Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU a Ginevra, ha dichiarato: abbiamo ricevuto  troppe denunce da parte dei manifestanti arrestati in Iran, i quali hanno  riferito di numerosi abusi e violenze subite in carcere; denunce provenienti  dalle famiglie, dagli avvocati e dagli stessi detenuti.&lt;br /&gt;Ha aggiunto: abbiamo  inoltre ricevuto alcune segnalazioni di torture di prigionieri in Iran allo  scopo di estorcere confessioni. Casi sui quali va fatta luce. Abbiamo richiesto  al governo iraniano di fare chiarezza ma nessuna accettabile risposta è stata  data.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;L’università di Teheran ed altre università chiuse per un semestre &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il provvedimento preso dall’alto consiglio della Rivoluzione Culturale, ha  lo scopo di prevenire le proteste studentesche all’inizio dell’ anno accademico.  Progettano di chiudere definitivamente l’Università di Teheran con quella di  Medicina pur non potendo applicare un simile provvedimento alle università di  tutto il paese. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;&gt;&gt;Titoli di Testa….. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#999900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.reuters.com/article/gc08/idUSTRE5791H420090814"&gt;- La studentessa  francese detenuta in Iran in contra l’ambasciatore francese - Reuters&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/melody-moezzi/the-unconstitutional-un-i_b_259505.html"&gt;-  L’ incostituzionale Repubblica Islamica dell’Iran – The Huffington Post&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.huffingtonpost.com/melody-moezzi/the-unconstitutional-un-i_b_259505.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.haaretz.com/hasen/spages/1107632.html"&gt;-  Assad in visita in Iran per congratularsi con Ahmadinejad – Haaretz.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibtimes.com/articles/20090813/ugovt-testing-technology-evade-china-iran-web-censors.htm"&gt;-  Il governo americano testa nuove tecnologia per evadere la censura informatica  in Cina e in Iran – International Business Times&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hrw.org/en/news/2009/08/14/iran-investigate-security-chiefs-post-election-abuse"&gt;-Iran: i Responsabili  per la Sicurezza facciano assoluta chiarezza nei casi di abusi post elettorali-  Human Right Watch&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-8362116620616427675?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/8362116620616427675/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_14.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/8362116620616427675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/8362116620616427675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti_14.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 14 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoX4tbXo11I/AAAAAAAAB0M/tFTBZLSRVMY/s72-c/Stantis-IranUprising-RGB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4964289933966415106</id><published>2009-08-14T07:48:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T08:08:51.681-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 13 Agosto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoV976P_nKI/AAAAAAAABzk/xDz_d1xNiU0/s1600-h/woman_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 307px; height: 209px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoV976P_nKI/AAAAAAAABzk/xDz_d1xNiU0/s400/woman_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369836598911278242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Notizie dalla prigione  di Evin: Più di 20 persone rilasciate&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A partire da ieri sono state rilasciati  più di 20 detenuti di cui però non si conosce l’identità, fatta eccezione per  Hamid Choubineh, ex membro dell’ associazione islamica dell’ università di  Teheran, liberato su cauzione. Il suo avvocato ha confermato il rilascio.  Secondo alcune fonti metà dei detenuti rilasciati sarebbero  donne.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Notizie dalla prigione di Evin: Maziar Bahari riceve una visita  dalla sua famiglia&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Maziar Bahari, giornalista e regista di documentari, dopo  52 giorni di detenzione, ha ricevuto ieri mattina una visita da sua madre e suo  fratello ad Evin. Il suo avvocato, Saleh Nikbakht, ha riferito che dopo una  lunga trattazione telefonica, è riuscito ad ottenere dalla autorità giudiziaria  di Teheran che Maziar avesse un incontro con la sua famiglia. Sua madre ha detto  di averlo trovato in buone condizioni e il suo avvocato ha aggiunto che non gli  è stato consentito ancora di incontrare il suo assistito o di leggere il suo  caso.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Pressioni sulla famiglia di Kianoosh Asa&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Kamran Asa, fratello di  Kianoosh, ha riferito che dal giorno della cerimonia commemorativa per Kianoosh,  la sua famiglia è stata duramente messa sotto pressione e che negli ultimi 3  giorni è stata convocata dall’ufficio di sicurezza della polizia.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Mesbah  Yazdi: obbedire al presidente è come obbedire a Dio&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammad Taqi Mesbah  Yazdi, uno dei principali sostenitori di Ahmadinejad ed una delle figure  religiose conservative nel Qom, ha dichiarato che il presidente, in quanto  leader sostituisce la figura dell’Imam. Il popolo deve accettare questo stato di  cose ed obbedire a lui come se obbedissero all’ Imam. Ha aggiunto inoltre che  obbedire a lui significa obbedire a Dio. &lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Ban Ki Moon ha inviato una  lettera di Congratulazioni ad Ahamadinejad&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’ agenzia Reuters ha riferito che  secondo le dichiarazioni del portavoce delle Nazioni Unite, il Segretario  Generale Ban Ki Moon ha inviato lunedì una lettera di congratulazioni al  presidente Ahamadinejad. Tuttavia Marie Okabe, uno dei portavoce del Segretario,  ha smentito che si trattasse di una lettera di congratulazioni e che le UN  riconoscono il rieletto presidente. Alla richiesta dei giornalisti di rendere  pubblica la lettera, la Okabe ha ribattuto che si tratta di documenti  estremamente confidenziali e che mai sono stati resi pubblici per alcun  paese. &lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Lettera di alcuni giudici di Teheran ad Hashemi Shahroudi&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Un  gruppo di giudici della provincia di Teheran ha inviato una lettera di viva  protesta e critica rispetto al processo farsa messo in piedi a carico di tanti  cittadini. “ E’ una vergogna – si legge – per molti giudici di questo paese”. Si  richiede inoltre che il Capo del dipartimento di Giustizia assuma una chiara e  netta posizione di condanna verso queste azioni.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;La lista Nera dell’  IRIB&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L’ IRIB ha elencato i nomi di 100 persone tra artisti, cantanti ed  attori a cui è sarà proibito di apparire in Tv o in radio.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;Il fratello di  Kianoosh Asa non è stato arrestato&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Kamran Asa non è stato arresto e le  notizie sulla sua presunta detenzione non sono corrette. Mentre Daneshvar Asa ,  un secondo fratello di Kianoosh è stato convocato dall’ ufficio dell’  intelligence di Sanadaj e gli sono state fatte domande sulla lettura fatta in  occasione della cerimonia in memoria di Kianoosh.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;In aula senza avvocati  e privati di ogni diritto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Giornalisti Senza Frontiere condanna nuovamente e  duramente il processo a carico dei manifestanti coinvolti nelle recenti proteste  post elettorali: gli imputati sono stati sempre e sistematicamente privati dei  loro basilari diritti dal tribunale della rivoluzione – dichiara GSF- , ma  questa volta non solo non hanno potuto incontrare i loro avvocati, ma il  tribunale non ha nemmeno accettato una difesa messa per iscritto dagli avvocati  stessi. Il procuratore di Teheran in persona, Saeed Mortzavi, ha designato dei  difensori per gli imputati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/08/13/world/middleeast/13iran.html?_r=1"&gt;“L’ Iran nega che i detenuti siano stati  stuprati in prigione”- The New York Times&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.reuters.com/article/gc08/idUSTRE57C3VI20090813"&gt;&lt;br /&gt;“Alcuni detenuti in Iran  torturati a morte: Karroubi”- Reuters &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5hTyxN9kcErD6AFPHuxs2WGxha7WwD9A237S03"&gt;&lt;br /&gt;“ La commissione anti-tortura delle  Nazioni Unite: notizie di abusi nelle prigioni iraniane”- AP, Associated  Press&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4964289933966415106?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4964289933966415106/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4964289933966415106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4964289933966415106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-aggiornamenti.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Aggiornamenti 13 Agosto!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoV976P_nKI/AAAAAAAABzk/xDz_d1xNiU0/s72-c/woman_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-1633168032826888529</id><published>2009-08-13T09:32:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T09:35:04.891-07:00</updated><title type='text'>Una risposta alle domande dei figli di Hajarians e Aminzadehs!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoRAjX1qMKI/AAAAAAAABys/c60UD5XswU0/s1600-h/Minaahadi.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 198px; DISPLAY: block; HEIGHT: 169px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369487632171151522" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoRAjX1qMKI/AAAAAAAABys/c60UD5XswU0/s400/Minaahadi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mina Ahadi&lt;/span&gt;,“Da questa parte del Muro”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni bui molti in Iran e in ogni parte del mondo sono in ansia per i propri cari. I loro cari, i loro amici che, “colpevoli” di aver protestato contro questo regime fascista e dittatoriale, sono stati arrestati, sono finiti nella lista nera della repubblica islamica. Quante madri, in questi giorni bui, stanno cercando disperatamente i propri figli con l’incubo che potrebbero non ritrovare più nemmeno i loro corpi. Giorni nei quali continuiamo ad apprendere terribili notizie di violenze e crimini: prigionieri che non hanno più la forza di parlare, donne stuprate, giovani ridotti a pezzi, detenuti torturati, legati ad apparecchi elettrici e sottoposti ad electroshock…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni di proteste, di manifestazioni, di incontri, di slogan, di forza e di determinazione, eppure un sensazione di ansia perenne aleggia nell’aria: l’angoscia per la sorte di centinaia di persone che sono state arrestate nelle ultime settimane non ci abbandona mai. Troppe madri e troppi padri non sanno ancora dove siano i loro figli, scomparsi un mese fa, o se qualcosa di terribile è stato fatto loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che mi ha spinto a stendere queste brevi righe, sono state le lettere dei figli di uomini che hanno giocato un ruolo chiave nella realizzazione di questo governo. Penso ai figli di Hajarians e Aminzadehs, alle loro lettere piene di apprensione per i loro padri, che solo ieri erano al vertice del poter e che oggi sono finiti nella lista nera del regime, nella mani di aguzzini che in passato erano loro amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una lettera piena di angoscia di una ragazza che scrive a suo padre:..”Tu sei stato il più grande e ho molte domande da farti che riguardano il tuo lavoro … mi hai dato delle risposte ma non mi hanno convinto. Ti chiedo perché ti hanno arrestato, sono in ansia per te e triste perché non ti vedo da giorni”..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi giovani che fanno domande, ai figli di coloro che erano al poter ieri e sono in prigione oggi, dico: fermatevi, ascoltate, tendete il vostro orecchio da questa parte del muro, prestate attenzione alle nostre voci, cercate di essere forti e di affrontare la verità. Ascoltateci se volete risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa parte del muro ci sono milioni di persone, sono in piedi, fermi contro i vostri padri, contro Khamanei, Khatami, Khalkhali e contro Hajarian, contro i governanti di ieri e di oggi, contro i Conservatori, gli Emam della linea di Khomeini, contro i Riformisti e gli altri. Noi ci opponiamo a loro, noi non li abbiamo mai accettati. Guardateci, ascoltateci. Siamo quelli che a Kahavarans ed in ogni parte dell’Iran hanno perso brutalmente la loro vita per ordine di questa gente, quelli che sono stati fucilati, messi a morte, lapidati da questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, vittime di questo regime fascista e brutale, diciamo con forza a voi giovani, a voi nuova generazione, che le torture, gli elettroshock, le pene capitali, le esecuzioni sono nate con questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate le nostre voci. Questo è un governo che nei primi anni in cui ha preso il potere ha assassinato migliaia di persone per reprimere nel silenzio una rivoluzione e mantenersi in vita. E’ un governo che ha messo a morte senza scrupoli ragazzini di 12 anni e donne incinte. Dovete affrontare questa dura realtà, che i vostri padri hanno giocato un ruolo di primo piano nella realizzazione di questa macchina criminale. Alcuni di loro, ieri, nella stessa prigione di Evin hanno dato ordini di uccidere e dopo, serenamente sono rientrati nelle loro case mostrandosi affettuosi e paterni con i propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltateci. Siamo le donne che hanno subito i primi attacchi di questo governo. Ci hanno imposto il velo, ci hanno imposto di obbedire a questa regola urlandoci “o il velo o le botte”. Prima abbiamo ricevuto i loro insulti, poi la lama dei coltelli, infine i Kalashnikovs e l’acido gettato sui volti: così, come si fissa un disegno con delle puntine, si sono assicurati che tenessimo il chador ben fermo sulle nostre teste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltateci. Questa è la voce dei lavoratori ai quali per primi sono stati destinati i proiettili. Questa è la voce della gente del Kurdistan, bombardata, massacrata ridotta a pezzi. Una ferita indelebile ha segnato i corpi e gli animi dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardateci. Siamo le donne lapidate a morte. La lapidazione di donne e di uomini, una delle pratiche più brutali e barbariche nei confronti di un essere umano, è una delle leggi di questo paese introdotte dai vostri padri e per la quale vanno estremamente fieri. Sono Mariam Ayoubi e un giorno terribile d’estate, l’11 luglio, mentre giacevo priva di sensi per lo spavento, mi hanno portato nel carcere di Evin e lì, in una cella, mi hanno lapidato sotto gli occhi dei miei bambini di 6 ed 8 anni, ero colpevole di adulterio, di questo ero accusata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tra i figli di coloro che sono stati lapidati a morte. Cosa può esserci di più terribile per un figlio o una figlia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tendi il tuo orecchio, cerca di essere forte, ascolta la verità dalle nostre bocche, da noi che siamo sempre stati da questa parte del muro e abbiamo detto “No” a questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta le parole di Solmaz e Arash e quella di centinaia di bambini le cui madri, i cui padri sono stati arrestati perché “colpevoli”di attività politiche, assassinati per essere stati comunisti o anticlericali. Non hanno più nulla dei loro genitori se non foto e ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono Delara Darabi. Una bellissima giovane donna che amava l’arte, che amava dipingere. Mi hanno arrestata e dopo anni di maltrattamenti fisici e psicologici, un terribile giorno mi hanno svegliato e brutalmente mi hanno urlato contro :” forza, la tua esecuzione aspetta”. Ero in preda al terrore, ho chiamato mia madre: “Mamma, papà venite presto, dite loro che sono spaventata, dite loro di avere misericordia”. Ma prima che riuscissero ad arrivare, mi hanno portato in una stanza molto grande, hanno legato una corda intorno al mio collo…avevo 23 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono i due figli di Fatemeh Haghigh-Pajho, Zahra e Farzineh. Ascolta bene la nostra storia. Per un anno intero, mentre nostra madre era rinchiusa nella prigione di Evin, tutte le notti a mezzanotte eravamo lì, in piedi, sotto la mura della prigione. Un giorno hanno preso nostra madre e l’hanno fatta salire su un alto sgabello, poi lo hanno scaraventato via da lei. Avevamo solo lei, nessun altro a prendersi cura di noi. L’hanno uccisa e poi ci hanno chiamato dicendo:” il vostro lavoro adesso è finito, adesso potete venire qui e ritornare alla 10 del mattino per prendere il suo corpo”. Riesci ad immaginare cosa significhi? Riesci a comprendere la ferita profonda che si apre? Il vuoto ed il terribile dolore? Ci chiediamo continuamente “perché, perché, perché”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono la voce della madri i cui figli sono stati arrestati 30 anni fa, accusati di attività politiche sovversive, accusati di non sostenere il governo e i vostri padri. Sono stati stuprati, uccisi. Hanno chiesto del denaro e vassoi di dolci per le loro figlie “ diventate spose” prima di farne sparire i corpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono la voce di tutte le vittime di questo regime fascista e brutale. La voce di tutti quelli che sono stati arrestati, messi a morte, torturati , assassinati in questi 30 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo rialzarci. Noi donne, noi lavoratori, noi studenti. Noi che amiamo la libertà, dobbiamo mettere fine al peggiore ed al più brutale e barbarico governo di questo secolo. Rovesciando la repubblica islamica con i suoi leader potremo realizzare una società libera ed umana nella quale tutti, anche voi, vivranno da esseri umani. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-1633168032826888529?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/1633168032826888529/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/una-risposta-alle-domande-dei-figli-di.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/1633168032826888529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/1633168032826888529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/una-risposta-alle-domande-dei-figli-di.html' title='Una risposta alle domande dei figli di Hajarians e Aminzadehs!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoRAjX1qMKI/AAAAAAAABys/c60UD5XswU0/s72-c/Minaahadi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4832689531058695605</id><published>2009-08-12T12:33:00.000-07:00</published><updated>2009-08-12T12:36:50.852-07:00</updated><title type='text'>Unità, lotta, vittoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMZUM64-fI/AAAAAAAAByc/dPjuX8Nk-S4/s1600-h/n682297710_1694440_1794278.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 168px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMZUM64-fI/AAAAAAAAByc/dPjuX8Nk-S4/s400/n682297710_1694440_1794278.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369163015612070386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;di Asal Akhavan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#7B4B23;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Eras are passing by , the huge plans of powerful men will be stopped finally and they will be dead themselves just like blood thirsty roosters , eras are passing by and spear force is not working anymore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#7B4B23;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bertolt Brecht&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Lo sforzo sistematico di esercitare un pieno dominio sulle classi sociali, di proibirne la partecipazione ai processi decisionali di carattere politico ed economico, ha costantemente caratterizzato il regime iraniano. Davvero la repubblica islamica dell’Iran è un esempio concreto di quello che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Marx &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;definiva “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;il governo di Bonaparte”,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; ossia un genere di governo completamente avulso dalla società civile, non ha l’appoggio di nessuna classe sociale in particolare ma giunge la potere grazie ad un colpo di stato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Negli ultimi 30 anni, la classe dei lavoratori in Iran è stata senza dubbio, più di ogni altra classe sociale, oggetto di repressione ma non bisogna dimenticare che l’ondata di repressione in questi anni ha riguardato e riguarda indistintamente, movimenti politici ed intellettuali, forze di sinistra, movimenti a favore delle donne. Ecco la ragione per la quale le reazioni di protesta scatenatesi dopo il 12 Giugno contro il dispotismo di questo regime sono state trasversali: “tutti sono diventati dei dissidenti”a prescindere dalla classe sociale o dalla base intellettuale. Tutti coloro che hanno subito per anni repressioni dal regime, attivisti per la classe dei lavoratori, attivisti per i diritti delle donne e degli studenti, attivisti politici di sinistra religiosi e non religiosi, liberali religiosi e non religiosi, riformisti, radicali dell’opposizione, intellettuali laici, clericali dissidenti ed in più donne, quelle che hanno scelto di indossare il velo e quelle vogliono il diritto di non indossarlo, di poter scegliere, tutti si sono ritrovati ed uniti nelle proteste di massa contro questo regima islamico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bisogna partire dal presupposto che a tutti i movimenti di carattere sociale e politico deve essere garantito un minimo di diritti e di libertà sociali che ne consentono la crescita e lo sviluppo, il movimento della sinistra in Iran, riuscendo ad organizzarsi in una coalizione ed in partiti può usare questo minimo di diritti e libertà per raggiungere il suo più importante la maggior parte degli attivisti di sinistra ad unirsi agli altri in questa lotta per garantire i diritti, le libertà politiche e civili. In quanto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;marxista &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;sono convinta &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;che la realizzazione di questi traguardi è di vitale e necessaria importanza per il movimento di sinistra in Iran.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il vero leader di questo movimento è il popolo iraniano, che ha rischiato e sta rischiando sulla propria pelle, che sta andando in galera, sta subendo torture e violenze, che viene ucciso nelle strade solo perchè reclama i propri diritti. Il dovere e l’impegno del movimento di sinistra in Iran non è altro che stare dalla parte della gente, non perdere quest’unità necessaria contro il regime islamico, combattere ogni sorta di divisione interna, pur conservando la propria identità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4832689531058695605?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4832689531058695605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/unita-lotta-vittoria.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4832689531058695605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4832689531058695605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/unita-lotta-vittoria.html' title='Unità, lotta, vittoria'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMZUM64-fI/AAAAAAAAByc/dPjuX8Nk-S4/s72-c/n682297710_1694440_1794278.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-2000550890865403370</id><published>2009-08-12T11:45:00.000-07:00</published><updated>2009-08-12T11:59:18.554-07:00</updated><title type='text'>Iran - Blogging in Diretta: Martedì 11 Agosto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMQ_dEtycI/AAAAAAAAByU/VX6FQ_2C5vM/s1600-h/original.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMQ_dEtycI/AAAAAAAAByU/VX6FQ_2C5vM/s400/original.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369153863077972418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;blockquote style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;a href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/list-of-killedarrested-and-released-in.html"&gt;Elenco delle persone  Uccise, Arrestate e Rilasciate: Aggiornato! &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;R&lt;/span&gt;ilasciato il fotografo Majid  Saaedi per $ 120,000 &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;31&lt;/span&gt; anni e 4 mesi di Prigione per 6 Ragazzi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La corte  della Rivoluzione del Kurdistan 2 giorni fa ha emesso un ordine di carcerazione  per 5 ragazzi. Bahman Sayedi di 20 anni, Hoshjar Amadi di 19, Sivan Rahimi di 20  e Sivan Mohammadi di 26. Sono stati accusati di propaganda contro il regime e di  cooperare con un partito del Kurdistan: condannati a 6 anni di prigione.  Jahanbakhsh Ahmadi è stato condannato ad un anno e 4 mesi di galera per  propaganda contro il regime. Aboubakr Hajiri,dopo esser stato dieci mesi in  prigione, è stato condannato a 6 anni di galera per propaganda contro il regime  e per aver cooperato con il gruppo Pajak&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sono stati processati  senza la presenza di un avvocato e ed accusati di “Moharebe” (Lotta contro Dio)&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;P&lt;/span&gt;resentata al Parlamento un elenco di 69 Persone Uccise&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una lista di  69 persone uccise è stata presentata in Parlamento dal portavoce di Moussavi. Il  numero delle persone uccise risulta essere il doppio rispetto a quello  ufficialmente dichiarato dal governo. La lista contiene inoltre i nomi di 220  persone detenute. Beheshti, portavoce di Moussavi, ha dichiarato che è stata  creata da Moussavi e Karroubi un’ apposito comitato ( chiamato “commissione  speciale per persone che hanno subito danni”) che si occupa della questione.  Beheshti ha anche sottolineato che il lavoro del comitato va molto a rilento a  causa del timore delle famiglie a collaborare fornendo informazioni: temono che  i loro cari possano essere uccisi, arrestati o fatti sparire. Alla luce di  questi fatti, Beheshti ha perciò chiesto al parlamento di garantire sicurezza ed  incolumità alle famiglie che collaboreranno con il comitato, di accogliere e  seguire tutte le richieste relative alle persone imprigionate, alle torture e ai  parenti o amici di cui non si sono perse le tracce.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;P&lt;/span&gt;olizia: Risarcimento  danni pari a 17.000 dollari circa per chi ha subito abusi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;“Molte denunce  sono emerse di persone che sono state seriamente danneggiate, hanno subito gravi  mutilazioni, abusi e cose simili. Alcune riguardano comportamenti scorretti e  disumani tenuti nella prigione di Kahrizak” dichiara un’esponente delle forze di  polizia iraniana. Inoltre aggiunge: “nelle proteste post elettorali sono stati  riportati casi di violenza e di abusi da parte degli agenti delle unità speciali  di polizia a danno dei manifestanti” Il numero totale di denunce è stato 433, ma  solo per 90 di queste c’è stata una conferma ufficiale da parte della polizia ed  un risarcimento danni ( 17.000 dollari circa) pari ad una media di 180 dollari  per famiglia. Un secondo resoconto riporta invece un numero di denunce pari a  500 ed un risarcimento danni di 50.000 dollari circa.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;D&lt;/span&gt;ue ragazze  cristiane sotto processo a Teheran&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Maryam Rostampour 27 anni e Marzieh  Amirizadeh 30 anni, in prigione da più di 5 mesi, sono state processate  domenica. Il giudice Haddad ha chiesto loro di ritrattare le proprie posizioni e  di mettere per iscritto, oltre ad una ammissione a voce, di aver cambiato  religione. Il loro unico crimine è dunque essere diventate cristiane. Il  tribunale ha infatti dato loro la “possibilità” di ritrattare fino a quando il  processo non sarà terminato. Va detto che la pena capitale stabilita per il  reato di apostasia è stato di recente annullata dalla legge iraniana, tuttavia  non esiste ancora una legge che vieti questo tipo di esecuzione. Esiste dunque  un serio pericolo per queste due ragazze anche se è stato concesso loro un  avvocato. Le loro condizioni di salute non sono buone ed entrambe hanno subito  maltrattamenti in prigione.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;4000&lt;/span&gt; persone Arrestate dall’inizio delle  proteste post elettorali&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E’ il numero più alto che sia mai stato  ufficialmente dichiarato dalle autorità giudiziarie. Jamshidi, il portavoce  dell’autorità giudiziaria ha prontamente sottolineato che tuttavia ne sono state  rilasciate 3700 nella prima settimana.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;A&lt;/span&gt;mir Aslani arrestato dal Pubblico  Ufficiale del dipartimento per i Crimini in Internet&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amir Aslani, perito  elettronico delle università di Elm e Sanat e direttore di una compagnia di  software, è stato arrestato sabato pomeriggio. Secondo le notizie riportate da  Amir Kabir, agenti in borghese lo hanno prelevato davanti alla sua compagnia  senza alcuna autorizzazione o mandato. Lo hanno portato in un luogo sconosciuto  dove è stato interrogato per più di 5 ore ad occhi bendati. In seguito 4 agenti  si sono recati nel suo appartamento, hanno perquisito e rovistato ovunque  portandosi via i suoi effetti personali e quelli di sua moglie. Nessuna ragione  legale che ne motivi l’arresto è stata fornita alla sua famiglia, ma dalle  conversazioni degli agenti si può desumere che la causa sia stata l’invio di  alcune emails dopo i disordini post elettorali.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;L&lt;/span&gt;ibertà per i Giornalisti  in Prigione e la Chiusura dell’ ufficio dell’ Associazione dei Giornalisti  dell’Iran&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I giornalisti parlamentari hanno incontrato Ali Larijani, capo  dell’ parlamento iraniano. In questo incontro i giornalisti hanno portato  all’attenzione del parlamento le loro richieste. Uno dei giornalisti  sottolineando la mancanza di sicurezza nel lavoro di giornalisti e reporter, ha  chiesto un’attenzione speciale per garantire la loro incolumità. Un altro  giornalista, dopo aver ringraziato per la creazione di una speciale commissione  di indagine per la situazione nelle prigioni, ha espresso preoccupazione per lo  stato di salute di alcuni giornalisti arrestati, in particolare per Saeed  Hajjariyan e Mustafa Tajzadeh, chiedendo al Parlamento un’attenzione speciale  sulla situazione di questi due detenuti.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;I&lt;/span&gt;nsolito verdetto della  Commissione disciplinare dell’Università di Boo Ali Sina: 1-2 Semestri di  Sospensione per 11 Studenti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La commissione disciplinare dell’università di  Boo Ali Sina ha emesso un provvedimento a carico di alcuni studenti che avevano  preso parte alle proteste e manifestazioni del 12 giugno scorso. In base al  provvedimento Siavash Hatam, Pouria Sharifian, Hojat Bakhtiari, Reza Jafarian,  Mehdi Mosafer, Ali Rezaie, Farid Zandi, Kianoosh Rezaie, Mehdi Hakimi, Mostafa  Mehdizadeh sono sospesi dall’ università per un’ anno, mentre Vahid Amiri per un  solo semestre. Il provvedimento è stato emesso mentre 5 di questi studenti erano  già stati arrestati dalla forze di polizia durante i disordini post elettorali,  ed erano stati rilasciati su cauzione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;U&lt;/span&gt;n nuovo elenco dei  detenuti:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Mohammad Mirzaee 26 anni, sposato, arrestato mercoledì 5 agosto  nei pressi di piazza Baharestan. Luogo di prigionia sconosciuto&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ahmad Reza  Kaboli 37 anni, sposato, arrestato mercoledì 5 agosto in via Sirous, trasferito  alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sina Molaie 21 anni, studente di scuole superiore  all’ultimo anno, arrestato mercoledì 5 agosto verso piazza Baharestan. Luogo di  prigionia sconosciuto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farhad Agha Jani 23 anni, studente, arrestato  mercoledì 5 agosto davanti all’ ingresso della fermata della metropolitana in  via Sadi, trasferito nella prigione di Evin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alireza Kashani 25 anni, studente  di tecniche agrarie, arrestato mercoledì 5 agosto in piazza Baharestan e dopo  essere stato picchiato, è stato trasferito al distretto di polizia n. 160, e poi  alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Arman Kiani, 27 anni, arrestato mercoledì 5 agosto  verso piazza Baharestan e trasferito alla prigione Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kazem Masoumi, 31  anni, arrestato lunedì 3 agosto in via Vali Asr. Luogo di detenzione  sconosciuto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hadi Jamshidi Mobarake, 26 anni, arrestato lunedì 3 agosto in  via Vanak. Luogo di detenzione sconosciuto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Behrooz Jalilvand, 25 anni,  laureato in tecniche agrarie, arrestato lunedì 3 agosto in via Vali Asr,  trasferito alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Afshin Sadeghi, 20 anni, studente di  scienze sociali, arrestato lunedì 3 agosto in via Vanak. Luogo di detenzione  sconosciuto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mohammad Housain Azari, 28 anni, laureato in giurisprudenza,  arrestato giovedì 30 luglio in piazza Hafte Tir, trasferito al distretto di  polizia n 148 e poi alla prigione di Evin, sezione n 240.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Amin Housaini  Hashem Abadi, 27 anni, perfezionando in contabilità, arrestato giovedì 30 luglio  in piazza Hafte Tir, transferito alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Peyman Ahmadi, 20  anni, studente universitario, arrestato giovedì 30 luglio e trasferito alla  prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hamed Abbasi, 29 anni, laureato in lingua inglese,  arrestato in via Takhte Tavoos e trasferito alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kaivan  Ebrahimzadeh, 30 anni, laureato in fisica, arrestato giovedì 30 luglio in Mosala  dalle milizie Basij e trasferito alla prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mehdi Saleki Poor,  arrestato venerdì 17 luglio e trasferito alla prigione di Evin .&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Amir  Nazerian 22 anni, è arrestato venerdì 17 luglio in via Enghelab e trasferito  alla prigione di Evin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Amir Abbaszadeh, 23 anni, laureato in management,  arrestato venerdì 19 giugno in via Enghelab e dopo essere stato picchiato dalle  milizie Basij, è stato trasferito al distretto di polizia n. 148 e poi alla  prigione di Evin.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mansour Khorshidi, 28 anni, laureato in ingegneria  elettronica, arrestato giovedì 9 luglio e trasferito alla prigione di  Evin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hasan Ghaffari, 24 anni, laureato in sociologia, arrestato giovedì 9  luglio e trasferito alla prigione di Evin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Yousof Karami, 29 anni, arrestato  giovedì 9 luglio in via Vali Aar e trasferito alla prigione di Evin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kamran  Taghi Poor, 29 anni, laureato in scienze informatiche, arrestato giovedì 9  luglio in via Amir Abad e trasferito alla prigione di Evin&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2000550890865403370?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2000550890865403370/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-martedi-11.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2000550890865403370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2000550890865403370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-martedi-11.html' title='Iran - Blogging in Diretta: Martedì 11 Agosto'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoMQ_dEtycI/AAAAAAAAByU/VX6FQ_2C5vM/s72-c/original.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-8522218642152057639</id><published>2009-08-11T12:32:00.000-07:00</published><updated>2009-08-11T12:38:56.007-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in diretta: 11 Agosto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;-Seguici su Twitter:&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://twitter.com/bistoon" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://twitter.com/bistoon&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Unisciti a noi su Facebook  per maggiori notizie, video ed opinioni:&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://www.facebook.com/pages/Tehran-Iran/Revolutionary-Road-/109834371370?ref=ts" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://www.facebook.com/pa&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span&gt;ges/Tehran-Iran/Revolution&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span&gt;ary-Road-/109834371370?ref&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;=ts&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Condanniamo risolutamente la sentenza di  detenzione e di punizione corporale contro alcuni lavoratori arrestati in  occasione della Giornata Mondiale dei Lavoratori nel Maggio 2009. 3 di loro sono  stati condannati a 6 mesi di detenzione e a ricevere 40 frustate dal tribunale  di Sanandaj:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Faaegh Kaikhosravi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;-Shiva Sobhani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;-Mansoor  Karimian&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;L’ unione dei liberi lavoratori in Iran ritiene un diritto  basilare partecipare liberamente alle manifestazioni della Giornata dei  Lavoratori e chiede il rilascio incondizionato dei tre detenuti ed il diritto  alla libertà di aggregazione e manifestazione durante quel giorno.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:180%;" &gt;24&lt;/span&gt;  Persone morte a Teheran per Inedia&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Stando ai dati e ai rapporti statici  dall'organizzazione di Beheshte Zahra, 24 cittadini di Teheran sono morti negli  ultimi 24 mesi per inedia. L'inedia ha una relazione diretta con condizioni di  vita estremamente povere, e secondo alcuni esperti il numero dei decessi nelle  altre altri città e nei villaggi potrebbe essere ancora più alto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Membri  della Commissione dei Giornalisti hanno incontrato i genitori di Alireza  DavoodiAlireza Davood è stato arrestato ad Isfahan il 24 giugno.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Rilasciato  sotto cauzione per una somma di 100,000.000 dollari, è morto a soli 26 anni il 7  luglio. Visto le cause poco chiare della sua morte, la Commissione dei  giornalisti ha deciso di incontrare i suoi genitori per fare maggior chiarezza  sull’accaduto. Secondo la sua famiglia, Alireza sarebbe stato torturato mentre  era in prigione e la sua morte è stata la conseguenza di una terribile  depressione. Il recupero in ospedale era stato ottimale , tuttavia il 7 luglio  la zia di Alireza viene informata dalle autorità ospedaliere che il giovane ha  avuto un arresto cardiaco e che hanno bisogno dell’autorizzazione paterna per il  trasferimento in un altro ospedale. Prima che avvenga il trasferimento Alireza  muore. La sua famiglia si è rivolta ad un avvocato e sta cercando di conoscere  la vera causa della sua morte.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;icenza di Uccidere&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sono  arrivati, si sono messi comodi, hanno preso il potere con la violenza. Sono gli  agenti ed i comandanti del crimine: armati e non armati, bugiardi, aguzzini e  torturatori, stupratori, oppressori, gli assassini di Neda, di Sohrab, di  Taranhe, di Kianoosh etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera hanno tenuto ancora una volta la  città sotto il loro schiaffo, così violentemente che puoi udirne l’eco in tutti  vicoli e le vie di Teheran. Ero in piazza Vanak, nel mezzo di una tale calca di  gente che mi ci sono voluti 30 minuti per percorrere un tratto per cui  normalmente ne impiego 5. Le forze in borghese erano ovunque . C’erano donne di  mezza età (più degli uomini), ragazzi e ragazze, una folla che cresceva sempre  più. Scontri e fughe in Vali Asr attraverso Abbas Abad. Di solito quando non  vien stabilito un comune luogo di raduno , la gente si distribuisce in zone  diverse della città e protestano.&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;13&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; Persone arrestate durante la  Cerimonia del 40simo giorno in memoria di Kianoosh Asa, sono state  Rilasciate.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sono stati rilasciati ieri, 9 Agosto pagando una cauzione.  Tuttavia restano ancora in prigione gli altri arrestati quel giorno, la maggior  parte dei quali, stando alle testimonianze, sono studenti universitari di  Teheran e Sanandaj che avevano raggiunto la città di Kermanshah per partecipare  alla cerimonia in ricordo di Kianoosh.&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;l capo della Polizia responsabile  degli Omicidi commessi nella prigione di Kahrizak&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Hamidreza Katoozian,  rappresentante del congresso, ha riconosciuto direttamente responsabile il capo  delle forze di polizia, degli omicidi avvenuti nella prigione di Kahrizak. La  polizia iraniana ha annunciato che gli agenti responsabili del centro di  detenzione, colpevoli di aver torturato i detenuti, saranno rimossi dal loro  incarico e subiranno le conseguenze penali previste dalla legge. Tuttavia  l’identità di questi ufficiali non è stata ancora resa pubblica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  Stampa Internazionale: aggiornamenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;L’ Iran ribatte prontamente  alle critiche dell’Occidente sul processo “farsa” (&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://news.yahoo.com/s/afp/20090810/wl_mideast_afp/iranpoliticstrial" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://news.yahoo.com/s/af&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;p/20090810/wl_mideast_afp/&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;iranpoliticstrial&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;Stupri nelle prigioni  dell’ Iran (BBC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera di Karroubi per l’imediata apertura di  un’indagine sugli stupri avvenuti nelle prigioni contro i giovani arrestati  nelle recenti manifestazioni. (&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/8192660.stm" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://news.bbc.co.uk/2/hi&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;/middle_east/8192660.stm&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;L’Iran ammette  torture sui manifestanti della protesta elettorale (ABC News)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://www.abc.net.au/news/stories/2009/08/10/2651780.htm?section=world" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://www.abc.net.au/news&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;/stories/2009/08/10/265178&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;0.htm?section=world&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;La Francia:la  liberazione delle donne detenute in Iran è una priorità assoluta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://news.yahoo.com/s/afp/20090810/wl_mideast_afp/iranpoliticstrialunrestfrancesarkozy_20090810095650" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://news.yahoo.com/s/af&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;p/20090810/wl_mideast_afp/&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;iranpoliticstrialunrestfra&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;ncesarkozy_20090810095650&lt;/a&gt;) &lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-8522218642152057639?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/8522218642152057639/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-10-agosto.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/8522218642152057639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/8522218642152057639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-10-agosto.html' title='Iran – Blogging in diretta: 11 Agosto'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5990804897262623577</id><published>2009-08-11T11:51:00.000-07:00</published><updated>2009-08-11T12:26:08.201-07:00</updated><title type='text'>Arrestato ed Imprigionato a Kahrizak!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;ul style="color: rgb(102, 51, 51);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;A&lt;/span&gt;rrestato ed Imprigionato a Kahrizak! - Il terribile racconto e la  testimonianza diretta di un uomo detenuto nella famigerata prigione di Kahrizak  -&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoHFuFDLpHI/AAAAAAAABxU/Kn0OEwQtw-k/s1600-h/%D8%B6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoHFuFDLpHI/AAAAAAAABxU/Kn0OEwQtw-k/s400/%D8%B6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368789626222519410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-Un auto si è fermata davanti a me, sono saltati fuori due uomini che mi  hanno afferrato, e dal momento che continuavano ad insultarmi e a prendersi  gioco di me, ero quasi felice, ho pensato “non sono le forze di polizia, forse  vorranno solo dei soldi, poi mi lasceranno andare”. Quando, però, mi hanno  tenuto la testa tra le ginocchia perché non vedessi la direzione dell’auto e mi  hanno bendato, ho capito. Ho capito che erano della milizia e ho tentato di  intuire dove mi stessero portando, quali strade l’auto stava percorrendo. Mi è  sembrato che il ponte cha avevamo appena attraversato non conducesse alla  prigione di Kahrizak. Avevo paura di fare domande, non volevo sentire i loro  insulti ancora una volta, così ho semplicemente chiesto:”dove mi portate?”.Uno  di loro mi ha risposto:” Stiamo andando a fo***ti. Non ho chiesto più nulla.  Loro continuavano a prendersi gioco di me, mentre io stavo lì a pensare che  quella gente apparteneva proprio alle forze di polizia, uomini che dovrebbero  garantire la giustizia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po’ l’auto si è fermata e loro mi hanno  trascinato fuori. Non potevo veder nulla e continuavo a sbatter conto tutto e  tutte le volte ricominciavano gli insulti ;”P***na di una madre, sei cieco, non  vedi”. Mi hanno consegnato a delle persone e portato in una stanza. Qualcuno di  loro ha detto: “dategli il benvenuto per mezz’ora finchè non sarò di ritorno”.  Nemmeno il tempo di terminare la frase ed hanno iniziato a picchiarmi. Era  terribilmente doloroso ma poco dopo il dolore ha lasciato posto alla rabbia ed  al coraggio. Non so quanto tempo è trascorso, mi sentivo come se avessi perso il  senso del tempo e dello spazio. Continuavano a picchiarmi e mi urlavano :”dopo  che saremo venuti a f***ti, comprenderai molto bene il vero significato della  rivoluzione di velluto”.Dopo mi hanno gettato in una stanza e sono andati  via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero sicuro che quello sarebbe stato il luogo in cui mi avrebbero  stuprato ma non glielo avrei lasciato fare..stavo meditando di uccidermi. Dopo  pochi istanti qualcuno mi ha sollevato e mi ha messo su una sedia, le mie mani  sono state ben legate. Hanno chiesto il mio nome e quello di mio padre. Ancora  una volta mi hanno portato in una stanza, una diversa però e mi hanno detto che  quella era la “la stanza dello stupro”. Mi hanno lasciato lì, hanno detto che  sarebbero tornati. Ogni secondo che passava mi sembrava un anno. Non sono  tornati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono venuti di nuovo, mi hanno trascinato in un’altra stanza:  ancora botte e d insulti. Mi hanno poi messo in una nuova stanza così piccola  che non riuscivo nemmeno a sedermi o a dormire, potevo solo rimanere in piedi.  Sentivo dolore per tutto il corpo, ero pieno di rabbia, avevo fame e sete ma mi  rincuorava il pensiero che almeno non mi avrebbero violentato ma continuavano  picchiarmi in quel modo perché probabilmente volevano ottenere da me una  confessione … ignoro cosa avrei dovuto ammettere o confessare. La stanza in cui  mi trovavo mi faceva quasi rimpiangere il luogo dove mi picchiavano: era  terribilmente piccola e soffocante. Non so quanto tempo sono rimasto lì, ero  così assonnato. Sono arrivati di nuovo, mi hanno portato via: stessa scena,  stessi insulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il primo interrogatorio mi hanno fatto domande  sul mio coinvolgimento nella campagna elettorale per Moussavi, sulle persone che  avevano preso parte alle proteste post elettorali. Volevano dei nomi. Ho ammesso  di conoscere Taj Zadeh, Ramezanzadeh, Amin Zadeh, Tabatabaee e Taj Zadeh ma non  era abbastanza, così è stato chiamato qualcuno ed in quell’istante ho sentito  odore di combustibile, di bruciato.”Brucialo” ha detto il mio aguzzino, pensavo  fosse un bluff ma ero ugualmente terrorizzato. Stavo bruciando..mi hanno versato  il combustibile addosso. Il calore era infernale, mi sentivo come se stessi  bruciando al sole Dopo poco mi hanno portato in un’altra stanza per continuare  ad interrogarmi ma ho perso conoscenza. Quando ho ripreso i sensi ero di nuovo  in quella soffocante e minuscola stanza, ero divorato dalla rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  seconda volta che mi hanno interrogato ero nuovamente quasi privo di sensi. Lui  mi ha detto “sei davvero fortunato che sia io ad interrogarti ma se non  collabori non avrò altra scelta che permettere loro di stuprarti. Non riuscivo a  sentirlo molto bene. La sua voce si interrompeva bruscamente e poi non ho capito  più nulla. Ho sentito l’acqua sulla faccia e qualcosa di dolce sulle labbra. La  persona che mi interrogava ha detto:“sono ormai tre giorni che sei qui e non ho  ottenuto alcuna informazione. Voglio farti una domanda personale..quando è stata  l’ultima volta che hai “s***to?”. Non ho detto nulla e lui ha continuato: “siamo  da soli adesso, solo io e te, non vergognarti, non sono come questi rifiuti  umani che cercano solo di s***re qualcuno”. Non ho aperto bocca, lui ha riso e  ha detto: “tu si che sei un vero uomo! Per quanto mi riguarda, l’ultima volta è  stata pochi giorni fa. Adoro le ragazze più giovani, più sono giovani meglio è”.  Ha iniziato a parlarmi di una sua “relazione” con una ragazzina di 10 anni e poi  mi ha chiesto: “ quanti anni ha tua figlia? 11 vero?” Stavo esplodendo per la  rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa storia si ripeteva durante tutti gli interrogatori: lui  continuava a parlarmi della ragazzina e l’altro delle violenze sessuali che  avrebbero usato contro di me. Una volta, al colmo della rabbia ho urlato :  “Dio”! Ho ricevuto in risposta un pugno in faccia ed un dente rotto. Urlavano  “non sei degno di invocare Dio” mentre continuavano a riempirmi la faccia di  pugni, fino a quando ho perso i sensi. Quando mi sono ripreso, un altro ragazzo  ha iniziato farmi domande sui miei rapporti fuori dall’Iran e su i miei amici di  Radio Farda, sulle informazioni che raccoglievamo etc. Mi hanno picchiato cos’  violentemente che alla fine ho ceduto e ho dato loro notizie sui i miei presunti  “amici” di cui non conoscevo nemmeno il nome!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo fossero trascorsi  ormai 5 giorni quando mi hanno portato in auto in un luogo diverso. Era un  paradiso rispetto al precedente, potevo persino sedermi e dormire, mi hanno dato  qualcosa da mangiare: era disgustoso ma era sempre del cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sapevo  se la scorsa notte sarebbe stata l’ultima per me: prima mi hanno lasciato fare  una doccia, poi mi hanno portato fuori dalla cella e mi hanno detto di togliermi  i vestiti. Mi hanno messo su un’ auto e portato da qualche parte. L’ agente che  era con me mi ha detto: “ti abbiamo portato qui per prenderci cura di te perché  non gradisco le persone ferite. Hanno commesso un errore a picchiarti in quel  modo sin dall’inizio, non amo affatto trarre soddisfazione dalla gente ridotta  così, ma a qualcuno piace..Ti ha mai s***to qualcuno in questo modo da quando  sei qui?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho detto nulla, non avevo nulla da dire. Mi chiedevo come  fossero riusciti a mettere insieme, in un unico posto, persone tanto volgari e  disgustose. Siamo ripassati per lo stesso ponte e temevo che mi riportassero  dove ero stato la prima volta, ma l’auto si è fermata, mi hanno spinto fuori  praticamente in mutande e bendato. Un’ auto mi è passata accanto e ho sentito  una risata fragorosa. Ho tolto la benda, ero all’inizio di via Pirouzi. Era  notte fonda, ero sicuro che fossero le 2 di notte passate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero  praticamente nudo, senza soldi, senza scarpe, nessun documento di identità con  me. Chi mai avrebbe accettato di portarmi a casa dall’altra parte della città?  Dov’era casa mia? Un’auto si è fermata accanto a me, il conducente avrà pensato  che fossi pazzo. Sono riuscito a mormorare qualcosa e lui mi lasciato entrare in  auto. Era davvero un brav’uomo. Mi ha dato dei vestiti e dei soldi. Mi ha  chiesto come stessi e ha pianto con me per quasi due ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella notte mi  ha ospitato nella sua casa, a sud di Teharan. Ho fatto una doccia, ho cercato di  riprendere un aspetto decente. Quest’uomo aveva votato per Ahmadinejad, ma dopo  le elezioni, dopo aver ascoltato alcune storie, ha cambiato idea. E’ stata la  prima persona a cui ho raccontato direttamente la mia storia. Lui ne aveva  ascoltate tante, ma tutte indirettamente. Mi ha raccontato di Taraneh  Mousavi…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-5990804897262623577?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/5990804897262623577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/arrestato-ed-imprigionato-kahrizak.html#comment-form' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5990804897262623577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/5990804897262623577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/arrestato-ed-imprigionato-kahrizak.html' title='Arrestato ed Imprigionato a Kahrizak!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SoHFuFDLpHI/AAAAAAAABxU/Kn0OEwQtw-k/s72-c/%D8%B6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4342983670099404064</id><published>2009-08-09T12:53:00.000-07:00</published><updated>2009-08-09T13:08:45.579-07:00</updated><title type='text'>Iran – Blogging in Diretta: Ultimi Aggiornamenti!</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn8sUpPlBtI/AAAAAAAABvM/mlMTwd1QL2k/s1600-h/6536_101260296551736_100000032985595_35876_7798930_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn8sUpPlBtI/AAAAAAAABvM/mlMTwd1QL2k/s400/6536_101260296551736_100000032985595_35876_7798930_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368058014029121234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A&lt;/span&gt;nalista dell’  Ambasciata britannica sentito a giudizio nel processo per il colpo di stato di velluto:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; “Diplomatici inglesi hanno avuto costantemente contatti con la campagna elettorale di Mousavi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hossein Rassam dichiarando che il primo segretario dell’ambasciata britannica ha partecipato alla campagna elettorale di Mousavi avendo incontri con membri del suo staff, dice: “anche noi abbiamo incontrato i membri del National Trust Party e questi contatti sono continuati anche dopo l’elezioni e durante i disordini”&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;’Unione Europea Condanna l’esecuzione di massa di 24 persone in Iran&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; La Svezia insieme al Presidente del Consiglio europeo, ha pubblicato una dichiarazione dove si condanna duramente l’esecuzione di 14 persone avvenuta in Iran, la più grave esecuzione di massa avvenuta negli ultimi anni. Nel documento il presidente del Consiglio europeo dichiara: “ condanniamo l’esecuzione di 24 persone avvenuta il 30 Luglio nella città di Karaj, che accresce le nostra preoccupazione per le continue esecuzioni di massa”. Notizia pubblicata mercoledì, dal giornale Etemad di Teheran schierato con Mahmoud Salarkia, l'assistente della pubblica accusa di Tehran.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;M&lt;/span&gt;anifestazioni e Proteste avvenute a Tabriz durante la Celebrazione del 40simo giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Sebbene si possa pensare che Tabriz non sia stata attiva come le altri grandi città nelle proteste post elettorali, le notizie indicano che durante la cerimonia del 40esimo giorno in memoria delle persone uccise nei recenti disordini, i giovani di Tabriz si sono radunati in diverse parti della città. Stando al movimento “l’ onda verde della libertà”, il 14 del mese di Khordad, in occasione dell’ anniversario del governo costituzionale, alcuni giovani hanno pacificamente manifestato davanti alla sede del governo, lungo le vie di Aabresan e di Vali Asr Falke. Le notizie riportano anche la presenza di forze di polizia armate di bastoni nelle suddette 3 aree.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;U&lt;/span&gt;n Membro della Commissione per la Sicurezza Nazionale: Possibilità di giudizio a carico di Khatami pur non presenziando in tribunale!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Javad Karimi Ghodoosi, capo della Boniade Baran durante i recenti disordini, in un’ intervista rilasciata all’ Irna, facendo il punto sulle accuse a carico di Khatami, ha detto: “in base alla mia esperienza, persone come Khatami a causa della loro storia passata nell'IRI ( Repubblica Islamica dell’Iran), non saranno chiamate in causa in tribunale;- continua- sono sicuro che il leader supremo ed il Consiglio dei Guardiani non vogliono che tali personalità (riferendosi a coloro che hanno servito l'IRI) siano direttamente processate e chiamate a giudizio. Noi analizzeremo tutte le accuse mosse a suo carico facendo a meno della sua presenza in aula.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;D&lt;/span&gt;omani udienza per 10 persone accusate di coinvolgimento nei recenti disordini a Teheran&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; La sezione 15 del tribunale rivoluzionario a Tehran ha pubblicato una dichiarazione riguardo la seconda udienza del processo a carico delle persone accusate di coinvolgimento nei recenti disordini, tenutasi sabato 8 Agosto 2009. In questa sessione più di 10 persone saranno messe sotto processo. Secondo le notizie di Mehr, durante le prima sessione, tenutasi sabato 31 Luglio, circa 100 accusatori erano presenti e la successiva udienza avrebbe dovuto tenersi giovedì 6 Agosto. A causa delle richieste degli avvocati dei detenuti, il giudice Salvati ha accettato di rimandare l’udienza di 2 giorni, dando la possibilità di analizzare e studiare meglio il caso .&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;C&lt;/span&gt;ontinua l’ondata inesorabile di accuse e di arresti di Giornalisti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Giornalisti freelance stanno duramente condannando l’incrementarsi degli arresti a danno dei giornalisti dall’inizio del processo, di staliniana memoria, contro gli oppositori alla fraudolenta rielezione di Mahmud Ahmadi Nejad. In meno di 48 ore 3 giornalisti sono stati arrestati. I giornalisti freelance, insistendo sull’ incondizionato rilascio di tutti i giornalisti detenuti, hanno dichiarato: “L’arresto illegale dei giornalisti a Teheran ed in altre città continua inesorabile. Siamo estremamente preoccupati, in particolare per la situazione di Mehdi Yazdani Khoram che soffre di problemi cardiaci.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A&lt;/span&gt;ttacco a Kermanshah durante la Cerimonia del 40simo giorno in memoria di Kianoosh Asa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; La Cerimonia del 40simo giorno in memoria di Kianoosh Asa, studente universitario di Kermanshah ucciso dalle forze armate durante i disordini e le proteste post elettorali, ha avuto luogo giovedì sera. La cerimonia è iniziata pacificamente, ma dopo che molte persone si erano radunate nel luogo della sepoltura, si sono verificati scontri ed azioni violente ad opera delle forze di polizie e di quelle in borghese. Un considerevole numero di persone è stato arrestato.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A&lt;/span&gt;rman Estakhrian, un giovane ucciso a Shiraz&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Arman Estakhrian, sedicenne figlio di Ahamad, è una delle persone uccise dopo le elezioni il 3 di Tir, morto per un violento colpo alla testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arman Estakhrian, 16 anni, ha preso parte alle proteste a Shiraz finite in violenti scontri tra le forze armate in borghese e la gente. Negli scontri è rimasto colpito ed è stato portato all’ ospedale Namazi di Shiraz. E’ stato in coma per 17 giorni prima di morire. Il suo corpo è stato restituito alla famiglia dopo 3 giorni. Il referto medico attribuiva la causa della morte ad un incidente stradale, tuttavia stando alle testimonianze oculari, sarebbe stato impossibile, quel giorno, che un’ auto investisse il ragazzo visto il numero dei manifestanti e l’entità degli scontri avvenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ importante sottolineare che suo padre è stato un prigioniero politico negli anni precedenti, ha trascorso 10 anni in prigione ed è morto 2 anni fa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;D&lt;/span&gt;ichiarazione degli studenti dell’Università di Khabar nella giornata del Giornalismo: “I nostri colleghi sono in prigioni perché colpevoli di essere giornalisti o fotografi”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Un gruppo di studenti ha pubblicato una dichiarazione nel giorno del Giornalismo. Condannando i massici arresti di giornalisti e le recenti confessioni estorte ai detenuti sotto processo, hanno chiesto l’immediato rilascio di tutti i giornalisti e fotografi arrestati negli ultimi 2 mesi. Si legge inoltre: “in questi giorni duri, dove i nostri amici e colleghi vengono arrestati, il cui unico crimine è essere giornalisti o fotografi, le nostre grida si levano attraverso la penna, scrivendo la storia, la verità. In questi tempi bui dove si tenta di mettere a tacere la gente, non è il momento di starsene seduti in silenzio ”.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;T&lt;/span&gt;entativo di arrestare il Dott. Masoud Nili, ben noto economista, direttore dell’ università Sanati di Sharif, che non si trovava al momento nel suo appartamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;blockquote&gt;Hanno fatto diversi tentativi, ma lui non era ancora rientrato. Al suo posto hanno arrestato i suoi colleghi, il dott. Alì ed il dott. Mohammad Kermanshah, ben noti docenti dell’ università Sanati di Sharif, perché rivelassero dove fosse il dott. Nili. Sono stati rilasciati in seguito, tuttavia risulta difficile credere che non siano stati torturati per estorcerne informazioni.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;G&lt;/span&gt;iustizia lampo: arrestati giovedì, sotto processo sabato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; La seconda sessione del processo a carico degli oppositori nelle recenti elezioni, si è tenuta sabato (8 Agosto 2009) con la presenza in aula di una cittadina francese e di due impiegati delle ambasciate locali britannica e francese. Sulla base delle foto pubblicate, una delle poche donne presenti in aula e sotto processo, era Nazok Afshar, impiegata del dipartimento culturale dell’ ambasciata francese a Tehran. A questo proposito Arash Naiemina, figlio di Mrs. Afshar, che è uno studente a Parigi, ha risposto alle domande di Radio Farda riguardo alla situazione di sua madre: “gli eventii sono accaduti così rapidamente – ha detto-. che io stesso non riesco a valutarli lucidamente. L’ultima volta che le ho parlato, ci saremo dovuti incontrare per cena sabato a Parigi. Non riesco a capacitarmi, come è possibile arrestare una persona e metterla sotto processo in un lasso di tempo di 30 ore!”&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;l Regno Unito ha condannato il recente processo a carico degli oppositori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; In risposta al processo contro uno degli impiegati dell’ ambasciata britannica a Tehran, Londra ha dichiarato, che questo provvedimento è "inaccettabile" e viola ogni garanzia data dalle alte cariche della repubblica islamica dell'Iran . Nella seconda sessione del processo Housain Rasam, impiegato iraniano dell’ ambasciata britannica a Tehran, è stato messo al banco dalla pubblica accusa. Il ministro degli Esteri britannico ha aggiunto: "condannammo questo tipo di confessioni e procedimenti penali, nei quali sono stati assolutamente ignorati i basilari ed ineliminabili diritti umani”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; Notizie Recenti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;l processo agli oppositori sembra danneggiare unicamente l’Iran - La parola agli analisti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; Los Angeles Time:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il processo trasmesso dalle televisioni non è sufficiente a fare tacere l'opposizione o a reprimere proteste, e sembra stia danneggiando la credibilità internazionale dell'ordinamento giudiziario iraniano, dicono gli osservatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clotilde Reiss, 24 anni, viso pallido e voce flebile, che insegnava francese nella città iraniana di Isfahan quando fu arrestata, ha confessato di aver inviato una sola e-mail ad un collega nel capitale... &lt;a href="http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-iran-trial9-2009aug09,0,3643755.story"&gt;Continua &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L&lt;/span&gt;’Iran mette sotto processo l’ ambasciata britannica, l’accusa è di Spionaggio.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;The Guardian:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un impiegato dell’ambasciata britannica accusato di reclutare una rete di 50 agenti per rovesciare Ahmadinejad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hossein Rassam, analista politico presso l’ambasciata e cittadino iraniano, pallido in volto ha “confessato” in aula di avere reclutato negli ultimi anni una rete di 50 agenti per conto dell’ambasciata e di avere preso parte alle proteste allo scopo di raccogliere informazioni e fomentare i disordini…..&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/aug/09/iran-spy-embassy-trial"&gt;Continua &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;D&lt;/span&gt;ipendenti dell’  ambasciata francese e britannica sotto processo per le proteste in Iran&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;CNN:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TEHERAN, Iran (CNN) – Un incredibile processo di massa a carico di iraniani e di altre persone coinvolti con le recenti proteste post elettorali si è aperto sabato….&lt;a href="http://edition.cnn.com/2009/WORLD/meast/08/08/iran.detainee.trials/"&gt;Continua&lt;/a&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4342983670099404064?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4342983670099404064/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-ultimi.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4342983670099404064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4342983670099404064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-in-diretta-ultimi.html' title='Iran – Blogging in Diretta: Ultimi Aggiornamenti!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn8sUpPlBtI/AAAAAAAABvM/mlMTwd1QL2k/s72-c/6536_101260296551736_100000032985595_35876_7798930_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-7913005384821034848</id><published>2009-08-08T01:17:00.000-07:00</published><updated>2009-08-08T01:32:32.751-07:00</updated><title type='text'>Iran - Blogging per la Rivolta: Ultimi Aggiornamenti!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn039ATiNxI/AAAAAAAABu8/wswicgjQBi0/s1600-h/6520_115793366370_109834371370_2798989_1047875_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn039ATiNxI/AAAAAAAABu8/wswicgjQBi0/s400/6520_115793366370_109834371370_2798989_1047875_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367507852088981266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul style="text-align: center;"&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/list-of-killedarrested-and-released-in.html"&gt;     Elenco dei Morti, Arrestati e Rilasciati! (Aggiornato)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Cari amici, sfortunatamente la nostra pagina, (Revolutionary Road) su Facebook, come alcune altre pagine attive dall'Iran quale quella di Zahra Rahnavard, Moosavi, somno state attaccate dalla scorsa mattina. Secondo Facebook gli attacchi sono risultato di alcuni virus(DDOs). Sono riusciti a riattivare la maggior parte delle pagine. Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti che la cosa ha potuto procurarvi. Ora riprendiamo normalmente la nostra attività nel tenervi informati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Le manifestazioni di protesta continuano…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;1&lt;/span&gt;. “ Centinaia di persone sono in piazza Vanak, cantano “morte al dittatore”, mentre anche gli altri suonano i clacson delle auto” dice un testimone. “Ci sono anche centinaia di poliziotti antisommossa”. Un testimone aggiunge che le forze di polizia hanno cercato di disperdere i manifestanti. “Loro intimavamo ai manifestanti di lasciare l’area o sarebbero stati arrestati”, dice il testimone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Guarda i &lt;a href="http://revolt-eye.blogspot.com/2009/08/protests-c.html"&gt;video &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. I manifestanti celebrano anche il quarantesimo giorno dalla morte di Kianoosh Asa, un giovane sostenitore dell’opposizione ucciso durante le proteste post elettorali a Kermanshah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;       1&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;      &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;’unione europea non invierà le sue congratulazioni ad Ahmadinejad&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Giovedì, un membro dell’Unione Europea ha annunciato: “L’Unione non invierà le proprie congratulazioni al rieletto presidente Ahmadinejad”. La stessa posizione era stata precedentemente assunta dalla Francia, gli Stati Uniti, l’Inghilterra e la Germania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio durante la cerimonia di inaugurazione di Ahmadinejad tenutasi mercoledì, i manifestanti si sono radunati in luoghi diversi della città per protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il ministro degli esteri svedese Karl Bildt, ha scritto nel suo blog mercoledì che la Svezia, come l’Unione Europea, non avrebbe inviato un messaggio di congratulazioni al rieletto presidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;       2&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;E&lt;/span&gt;lenco dei torturatori della prigione di Kahrizak&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;        L’ elenco di coloro che hanno torturato ed ucciso moltissimi giovani nella prigione di Kahrizak è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     - Ahmadreza Radan (sostituto del comandante delle forze di polizia)&lt;br /&gt;     - Amerian/Ameri (assistente di Radan)&lt;br /&gt;     - Keshmiri (un altro assistente di Radan)&lt;br /&gt;     - Haghi (comandante delle guardie)&lt;br /&gt;     - Koomijaee (capo di Kahrizak)&lt;br /&gt;     - Zandi (vice direttore di Kahrizak)&lt;br /&gt;     - Seied Mousavi (l’ assasino di Mohsen Rouhol Amin)&lt;br /&gt;- Seied Housaini (ufficiale della guardia tra gli altri 8 membri della guardia che hanno torturato i detenuti mentre indossavano una maschera)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista è stata resa nota dagli attivisti per i diritti umani in Iran. Dopo attente ricerche per individuare i responsabili della morte di alcune persone nella prigione di Kharizak, dove moltissimi detenuti sono stato torturati a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 3&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;l Primo Ministro del Canada ha dichiarato: “Sostengo orgogliosamente il popolo iraniano”&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Stephan Harper, Primo ministro del Canada, martedì 4 Agosto ha incontrato la comunità iraniano –canadese per discutere della recente situazione in Iran. Il ministro ha espresso la sua preoccupazione in merito ai diritti umani violati e alla repressione operata dalle forze di sicurezza. Ha dichiarato: “abbiamo una chiara posizione rispetto all’ Iran; consideriamo inaccettabile il comportamento delle autorità iraniane nei recenti eventi, il quale viola i fondamentali diritti umani. Il regime deve porre fine alla repressione, rilasciare i prigionieri politici, e consentire alla stampa interna ed estera di continuare ad informare liberamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;       4&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;6&lt;/span&gt; anni e 7 mesi di detenzione per l’attivista dei diritti delle donne Roonak Safarzadeh&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Il tribunale di Kurdistan ha riconfermato e formulato un verdetto di 6 anni e 7 mesi di detenzione per Roonak Safarzadeh, studentessa ed attivista. Il verdetto è stato riconfermato mentre Roonak Safarzadeh aveva già trascorso 23 mesi in prigione in condizioni terribili. Venne arrestata 23 mesi fa dalle forze di sicurezza a Sanandaj. All’inizio è stata accusata di aver attentato alla sicurezza del paese, di essere un membro del Pejak e di aver lasciato il paese senza autorizzazione. Durante i primi 4 mesi di detenzione è stata torturata molte volte ma non ha mai ammesso nulla.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 5&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;A&lt;/span&gt;perta una inchiesta sulla morte del dodicenne Alireza&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Avviata una inchiesta che indaghi sulla morte del piccolo Alireza 12 anni, ucciso da un colpo di bastone alla testa lo scorso giovedì a Beheshte Zahra. Hamidreza Katoozian, membro della commissione di inchiesta, determinato a far luce sulla causa della morte, ha dichiarato: “sfortunatamente io ed il mio collega non eravamo a conoscenza di questo poiché nessuno ci ha messo al corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso giovedì, Alireza si è recato con suo padre a Beheshte Zahra per la celebrazione del 40simo giorno, in ricordo delle persone uccise nei recenti disordini. Sulla strada per il ritorno, Alireza era distante da suo padre e secondo alcune voci, è stato colpito in testa da un bastone che ha provocato un’emorragia letale. Il corpo è stato restituito alla famiglia soltanto lunedì, 4 giorni dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 6&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;a sede della’associazione dei giornalisti fatta chiudere!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Foto: raduno dinnanzi alla sede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ufficiale con un ordine nelle sue mani firmato da Said Mortazavi , il pubblico ministero di Teheran, ha chiuso la porta della sede dell’ associazione durante la notte ( alle 9) Molti altri ufficiali durante la notte (alle 9) si sono recati alla sede ed hanno filmato l'ufficio; è stato inoltre chiuso un secondo edificio legato alla stessa associazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badrosadat Mofidi riguardo a quest'episodio ha dichiarato al giornale Nowrooz: “poiché quest'attacco è stato fatto di notte, molti giornalisti non ne erano a conoscenza. Quindi, domani mattina prima delle 11 sono, avrò un incontro con il comitato per informarli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;7&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;a seconda parte del processo a carico degli accusati detenuti posticipata a sabato&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Secondo ILNA, in seguito alla richiesta degli avvocati dei detenuti per i recenti disordini, Judge Salvati, il direttore della sezione 15 del tribunale rivoluzionario, ha posticipato la seconda parte del processo a sabato. Salvati ha accettato un periodo di due giorni per una maggiore preparazione del caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 8&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;A&lt;/span&gt;rresto di Siamak Yaghooti, studente ed attivista della Zanjan University.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  Siamak Yaghooti, studente ed attivista della Zanjan University, è stato arrestato nella casa di suo padre a Teheran. Secondo quanto ha raccontato suo padre, le forze di sicurezza senza presentare alcuna autorizzazione del tribunale e dopo aver perquisito la casa, lo hanno prelevato insieme ai suoi effetti personali. Inoltre in riposta alle richieste della sua famiglia sul luogo di detenzione, è stato detto loro di rivolgersi alla prigione di Evin. È importante sapere Siamak Yaghooti è un’attivista politico dell’ università di Zanjan ed è stato molte volte minacciato dalla sicurezza dell'università. Era anche direttore di Rastakhiz, una rivista chiusa non troppo tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 9&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;C&lt;/span&gt;resce la preoccupazione per la situazione di Hale Sahabi e Fahime Asad&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Cresce la preoccupazione per la situazione di Hale Sahabi, membro del gruppo “ madri di pace”, arrestata ieri a Baharestan. Questa mattina suo padre, Ezatolah Sahabi insieme a sua moglie si è recato al tribunale della rivoluzione. Tuttavia dopo ore di richieste, non sono stati in grado di ricevere alcuna informazione sul luogo di detenzione della figlia o sul suo stato di salute. Secondo alcuni testimoni, è stata picchiata con un bastone e, sanguinante per la ferita alla testa, è stata trascinata in una Peugeot verde e portata in un luogo sconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, gli ufficiali della prigione di Evin, hanno detto alla famiglia di Fahime Asadi, arrestata durante le proteste a Baharestan (il giorno della cerimonia di Ahmadinejad), che l’arresto è stato compiuto dal Sepah e che nessuno degli arrestati era stato trasferito nella prigione di Evin. Anche la famiglia di Fahime non ha ottenuto alcuna notizia sulla stato di salute della donna o sul luogo di detenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; 10&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;     &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;a situazione degli studenti dell’Università di Isfahan arrestati rimane Sconosciuta&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Amir Mohsen Mohammadi, studente dell’Università di Isfahan, è stato detenuto per più di 50 giorni. Arrestato in casa sua il 25 di Khordad ad Isfahan dalle forze di sicurezza. Non ci sono al momento notizie relative al suo rilascio o alle accuse rivoltegli. In apparenza risulta colpevole di incitamento ai disordini ma non è mai stato coinvolto in nessuno degli eventi precedenti e successivi alle elezioni. Non ci sono notizie nemmeno riguardo al suo serio stato di salute in prigione. &lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-7913005384821034848?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/7913005384821034848/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-ultimi_08.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/7913005384821034848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/7913005384821034848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-ultimi_08.html' title='Iran - Blogging per la Rivolta: Ultimi Aggiornamenti!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sn039ATiNxI/AAAAAAAABu8/wswicgjQBi0/s72-c/6520_115793366370_109834371370_2798989_1047875_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-9002526039782032324</id><published>2009-08-01T19:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-01T19:24:06.177-07:00</updated><title type='text'>TEHERAN: AL VIA PROCESSO AI OPPOSITORI!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;embed src="http://widget-85.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="cy=bb&amp;amp;il=1&amp;amp;channel=3458764513845990021&amp;amp;site=widget-85.slide.com" style="width: 400px; height: 320px;" name="flashticker" align="middle"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div style="width: 400px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=3458764513845990021&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;A&lt;/span&gt;perto stamani a Teheran il processo a carico degli oppositori di Ahmandinejad, arrestati dopo le proteste seguite alle elezioni. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt;I punti salienti del processo:&lt;/p&gt; &lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;div align="left"&gt;Gli imputati sono accusati di aver perturbato il sistema, aver sovvertito l'ordine pubblico ed aver tantato di effettuare un colpo di stato di velluto! &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt; Tra gli imputati c'erano alcuni noti attivisti riformatori del paese come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Behzad Nabavi il membro del consiglio centrale dell' organizzazione di "Mujahedin della Rivoluzione Islamica"&lt;br /&gt;- Mirdamadi il segretario generale del partito di Mosharekat&lt;br /&gt;- Aminzadeh il membro del consiglio centrale dell partito di Mosharekat&lt;br /&gt;- Atrianfar il member del consiglio centrale del partito di Kargozaran&lt;br /&gt;- Mohammad Ali Abtahi il membro del consiglio centrale dei Cleri Combattenti e l'ex vicepresidente di Khatami&lt;br /&gt;- Safaiee Farahani il membro del consiglio centrale del partito di Mosharekat&lt;br /&gt;- Ramezanzadeh il membro del consiglio centrale del partito di Mosharekat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);"&gt;"Gli eventi recentemente accaduti e i disordini sono stati progettati in anticipo" afferma il Vice Procuratore Generale di Teheran.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Mohabbati, il Vice Procutore, nel suo ricorso ha affermato che la grande partecipazione del popolo alle elezioni e' stata una vittoria per la Repubblica Islamica sul piano sociale, economico e sopratutto internazionale.  Ha sostenuto che la vittoria ha rafforzzato la posizione del governo iraniano a livello internazionale come un governo del popolo.  Ha poi aggiunto e spiegato come, secondo lui, i nemici della repubblica islamica abbiano tentato di trasformare questa vittoria in "un'amarezza" per il paese e come gli avvertimenti anticipati dalla Guida Suprema relativi a questo pericolo, si erano verificati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mohabbati ha sostenuto che c'e' stato un vero e proprio progetto premeditato di eseguire un "colpo di stato di velluto" che era composto da 198 incarichi/compiti, 100 dei quali sono gia' stati implementati. In sostegno a quanto ha affermato, ha detto di avere delle prove documentate e le confessioni degli imputati stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Secondo quello che sostiene Mohabbati, ca. 3 anni fa sono stati formati delle sessioni di addestramento da parte di Mark Palmer il presidente dell'istituto di Konos alle quali hanno partecipato alcuni riformisti, come Emad Bagi e durante queste sessioni i partecipanti venivano addestrati su come eseguire e effettuare il rovesciamento morbido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ha detto che esiste un istituto chiamato Hoofer negli stati uniti e uno dei membri dell'istituto e' Abbas Milani, che e' un uomo molto prezioso per la CIA per gli ottimi rapporti che ha con i riformisti e alcuni membri del partito di Kargozaran in particolare Atrianfar.  Questo istituto avrebbe un progetto di nome "Democracy in Iran". Secondo Mohabbati, Milani fornisci anche finanziamenti ad Akbar Ganji per le sue attivita' all'estero. Arash Naraqi e Fateme Haghighat joo anche insegnavano presso questo istituto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i ruoli attribuiti ai partiti riformisti in Iran sono stati indicati l'analisi su come ottenere fondi dall'estero per le attivita' dei partiti e la progettazione su come sfruttare le elezioni per eseguire il Colpo di Stato di Velluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come indizi e prove il vice procuratore ha presentato alcune documentazioni provenienti dalle riunioni e gli archivi dei partiti dei riformisti in Iran dove sono state discusse e pianificate una serie di strategie per arrivare all'obiettivo di cambiare la natura del sistema "sacro" della Repubblica Islamica a un sistema secolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra queste strategie sarebbero state analizzate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il piano quinquennale dei riformisti per cambiare il sistema a un sistema secolare&lt;br /&gt;- il piano per ottenere il sostegno dell'Unione Europea per le loro attivita' politiche (e il fatto che n. 6 parlamentari hanno il sostegno effettivo di UE, e' la prova della concretizzazione di questa strategia!)&lt;br /&gt;- le discussioni in merito alla consegna del leader sprituale agli americani nell'eventualita' di un attacco militare da parte degli stati uniti o invece giustiziarlo loro stessi&lt;br /&gt;- la considerazione della possibilita' di raccogliere firme per l'invio di una lettera aperta alla Guida Suprema in cui viene chiesto di "bere del veleno" (frase metaforica per dire arrendersi) negli interesse del sistema&lt;br /&gt;- L'insinuazione nelle dichiarazioni dei riformisti sulla non democraticita' del sistema etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Durante il processo tanti imputati appartenenti ai pariti/organizzazioni riformisti (ca. 100 persone) sono stati nominati e accusati di aver attentato alla sicurezza nazionale, aver sovvertito l'ordine pubblico, aver compiuto atti/complotti di terrosimo, Moharebe (combattente con il Dio), aver attaccato con le bombe fabbricate artigianalmente la polizia/i miliziani/ gli uffici governativi, aver stabilito contatti con i media stranieri per cambiare l'immagine dell'iran, etc.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);"&gt;MOHAMMAD ALI ABTAHI, IMPUTATO A PROCESSO: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 0, 0);"&gt;      NESSUNA FRODE ELETTORALE, IL CODICE SEGRETO PER LA RIVOLTA ERA "FRODE"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un importante esponente dei riformatori iraniani,l'ex vicepresidente Mohammad Ali Abtahi durante la presidenza di Khatami, che figura tra gli imputati nel processo in corso per gli incidenti avvenuti dopo le elezioni, ha detto che nella consultazione elettorale del 12 giugno non ci sono stati frodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito riportiamo alcune sue dichiarazioni depositate durante l'udienza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Accetto tutto quello che ha detto il vice procuratore ma vorrei aggiungere altro ..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La decima elezione e' stata differente e ci sono voluti due o tre anni per prepararla''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dico a tutti i miei amici e a tutti gli amici che ci ascoltano che la questione delle frodi in Iran (alle elezioni) è una menzogna che è uscita per provocare disordini in modo che l'Iran diventi come l'Afghanistan e l'Iraq ..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il codice segreto per provocare la rivolta era Frode.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Confesso che la maggior parte dei viaggi di Khatami all'estero era per promuoversi come l'unica possibile figura alla presidenza.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Hashemi Rafsanjani voleva vendicarsi di Ahmadinejad e la guida suprema, ma Mousavi non ha colto questo ..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(89, 89, 89);"&gt;"A un certo punto Mousavi voleva dimostrarci la prova dei brogli e ricordo che un collega abbia detto: anche se le prove sono corrette, ha solo avuto 700.000 voti.  Quando l'ho menzionato a Mousavi, lui ancora voleva credere alla cifra di 11 milioni che aveva fissato in testa..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(89, 89, 89);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-9002526039782032324?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/9002526039782032324/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/teheran-al-via-processo-ai-oppositori.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/9002526039782032324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/9002526039782032324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/teheran-al-via-processo-ai-oppositori.html' title='TEHERAN: AL VIA PROCESSO AI OPPOSITORI!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4802623076290584672</id><published>2009-08-01T05:05:00.000-07:00</published><updated>2009-08-01T05:16:58.708-07:00</updated><title type='text'>Iran - Blogging per la rivolta: Ultimi Aggiornamenti...31 Luglio!</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;h3 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Aggiornato:&gt;&gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;a href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/list-of-killedarrested-and-released-in.html" target="_blank"&gt;L'elenco dei Morti, Arrestati e Rilasciati !&lt;/a&gt; &lt;&lt;&lt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt; &lt;div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;eri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; la gente ha partecipato alla commemorazione per il quarantesimo giorno della morte di Neda e tanti altri morti e sono state organizzate manifestazioni in tutto il paese.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b38d44e3c245e2c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v3.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0b38d44e3c245e2c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D52E16B9479973D00C6603BF57166A00196EF9F19.7513D48EC1F851305B5FE727E3DF5B5A963DEBBF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db38d44e3c245e2c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D6V6SuJJ-HKh7rO-1aVfGx9XPzSo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v3.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0b38d44e3c245e2c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D52E16B9479973D00C6603BF57166A00196EF9F19.7513D48EC1F851305B5FE727E3DF5B5A963DEBBF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db38d44e3c245e2c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D6V6SuJJ-HKh7rO-1aVfGx9XPzSo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Gli slogan: Morte a Khamene'i&lt;br /&gt;Vali asr Ave. 30 lug 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;blockquote face="verdana"&gt;In Mashhad la gente si e' radunata nel parco di Mellat e ha cantato: "il governo di coup d'etat / vergogna, vergogna", "Non abbiate paura, non abbiate paura / siamo insieme", "Morte alla Russia" e altri slogan contro il governo.  Sono stati visti tanti arresti e dicono che i miliziani e i basij correvano in velocita' in mezzo alla gente sulla moto.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-147cf8660056beeb" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v3.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D147cf8660056beeb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6ADC17E60ADD38C4DC8EFA2D88929A7A53066ED3.CE09B84A52FDAE0E6FB43404BB5EF1D0C576EA%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D147cf8660056beeb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DdTCX7-ebWH4a1pbbe309lUeZn7Y&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v3.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D147cf8660056beeb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6ADC17E60ADD38C4DC8EFA2D88929A7A53066ED3.CE09B84A52FDAE0E6FB43404BB5EF1D0C576EA%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D147cf8660056beeb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DdTCX7-ebWH4a1pbbe309lUeZn7Y&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;تهران تقاطع ولیعصر-تخت طاووس&lt;br /&gt;Tehran taxte tavous St. 30 Luglio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;In Isfahan davanti all'albergo Kosar e il parco di fronte, era pieno di gente che cantava: " lo stato di coup d'etat / dimettiti, dimettiti" e "morte al dittatore" accompagnate da macchine che suonavano il clacson e mostravano il pollice in segno di vittoria.  L'agenzia Amir Kabir riferisce che gli agenti in vestiti borghese e i miliziani cercavano di disperdere la gente, ma non sono riusciti e la gente continuava a raggiungere il posto in gruppi grandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in Kianpars nella provincia di Ahvaz tanti si sono radunati e lanciavano gli slogan contro Ahmadinejad e lo stato, e tanti di loro sono stati arrestati sul posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8a84166c900740ab" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v18.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8a84166c900740ab%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6EA741C6A3797C3FBFB7353EDF0348EE86FA38ED.42563BAB80EE83F452E3B3DBE35AFBDF60557F49%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8a84166c900740ab%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D2ibZjXKGGh9ZwOZnbhPYyPOiHhc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v18.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8a84166c900740ab%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6EA741C6A3797C3FBFB7353EDF0348EE86FA38ED.42563BAB80EE83F452E3B3DBE35AFBDF60557F49%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8a84166c900740ab%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D2ibZjXKGGh9ZwOZnbhPYyPOiHhc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;  &lt;div style="text-align: center;"&gt;Ahvaz-Kianpars St. 30 Luglio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Da questa mattina in Shiraz sono state viste, tante forze di sicurezz e la citta' era pieno di militari, nonostante la gente era radunata nel parco di Azadi e la piazza di Gas dove cantavano  "Yare Dabstani" che e' una vecchia canzone di sinistra. La gente e' stata attaccata dai miliziani e altre strade in prossimita' di piazza Gas sono state chiuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Almeno 50 arresti nelle proteste di Tehran il 30 luglio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 64);"&gt;Clicca qui per gli ultimi video e foto &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;l pubblico ministro in Iran: Entro la fine della settimana la maggior parte dei detenuti saranno rilasciati.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Secondo IRNA Mercoledi; per conto del pubblico ministero di Iran, Ghorbanali Dari Najaf Abadi; la maggior parte dei detenuti saranno rilasciati nei prossimi giorni.  Ha detto che entro Nime Shaban (il giorno religioso dei Shiiti) saranno in grado di investigare sulla situazione dei detenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dari Najaf Abadi ha insistito sulla facilita' di effettuare contatti telefonici e visitare i detenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito alle persone uccise durante recenti incidenti ha detto: un'indagine seria e' in corso dall'ufficio del pubblico ministero e le autorita' giudiziarie e ha detto che loro hanno delle responsabilita' e che stanno svolgendo i loro doveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il procuratore pubblico ha aggiunto: secondo gli ordini emessi dalla Guida Spirituale; stiamo indagando su tutte le denuncie e accelleriamo il processo.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt; numero degli studenti universitari arrestati e' incerto&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La persona responsable per tutte le universita' delle varie citta', ha informato il comitato di formazione e ricerca, che gli studenti universitari arrestati sono stati rilasicati e che nessun studente e' morto. Pertanto solo pochi studenti, dalle universita' di Tehran, sono rimasti in detenzione.  Mohammad Hasan Dogani, il membro del comitato di formazione e ricerca che e' anche un membro del comitato degli indagini sugli studenti recentemente arrestati, in risposta al giornalista IRNA relativamente al numero degli arrestati ha detto: sfortunatamente non abbiamo l'elenco completo degli studenti arrestati. Ma la polizia ci ha promesso che avrebbe fornito un elenco completo degli studenti e i membri dei consigli studenteschi in detenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;U&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;ltime notizie sui detenuti&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ieri contrariamente a quanto precedentemente comunicato, Saeed Hajarian, non e' stato rilasciato. Ma, Mohammad Ravasoli il capo dell'ufficio politico del movimento di liberta', Aida Mesbahi il giornalista e Shadi Sadr, l'avocatessa, sono stati rilasciati.  Alcune famiglie dei detenuti sono stati avvertiti di provvedere e procurare il denaro da depositare come cauzione.  Ayda Mesbahi e' una giornalista che e' stata rilasciata su cauzione dopo 37 giorni. Mohammad Tavasoli e' stato rilasciato e tornato a casa lunedi sera.  Secondo alcune notizie, Abdul Fattah Soltani, avvocato, e Abdul Reza Tajik, giornalista, sono stati avvertiti di preparare la cauzione per il loro rilascio.  Anche gli amici vicini a Mohammad Atrianfar hanno riferito cha Mohammad avrebbe stabilito contatto con la sua famiglia e gli avrebbe rassicurati sulle sue condizioni di salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famiglie delle donne arrestate che non hanno ricevuto nessuna notizia durante questo periodo sono preoccupate per i loro cari.  La famiglia di Hengame Shahidi e Smaie Tohidloo hanno riferito che sono preocupate per le loro figlie in quanto non hanno potuto contattargli.  Secondo alcune notizie, la famiglia di Zhila Baniyaghoob ha potuto vedere lei e il suo marito Bahman Ahmadi nella progione di Evin separatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le famiglie di Abdul Reza Tajik e Mahsa Amirabadi sono riuscite a vedergli ieri nella prigione di Evin.  Le notizie indicano che ieri le famiglie di Saeed Lailaz, Ahmad Zaidabadi, Ali Tajernia e Kave Mozafari si sono radunati davanti alla prigione di Evin e hanno chiesto di poter visitare i loro cari.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;M&lt;/span&gt;ohammad Poor Abdulah lo studente e l'attivista politico e' stato detenuto illeglmente nella prigione di "Droga"&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Mohammad Poor Abdulah uno studente universitario, che era stato arrestato il 2 Bahmn 1387, accusato di aver agito contro la sicurezza nazionale, dopo 40 giorni di detenzione nella cella di isolamento della prigione di Evin e' stato trasferito a Ghezel Hesar (La prigione di "Droga" dove sono detenuti i condannati per il contrabando di droga) da ormai oltre 4 mesi.  Prima del suo arresto, mohammad era stato sottoposto a molta pressione da parte del ministero di intelligence. Mohammad Poor Abdulah ha detto che non accetta le accuse su di lui e che non ha mai agito contro la sicurezza nazionale o partecipato alle propagande contro il paese.  Lui ha anche negato collaborazione con qualsiasi gruppo di opposizione e ha affermato che le sue attivita' erano soltanto limitate alle richieste studentesche per ottenere piu' liberta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="FA"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnL_k3RErtI/AAAAAAAABog/-CtQNpDbw94/s1600-h/pour-180x300.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 145px; height: 203px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnL_k3RErtI/AAAAAAAABog/-CtQNpDbw94/s400/pour-180x300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;a confessione del PM all'esistenza di una caserma usata per le detenzioni presso gli uffici del ministero d'interno.  Agenzia stampa di Amir Kabi:  Dopo quasi un mese e mezzo, in seguito alla scoperta di una caserma presso gli uffici del ministero, dove sono stati detenuti e torturati gli studenti del campus universitario di tehran, Kazem Jalali il porta voce del comitato di sicurezza ha confessato dell'esistenza di questo carcere.  Jalali ha detto a un gruppo dei giornalisti, il comitato degli indagini ha ricevuto informazioni in merito alla "Caserma di Detenzione al piano -4" presso gli uffici del ministero dove i manifestanti sono detenuti.  Il comitato sta svolgento degli indagini sulla situaizone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="FA"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;S&lt;/span&gt;ardar Iraqi: La morte di Neda Agha Soltan e' stato orchestrato, non stiamo giocando; e chiunque alzi la voce contro il regime sara' seriamente affrontato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;br /&gt;Il capo del commando del Corpo Militare Mohammad Rasullah, facendo riferimento alla morte di Neda Agha Soltan, ha detto: questo incidente si e' verificato in una delle strade secondarie dove nessun Basij o gli agenti delle forze di sicurezza erano presenti.  Il video della sua morte fa vedere che l'incidente e' stato pianificato prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sardar Iraqi rispondendo ad alcuni studenti universitari ha detto: come gia' confermato dai nostri leader questa e' stata una vera sedizione; che per tanti politici e fedeli del regime, ha reso difficile riconoscere la verita'. Ha poi detto che non stiamo giocando con nessuno. Chi cerca di agire contro il regime sara' affrontato in una maniera molto dura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;SNA: Il capo della prigione di Evin: 90 detenuti delle recenti manifestazioni sono stati rilasciati&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Stanotte 90 detenuti delle recenti manifestatzioni sono stati rilasciati e probabilmente un gruppo di 40 saranno rilasciati oggi.  Il capo di Evin annunciando questa notizia ha detto a ISNA: stanotte 7 membri del parlamento hanno visitato la prigione tra le ore 17 e le ore 22 e hanno parlato con molti detenuti.  Ha detto che altri 40 detenuti saranno anche presto rilasciati su cauzione.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;M&lt;/span&gt;asoud Pezeshkian: I test scientifici hanno escluso che Mohsen Ruholamini sia morto a causa di meningite in prigione!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Masoud Pezeshkian un membro del comitato islamico e il ministro della salute durante la presidenza di Khatami ha detto: i test scientifici hanno escluso che Mohsen Ruholamini sia morto a causa di meningite.  La dichiarazione che MR sia morto dalla meningite era stata preannunciata da Saeed Mortazavi il capo procuratore di Tehran in risposta alla situazione dei detenuti nella prigione.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;a cerimonia del giuramento di Ahmadi Nejad alla presidenza sara' tenuta il 12 Mordad!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Secondo le agenzie stampa in Iran Mahmud Ahmadi Nejad sara' ufficialmente assegnato come il presidente da Aiatollah Khamenei durante la cerimonia di giuramento prevista per il 12 Mordad Secondo l'ammendamento 110 della costituzione nella Repubblica Islamica; l'elezione del presidente del popolo deve essere approvata dalla Guida Spirituale.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;a madre di Neda, Hajer Rostami Motlagh, che aveva precedentemente dichiarato la propria intenzione di andare alla tomba di sua figlia per il servizio di commemorazione ha detto ieri che per motivi non specifici lei e la famiglia avevano annullato la visita a Behesht Zahra.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMAEE2muKI/AAAAAAAABoo/8RICrGCgXx4/s1600-h/6520_115519321370_109834371370_2795680_5715219_n.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 190px; height: 269px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMAEE2muKI/AAAAAAAABoo/8RICrGCgXx4/s400/6520_115519321370_109834371370_2795680_5715219_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-f5e403071cc77ab0" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df5e403071cc77ab0%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5CED84306446858EE9DB126DDECB7DDF2795DB1D.6DDDA9D2FFEE332B0CDD52FE1E51F62D93C9BB96%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df5e403071cc77ab0%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DAnLNHYCNJxE9M-YWnWZclVkZprA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df5e403071cc77ab0%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5CED84306446858EE9DB126DDECB7DDF2795DB1D.6DDDA9D2FFEE332B0CDD52FE1E51F62D93C9BB96%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df5e403071cc77ab0%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DAnLNHYCNJxE9M-YWnWZclVkZprA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;l nome e l'identita' di un'altro sostenitore del Movimento per la Liberta' che era stato ucciso, ora e' rivelato.   Mostafa Kiarostami che la sua unica colpa era di aver partecipato alla prima preghiera di venerdi segnato color "verde", era picchiato con bastone sulla testa nelle vicinanza della location delle preghiere di venderi, e dopo alcune ore e' deceduto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnL-5K3q9vI/AAAAAAAABoY/Rwf2yqrp4E4/s1600-h/2227.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 134px; height: 167px; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnL-5K3q9vI/AAAAAAAABoY/Rwf2yqrp4E4/s400/2227.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;h3 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;'identita' di un'altro manifestante e' stata rivelata; Amir Housain Toofanipoor e' stato ucciso con colpi di pistola il 25 Khordad nella Piazza Azadi.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="FA"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMBflHtKsI/AAAAAAAABo4/RvmuTEJz-0s/s1600-h/6520_115010556370_109834371370_2789091_732626_n.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 152px; height: 127px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMBflHtKsI/AAAAAAAABo4/RvmuTEJz-0s/s400/6520_115010556370_109834371370_2789091_732626_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;P&lt;/span&gt;rofessore Akhavan, l'ex procuratore del tribunale di  Yugoslavia ha detto: anche se non abbiamo la prova concreta, ma le notizie dalle prigioni dell'Iran dimostrano la violazione dei diritti dell'uomo.  Nonostante abbia menzionato che forse ci vorra' del tempo prima di catturare le persone responsabili, ha augurato che un giorno i responsabili possano essere portati al tribunale e processati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  lang="FA" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;econdo i rapporti di IRNA, ONU ha escluso la proposta di Shirin Ebadi and alcuni altri vincitori del premio Nobel per la pace, di inviare rappresentanti in Iran. La segnalazione dice che merlcoledi Ban Ki-Moon non ha consentito con questa idea dicendo: " al momento sto monitorando personalmente io la situazione in Iran" , ha anche detto che alcuni commissari dell'ONU hanno evidenziato la situazione in Iran e insistito sulla gravita' della situazione.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;l procuratore del tribunale in merito ai prigionieri che dovranno essere processati nelle prossime settimane, ha detto: gli eventi recenti dopo le elezioni in Iran hanno fatto emergere molti aspetti in questo paese.  Ci aspettavamo che la gente confrontasse l'intereferenza straniera ma sfortunatamente abbiamo visto che la gente ha seguito le loro buggie. Tuttavia il numero di queste i non e' alto e devono ancora essere processati e i loro crimini sono:&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;1. Attacchi alle stazioni militari con gli armi da fuoco&lt;br /&gt;2. Attacchi e dando fuoco agli uffici governativi&lt;br /&gt;3. Distruzione di proprieta' pubblica&lt;br /&gt;4. Istigazione della gente&lt;br /&gt;5. Contatti con gruppi anti-governativi chiamati "Monafeghin"&lt;br /&gt;6. Attacchi al personale para-militare&lt;br /&gt;7. Distruzione di proprieta' privata&lt;br /&gt;8. Fornire notizie ai media stranieri&lt;br /&gt;9. Distrubuzione dei volantiti tra la gente&lt;br /&gt;e in fine dovrei aggiungere che i loro casi saranno inviati al tribunale al piu' presto e la gente sara' notificata dalla decisione del tribunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;S&lt;/span&gt;aeed Shariati un membro della campagna di Mir Hossein Musavi e' stato arrestato sul mandato del Giudice Judge Mortazavi. Agenzia Norooz ha riportato mercoledi che e' stato preso da casa sua e trasferito in una location sconosciuta.  Non ci sono notizie in merito alle sue accuse.  era gia' stato arrestato nel 2000 (1979) con Shirin Ebadi e Amir Farshad Ebrahimi, per solo un giorno.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;lireza Davoodi e' stato arrestato dalle forze di sicurezza Giovedi 24 Bahman 1387 a casa sua.  Era rilasciato su cauzione di 100 milioni di Tooman  ($100,000). Durante il period di detenzione e' stato sottoposto a tanta pressione fisica e psicologlica e dopo il rilascio e' morto a casa sua a causa della depressione acuta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMBRt9HenI/AAAAAAAABow/nYSnFrcsUFk/s1600-h/6520_115000786370_109834371370_2788927_123396_n.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 222px; height: 161px; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnMBRt9HenI/AAAAAAAABow/nYSnFrcsUFk/s400/6520_115000786370_109834371370_2788927_123396_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Alireza Davoodi lo studente del corso di ragioneria era il portavoce degli studenti che desideravano la liberta' e ugualianza, nell'universita' di Isfahan.  Prima del suo arresto era stato bannato dagli studi a causa delle sue attivita' politiche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div style="font-family: times new roman;" id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div style="font-family: times new roman;" id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div style="font-family: times new roman;" id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div style="font-family: times new roman;" id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4802623076290584672?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4802623076290584672/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-ultimi.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4802623076290584672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4802623076290584672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/08/iran-blogging-per-la-rivolta-ultimi.html' title='Iran - Blogging per la rivolta: Ultimi Aggiornamenti...31 Luglio!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SnL_k3RErtI/AAAAAAAABog/-CtQNpDbw94/s72-c/pour-180x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4582522736955120942</id><published>2009-07-29T22:01:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T22:05:21.095-07:00</updated><title type='text'>Rivolta attraverso blogging: Ultime notizie ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 style="color: rgb(204, 0, 0);" class="post-title entry-title"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/list-of-killedarrested-and-released-in.html"&gt;List of Killed,Arrested and Released !&lt;/a&gt;&lt;&lt;&lt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;I&lt;/span&gt;ntervista Skytg24 con Saeed Valadbaygi!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-57c215501303b7a0" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D57c215501303b7a0%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D561A2981BC328D71FD59C4B7943A466199A73520.376319AF157285E8BD4D4E9C1070A10A0DB76ADF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D57c215501303b7a0%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DwtxMk8ZGzF22ka-fF1UNqf9g3ps&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D57c215501303b7a0%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331269635%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D561A2981BC328D71FD59C4B7943A466199A73520.376319AF157285E8BD4D4E9C1070A10A0DB76ADF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D57c215501303b7a0%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DwtxMk8ZGzF22ka-fF1UNqf9g3ps&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=2kQ98EhIRS8"&gt;Youtube link&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;H&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;osseina Akbari 16-anni è stato ucciso nel carcere di Evin e alle brutali torture!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;Una fonte affidabile in Guardie rivoluzionarie iraniane che non voleva rivelare il suo nome ha confermato questa notizia e ha dichiarato: A causa di un tante ferite e la rottura del canale anale questo adolescente è stato colpito da infezione del sangue ed è morto in modo tragico. Crimini contro l'umanità in Iran hanno raggiunto il loro picco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;avoud Sadri 27 anni e residente nella città di Karaj è stato ucciso il 15 giugno. Il suo corpo consegnato alla sua famiglia 6 giorni più tardi in ospedale di Sharyar Imam Ali, ma li hanno fatto pagare 350.000 toomans (circa US $ 350) per prezzo del proiettile e di 6.000.000 toomans (circa US $ 6000) per la consegna del corpo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;  &lt;span style="font-weight: normal; word-spacing: 0px; text-transform: none; color: rgb(0, 0, 0); text-indent: 0px; line-height: normal; font-style: normal; font-family: 'Times New Roman'; white-space: normal; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; font-variant: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande'; text-align: left;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Quando suo padre e' andato alle autorità giuridiche per lamentarsi di questo problema, gli dicono, se annunciasse che suo figlio è stato un Basiji ed è stato ucciso dalla gente, gli avrebbero pagato il Diye (il prezzo del sangue e che sarà cinsiderato un martire e la sua famiglia potra' beneficiare di tutti i vantaggi concessi dalla fondazione dei martiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;4&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;eysam Ebadi e' morto!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;Meysam 17 anni, adolescente è stato ucciso con colpo di pistola nel suo stomaco, la notte scorsa a 11:30 pm nel Tajrish Sq. a Teheran e durante il una protesta. E' stato ucciso da un proiettile di un klanshenkof e considerando la presenza di polizia del luogo, il giudice Shamlou ha detto che continueranno ad indagare su questo caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;n colloquio con la madre di Ashkan Sohrabi su come lo hanno ucciso!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sua madre dice: Ashkan era un 20enne e uno studente di informatica dell'universita' di di Qazvin che decide di andare a vedere un amico che viveva a circa 5 minuti a piedi da casa.  Tornando a casa, il 20 giugno, è stato ucciso.  Il governo non ha permesso alla famiglia di tenere un funerale e ha ordinato di non fare troppo rumore, durante la sua sepoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#990000;"&gt;M&lt;/span&gt;ODALITÀ di morte di Ramin Ghahramani!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;Ramin è stata identificata da una macchina fotografica di sorveglianza di una banca durante i recenti disordini, ma quando gli agenti sono andati a casa sua non era lì.  Dopo che e' tornato a casa, siccome sua madre era certa che lui non avesse fatto niente di sbalgiato e illegale, va con lui alla stazione di polizia dove viene arrestato.  Dopo 15 giorni di detenzione e' stato rilasciato, ma portava tanti segni di tortura sul suo corpo.  Sua madre ha detto che era stato sospeso dai piedi per molti giorni durante la detenzione che gli ha causato la coagulazione del sangue ai polmoni.  E' stato ricoverato in ospedale per alcuni giorni ed è morto in ospedale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#990000;"&gt;I&lt;/span&gt;l trasferimento di Nabavi, Tajzadeh, Arabsorkhi&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;  e Hajarian alla prigione di Sepah No.66!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;Alti membri di Organizzazione dei Mujadhedin della Rivoluzione Islamica in Iran, Behzad Nabavi, Mostafa Tajzadeh, Feizollah Arabsorkhi e Saeed Hajarian che non sono in buone condizioni di salute, in quanto sottoposti alla tortura, potrebbero essere trasferiti da Evin a carcere di "Sepah No.66", che è sotto la diretta supervisione della Guida Suprema. Sembra che vengono trasferiti al carcere Sepah 66 per essere sottoposti a più sotto pressione e la tortura per fargli confessare a ciò che vuole il regime.   Le loro famiglie sono molto in ansia per questo motivo e la loro preoccupazione e' aumentata più che mai.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#990000;"&gt;I&lt;/span&gt;l ministero della salute: 2000 fiali di meningite sono stati distribuiti ai carceri di Teheran!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;Lankarani, il ministro della Sanità e' andato a casa di Rouholamini per esprimire alla famiglia le sue condoglianze per la perdita del figlio e ha detto: Per combattere con le malattie infettive e la meningite nei carceri, negli ultimi giorni quasi duemila fiali di penicillina e anti-meningite sono state distribuiti nei prigioni di Teheran.&lt;br /&gt;L'invio di questa quantita' di fiale ai prigioni, dimostra che i detenuti vengono picchiati pesantemente e apparentemente anche Mohsen Rouholamini è morto a causa di lesioni sulla testa, che in mancanza di cure mediche hanno causato infezione e ha portato alla sua morte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new;"&gt;9&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;etenzione dell'attrice di cinema, Pegah Ahangarani!&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Sulla base di notizie non confermate provenienti dall'Iran, Pegah Ahangarani, l'attrice che ha recitato nei film come Una Ragazza Con Le Scarpe Di Lino, Max, Il Carcere Femminile, etc, è stata arrestata duratnte le recenti grandi proteste contro i risultati delle elezioni presidenziali. Non ci sono informazioni circa la sua situazione.&lt;br /&gt;Sabato 25 luglio è stato il suo 25esimo compleanno.&lt;br /&gt;Lei e un gran numero di artisti del cinema iraniano, hanno sostenuto la campagna dell'onda verde negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-family: courier new; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;blockquote&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 180%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;aman Valadbaygi&lt;/span&gt;  uno studente attivista da Kermanshah Technical University, la notte scorsa è stato arrestato e trasferito in una localita' sconosciuta. Domenica sera si era recato alla facolta' di Chimica dell'Università di Kermanshah per partecipare al quarantesimo giorno della morte di Kianoush Asa e ha dato un discorso per diversi minuti in solidarietà con la famiglia della studentessa uccisa.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;In questa cerimonia che si è svolta da famiglia di Asa, un grande numero di cittadini di Kermanshah erano presenti oltre che le guardie di sicurezza e gli agenti vestiti in borghese.  Al termine della cerimonia, quando le persone gridando gli slogan "Morte al dittatore", "Governo, dimissioni, dimissioni" e "governo illegittimo, vergogna su di voi", sono scoppiati alcuni scontri tra gli studenti e gli agenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saman Kermanshah, che è un attivista di sinistra, finora è stato convocato piu' volte per l'interrogazione da parte della commissione disciplinare dell'Università per chiedere chiarimenti sui motivi per cui ha partecipato alla manifestazione per la festa dei lavoratori (1 maggio 2009), ma egli non ha nessun precedente penale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsa notte, senza spiegazioni un gran numero di agenti in vestiti borghese hanno attaccato la sua casa e hanno confiscato i suoi effetti personali, lo sue note, il suo PC e tutti i cellulari dei membri della famiglia.  Prima di questo episodio e le proteste post-elettorali, la casa del padre di Saman era stato attaccato e tutti sono stati interrogati e ogni cosa era stata ispezionata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsa notte la sua famiglia e gli amici sono andati al tribunale di Kermanshah e volevano conoscere le ragioni della sua detenzione e anche chiesto di conoscere il suo luogo ufficiale di detenzione, ma fino ad oggi non hanno ottenuto una chiara risposta o la conferma del fatto che e' stato arrestato dall'intelligence e le forze di sicurezza. Invece le persone che erano andati ad arrestarlo a casa avevano riferito al portiere di essere da parte dell'ufficio di sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4582522736955120942?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4582522736955120942/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/rivolta-attraverso-blogging-ultime.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4582522736955120942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4582522736955120942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/rivolta-attraverso-blogging-ultime.html' title='Rivolta attraverso blogging: Ultime notizie ...'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-2381104044754640352</id><published>2009-07-29T02:17:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T02:31:16.823-07:00</updated><title type='text'>Ultime notizie...</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;H&lt;/span&gt;ossein Akbari, ragazzo 16enne e' morto nella prigione di Evin sotto tortura brutale. Un fonte affidabile nella Guardia Rivoluzionaria Iraniana che ha voluto rimanere anonima ha confermato questa notizia dicendo: A causa di numerose ferite e la rottura del canale anale, questo ragazzo ha sofferto di infezione al sangue ed e' morto in modo penoso. I crimini contro l'umanita' nelle prigioni in Iran sono raggiunti il loro picco.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;O&lt;/span&gt;ggi Kazem Jalali, stabilito che quelli che restano in prigione sono coloro che agiscono contro la repubblica islamica e che hanno avuto un ruolo di rilievo nelle recenti proteste,ha anche sottolineato che gli stessi hanno distrutto propriet&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;... &lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;a onclick="'CSS.addClass($("&gt;Read More&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;à pubbliche e sono responsabili dei recenti scontri.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Ahmad Khatami ha chiesto alle autorità di incontrare i leader delle proteste che sono state pianificate dagli USA e da Israele. Saeed Mortazavi ha assicurato di occuparsi di questi casi il prima possibile e di decretare un verdetto finale prossimamente.E' stato annunciato che 300 persone sono ancore detenute la momento, ma gli attivisti dei diritti umani parlano di un numero di gran lunga maggiore a quelo ufficialmente stabilito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I&lt;/span&gt;n una recente dichiarazione firmata da circa 150 avvocati dell'Iran,è stata chiesta la liberazione di 3 colleghi che sono ancora in stato di detenzione.Nella dichiarazione si legge quanto segue:le recenti proteste in Iran hanno visto anche l'arresto di avvocati; la cosa ha avuto inizio quando uno dei pi&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;... &lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;a onclick="'CSS.addClass($("&gt;Read More&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;ù grandi avvocati in Iran, Abdolfatah Soltani, è stato arrestato nella sua casa, appena 3 giorni dopo le elezioni; ma la cosa non è finita lì.Poco dopo Mohammad Ali Dadkhah,attivista dei diritti umani e brillante avvocato, è stato arrestato accompagnato dai suoi collaboratori.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Abbiamo appreso notizie preoccupanti sul suo stato e l'impossibilità di contattarlo ha estremamente angosciato la sua famiglia.Firmando questa dichiarazione, noi tutti chiediamo alle autorità l'immediata cessazione di falsi processi e provvedimenti ai danni di avvocati e di molti scrittori che hanno pacificamente difeso i loro clienti.Dall'altro canto Shadi Sadr è stata brutalmente aggredita ed arrestata e non si hanno ancore notizie relative al suo stato e alla sua condizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;S&lt;/span&gt;ono trascorsi 16 giorni dall'arresto Kaveh Mozaffari avvenuto il 9 Luglio nei pressi di Enghelab sq, e le condizioni in cui versa restano sconosciute.Un paio di giorni fa è stato trasferito dalla sezione 240 del crcere di Evin alla sezione di isolamento n.7 di Andarzgah. Sebbene gli sono proibite le visite, egli ha alcuni sporadici contatti con la&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;... &lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;a onclick="'CSS.addClass($("&gt;Read More&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; sua famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Fu arrestato mentre portava sua madre in ospedale ed fu trattenuto a Zhandarmeri per ulteriori domande.Le accuse a suo carico sono: proteste contro la sicurezza nazionale,azioni contro gli ordini dei polizia,danni recati a pubbliche proprietà.&lt;br /&gt;In questo stato di cose, molti di quelli che sono stati arrestati almeno da una settimana,hanno date di processi fissate per le prossime 2 settimanee potrebbero ricevere sentenze senza aver avuto la possibliltà di difendersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 giorni passati dopo l'arresto di Kaveh Mozaffari avvenuto il 9 luglio nelle vicinanze di Enghelab sq e non si sa niente sulle sue condizioni. Negli ultimi due giorni era stato trasferito dalla sezione 240 di Evin alla sezione 7 Andarzgah di isolamento. Nonostante il vieto di visita ha un minimo di contatto con la famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;E&lt;/span&gt; la situazione delle donne in prigione?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Mahboobe abbas gholizadeh un'attivista che ha trascorso un periodo di tempo nella sezione 209 di Evin afferma: l"e celle sono tipo 3 con la capienza di 2 stanze e con un piccolo bagno in un lato e mura di cemento in verde.Le docce sono all'inizio del corridoio e tutte insieme formani una sorta di "Hall". &lt;span class="text_exposed_hide"&gt;... &lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;a onclick="'CSS.addClass($("&gt;Read More&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Continua:nello stesso spazio formato dalle docce si riesce a vedere la stanza delle guardie che hanno una tv e duna teiera".Inoltre dice che l'aera di isolamenoè costituita da diverse piccole stanze, con porte di metallo dietro le quali tutti ignorano cosa vi sia; persino i bagni si trovano nella stessa sezione in modo che i prigionieri tenuti lì non debbano uscire fuori per nessun motivo.Però c'è un piccolo giardino all'inizio della sezione dove si trova unicamente acqua pulita,l'unico luogo in tutta la sezione 209 di Evin; e stando a ciò che si dice, sembra che tutti quelli che non si trovano in isolamento, godono di pessime condizioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;M&lt;/span&gt;ostafa Ahookhosh, un'altro studente dell'universita' di Ahvaz e' stato arrestato. Mostafa era stato minacciato ieri durante una conversazione telefonica con le forze di sicurezza di consegnarsi. Altri due studenti di nome Saeed Shojayizadeh e Khosro Musavi sono ancora in arrresto e le loro condizioni sono sconosciute.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2381104044754640352?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2381104044754640352/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/ultime-notizie.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2381104044754640352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2381104044754640352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/ultime-notizie.html' title='Ultime notizie...'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-4771632566089573560</id><published>2009-07-28T12:04:00.000-07:00</published><updated>2009-07-28T12:07:13.478-07:00</updated><title type='text'>Proteste Continuano...</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;mir Javadifar&lt;/span&gt; (1984-2009) studente della facolta' di gestione industriale dell'Universtia' Azad di citta' di Qazvin, arrestato il 9 Luglio durante le proteste contro la rielezione di Ahmadinejad, e' morto sotto tortura in prigione.  Aveva ferite sulla braccia ed il naso prima di essere arrestato.  Queste notizia era pubblicata nel giornale &lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Etemad-e&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt; Melli &lt;/em&gt;per la prima volta.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sm0XWVR0z0I/AAAAAAAABmY/O8Lq3GxMrUU/s1600-h/6771_1029984970327_1846465748_64918_4459342_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 264px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sm0XWVR0z0I/AAAAAAAABmY/O8Lq3GxMrUU/s400/6771_1029984970327_1846465748_64918_4459342_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362968403704598338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ali Javadifar Langaroudi dopo la morte di suo figlio ha scritto:"Ora che sto inviando questa lettera, ho appena ricevuto una telefonata dalla prigione di Evin, dicendomi di andare a prendere il corpo del mio adorato figlio.  C'e' da dire che mio figlio era stato picchhiato dagli agenti in vestiti borghese nelle vicinanze di Amirabad il 9 Luglio ed era stato portato in ospedale ma dopo la guargione era stato trasferito all'Evin.  Ora mi stanno consegnando il corpo di mio figlio 24enne.  Mio filgio Amir Javadfar Langaroudi era lontanto da correnti politici ed era solamente innamorato del suo paese.  Era un ragazzo educato e per bene, che era in lutto per la sua madre da poco deceduta.  Ora dovro' essere io in lutto per lui e non ci sara' nessuna madre per piangere la sua morte"&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;N&lt;/span&gt;ightly Protests ,Tehran 26 july&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6sK4VXaOSPI&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6sK4VXaOSPI&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;P&lt;/span&gt;eople chants In front of Jaame Jam (IRIB) in Vali Asr ST.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yoWjc4DJ4Wc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yoWjc4DJ4Wc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-4771632566089573560?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/4771632566089573560/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/proteste-continuano.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4771632566089573560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/4771632566089573560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/proteste-continuano.html' title='Proteste Continuano...'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sm0XWVR0z0I/AAAAAAAABmY/O8Lq3GxMrUU/s72-c/6771_1029984970327_1846465748_64918_4459342_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-6471356273633784938</id><published>2009-07-28T12:03:00.001-07:00</published><updated>2009-07-28T12:04:43.848-07:00</updated><title type='text'>Il discorso di Masih Alinejad's n San Francisco</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sm9Lp_IcC_I/AAAAAAAABmo/A4rFqY77ifs/s1600-h/en.20050527..4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 100px; height: 100px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Sm9Lp_IcC_I/AAAAAAAABmo/A4rFqY77ifs/s400/en.20050527..4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363588865915096050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Durante un evento commemorabile nella storia iraninana, gli iraniani all'estero si sono &lt;img src="file:///C:/Users/saeed/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;radunati il 25 Luglio in solidarieta' con il popolo iraniano in 46 citta' del Nord America, 47 citta' Europee, 3 citta' dell'America Latina, 2 in Africa, 4 in Austraia e 8 citta' Asiatiche.  Hanno chiesto la liberta' di migliaia di prigionieri politici in Iran.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Nello stato di California. le autorita' hanno affermato che c'era la presenza di ca. 8000 persone che hanno partecipato al raduno e 20 oratori che hanno fatto discorsi legati agli eventi disastrosi dopo le elezioni.  Masih Alinejad era l'unico ospite presente dall' Iran e la sua analisi sui recenti eventi ha portato un'atmosfera giovanile alla massa dei partecipanti presenti alla manifestazione.  Il suo discorso ha commosso la gente che hanno fatto silenzo per alcuni minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un passeggero proveniente dall'Iran…  Iran dove fino a poco tempo fa se un guardiano della moschea dubitava nella nostra fede in Dio, si rischiava di essere rovinati.  Oggi e' il nostro dubbio sulle elezioni che ha fatto rovinare un intero regime.  Si e' vero .. abbiamo dato tanti morti e prigionieri .. ma oggi e' il regime che si trova ingarbugliato e non sa come gestire i prigionieri.  Per fino i corpi senza vita di Neda, Sohrab, Ashkan e altri miei fratelli sono rimasti sulle loro mani e non sanno dove sbattere la testa.  Fino a ieri siamo stati noi a non sapere dove sbattere la testa con il regime, oggi sono loro che non sanno dove sbattere la testa con noi che siamo usciti per le strade. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;E' tanto piacevole vedere la confusione di un regime isolato, il prodotto della nostra partecipazione alle elezioni e le vostre presenza qui. E certo .. una volta quel Ahmaninejad che conoscevo io riusciva a farsi eleggere alla presidenza del paese con la minoranza dei voti e si faceva le valiggie ogni anno e arrivava in america vantandosi davanti al mondo di essere stato eletto democraticamente.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono un passeggero proveniente dall'Iran.. ero il testimone durante le notti dei dibattiti elettorali tra Ahmadinejad, Mir Hussein Mousavi e Mehdi Karroubi.  Vedevo come dopo il dibattito i sostenitori di Ahmadinejad lanciavano i fiori ai sostenitori di Mousavi, ma soltanto un giorno dopo le elezioni hanno lanciato i proiettili nei petti dei miei fratteli. Gli hanno colpiti con bastone e pistola nell'universita' e poi hanno mentito ... hanno dichiarato un sacco di menzogne e scritto al loro "Imam Mehdi" (Imam il quale i shiiti attendono il suo ritorno nel giorno della Risurrezione) le solite bugie che loro non avevano nessuna pistola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le loro leggi controverse siamo andati a votare ugualmente ma ancora non avevamo finito di votare che loro hanno incominciato a violare le stesse leggi una dopo altra.  &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Hanno rubato i nostri voti .. Abbiamo gridato "dove sono i nostri voti"  e hanno attaccato i miei fratteli e i miei colleghi  e gli hanno arrestati ... Abbiamo gridato "dove sono i nostri fratelli" ... poi gli hanno usciso uno per uno e abbiamo gridato "ridateci i loro corpi" ... "RINUNCIAMO AI NOSTRI VOTI .. MA RIDATECI I NOSTRI FRATTELI...."&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sono un passeggero proveniente dall'Iran...Lo stesso paese dove fino a poco fa rappresentava la nostra delusione ... il parlamento che rappresentava un popolo arreso, Le amministrazioni che rappresentavano l'abbandono della gente e soprattuto il nostro piccolo presidente che rappresentava la totale mancanza di motivazione da parte della gente... e ora abbiamo un governo di menzogne contro il voto del popolo .. Le lacrime dei nostri politici dietro i microfoni delle preghiere di venerdi contro le lacrime delle nostre madri e i nostri padri in lutto ... La vita di Neda, Sohrab, Ashkan, Masood e altri miei cari fratelli era una cosa modesta che hanno ugualmente sacrificato per la loro nazione .. Ogniuno aveva un piccolo orgoglio che ora si e' trasformato nel grande orgoglio della nazione dell'iran davanti a tutto il mondo.... e voi (riferito al regime) cosa avete fatto per l'Iran???&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Sono un passeggero proveniente dall'Iran .. ma no .. forse mi sto sbagliando .. ne io sono un passeggero iraniano ne voi siete degli immigrati iraniani ... noi siamo i PADRONI dell'iran .....&lt;/div&gt; &lt;div&gt;I veri passeggeri sono quelli che sono venuti per un periodo a casa nostra e hanno disfatto le loro valiggie pieno di oppressione, violenza e talibanismo ... e da un po' di tempo si sono trasformati in padroni immaginari .. i passeggeri sono quelli che non tollerano altre idee, altre religioni e altri discorsi ... sono quelli che per fino rovinano le moschee sulla testa di quei musulmani che non praticano l'islam come vorrebero loro .... e si autodichiarano come musulmani .. e si .. i musulmani che per la uccisione di una donna musulmana in un tribunale tedesca hanno fatto gran rumore e lutto mentre all'interno del proprio paese nascondevano i cadaveri della propria gente nei obitori delle citta' ....&lt;/div&gt; &lt;div&gt;I passeggeri sono quelli che hanno messo la gente contro la gente .. la famiglia contro la famiglia e sono gli spettatori della lotta dei gladiatori ... ma noi .. noi per le strade ... andiamo avanti secondo le stesse loro leggi controverse e lo stesso portiamo avanti la lotta all'interno della loro legalita' che gli ha lasciati confusi e impotenti ...&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Loro hanno la pistola, noi il canto di AllahoAkbar ... Loro hanno la televisione .. noi abbiamo il twitter .. loro hanno i proiettili .. noi abbiamo il facebook ... e' una guerra dei potenti contro il nostro orgoglio ... una guerra che il governo iraniano ha imposto al popolo iraniano ... proprio come la guerra imposta dall'Iraq all'Iran quando loro cantavano "Guerra Guerra fino alla Vittoria .." e noi ora diciamo " Fin quando c'e' Ahmadinejad .. la lotta continua ogni giorno".&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Quando sei un passeggero proveniente dall'iran tutti ti domandano che notizie hai??? ma se sei anche una giornalista ti chiedono che fine ci sara'???  La risposta e' unica e chiara ... quello che doveva accadere e' accaduto .. quello che doveva succedere e' successo ...&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Cio' che e' accaduto dopo le elezioni dell'iran e' stato sia amaro che glorioso .. l'amarezza non ha bisogno di spiegazioni .. Basta guardare gli occhi delle nostre madri ... madri che girano dal carcere al carcere per i loro figli smarriti, madri che per riavere il corpo dei loro figli, implorano ...  &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Ma la gloria e' perche' fino a ieri le donne, gli studenti, gli operai, i blogger, i giornalisti e per fino la gente comune, erano intimoriti da ogni loro azione e paura e si sentivano insicuri. Ma da oggi e' il regime che ha paura da ogni nostra mossa.  Trema piu' di noi .. il regime si sente insicuro.  La sensazione di insicurezza e' ancora piu' insopportabile che l'insicurezza stessa.  La sensazione di insicurezza e' stata trasferita dal tessuto della societa' alla struttura del regime.   Lo stato fa gli incubi sulle nostre proteste .. Hanno paura della voce del nostro silenzio nelle manifestazioni... Di notte ci bussano sulla porta e proibiscono di cantare Allahoakbar ... Di giorno vanno nei cimiteri e proibiscono di piangere e cantare preghiere.  Lo stato fa gli incubi sulle nostre proteste.  Ed e' glorioso che per 30 anni siamo stati noi ad avere paura e tremare e ora e' arrivato il momento che tremi il regime.  Abbiate paura ... e infine se il grande poeta Shamloo fosse vivo oggi piuttosto di dire: "il vincente Lucifero ubriaco, festeggia sul nostro lutto" direbbe "il vincente Lucifero ubriaco, TREMA sul nostro lutto"...  &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Abbiamo tremato per 30 anni, ORA TREMATE VOI ... &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-6471356273633784938?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/6471356273633784938/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/il-discorso-di-masih-alinejads-n-san.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6471356273633784938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/6471356273633784938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/il-discorso-di-masih-alinejads-n-san.html' title='Il discorso di Masih Alinejad&apos;s n San Francisco'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/nella-memoria-del-nono-anniversario-dia.html' title='Nella memoria del nono anniversario dia Ahmad Shamlou !'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-2956554563334357698</id><published>2009-07-24T19:48:00.000-07:00</published><updated>2009-07-24T19:49:26.951-07:00</updated><title type='text'>Garry Kasparov: I democratici iraniani meritano il pieno sostegno!</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;a href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/garry-kasparov-irans-democrats-deserve.html" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;  &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmnyA7I6wHI/AAAAAAAABmA/mwBZgAfEuXo/s1600-h/gary_kasparov.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 229px; height: 317px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmnyA7I6wHI/AAAAAAAABmA/mwBZgAfEuXo/s400/gary_kasparov.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#990000;"&gt;I&lt;/span&gt;ndipendentemente dai suoi risultati a breve termine, la Rivoluzione Verde in Iran, è già un evento enormemente importante. Gli iraniani rischiano la vita per difendere i propri voti  contro la menzogna e trasmettono l'idea che la democrazia non può germogliare in terreno ostile, senza influenze esterne. Questo è di grande importanza per le persone che vivono in paesi autocrati, soprattutto in Russia, il mio paese d'origine.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;La dittatura iraniana sta raccogliento il frutto amaro delle proprie politiche di radicalizzazione. Per decenni ha sfruttato la fede fanatica religiosa e ha ospitato manifestazioni di massa. Ora queste forze si stanno rivolgendo contro il regime. ll popolo che una volta cantava "Morte all'America!", ora chiama per il sangue di ayatollah Khamenei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di notizie incoraggianti, ma gli autocrati imparano uni dagli altri e dalla storia su come tenersi al potere. Il Primo Ministro della Russia, Vladimir Putin, non vede un grande riformatore in Mikhail Gorbachev, ma un leader troppo debole ingrado di mantenere insieme l'Unione Sovietica. Altri hanno imparato a conoscere  il valore della repressione brutale dall'esperienza di Tiananmen in Cina. In fatti  è interessante che in mezzo agli sconvolgimenti in Iran, il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad abbia fatto un viaggio al Cremlino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Putin ha una grande interesse sui risultati in Iran. Con l'economia della Russia precipitata, ha bisogno di un forte aumento dei prezzi del petrolio per evitare il collasso del suo governo. Allora ha lavorato per aumentare la tensione in Medio Oriente e ora vede la crisi iraniana potenzialmente utile - se Ahmadinejad ne esce in alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli analisti del settore, l'Iran potrebbe produrre fino a quattro milioni di barile di petrolio al giorno, se viene permesso alle imprese straniere di modernizzare le infrastrutture petrolifere del paese. Un rapido aumento della produzione di petrolio in Iran risulterebbe probabilmente &lt;div&gt;&lt;wbr&gt;nella caduta dei prezzi del petrolio. Tuttavia, se Ahmadinejad dovesse rimanere al  potere, le società straniere non sarebbero suscettibili ad essere invitati ed Israele molto probabilmente si sentira' costretto ad attaccare i siti nucleari in Iran, che risulterà con ogni probabilità nell'aumento dei prezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visto il regime iraniano massacrare il proprio popolo a sangue freddo, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu non sarà in grado di dire  al suo popolo che iran non sara' una minaccia esistenziale quando acquisira' gli armi nucleari. Il governo di Ahmadinejad ha anche perso la sua legittimità morale e quindi sarebbe probabile che metta in atto una guerra contro Israele attraverso i proxy di Hamas e Hezbollah, nella speranza di unire questi popoli nella lotta contro il nemico comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il signor Putin, il fattore sconosciuto in tutto questo è come l'Occidente reagisce a ciò che sta accadendo in Iran. Potrebbe concedersi una pausa se l'Iran dovesse affrontare sanzioni per il suo vero motivo di aver utilizzato forza letale contro i manifestanti non violenti. Sorprendentemente, i leader europei stanno mostrando un'insolita assertività nel condannare il regime iraniano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qual'e' stato finora la bandiera sventolata da parte del leadership degli Stati Uniti. Solo nella sua seconda dichiarazione, una settimana dopo la crisi, il Presidente Barack Obama ha sottolineato l'importanza della non-violenza, anche se tuttora si è rifiutato di sostenere i manifestanti iraniani. Capisco la riluttanza nel voler fornire il regime iraniano, l'&lt;wbr&gt;opportunita' di far passare i manifestanti per i puppazzi degli americani. Ma può il leader del mondo libero trovare più nulla di intimidatorio che osservare un regime regime straffottente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senatore Richard Lugar (R., Ind.) e Fareed Zakaria sulla CNN, tra gli altri, hanno difeso l'estrema cautela adottata dal signor Obama. Sig. Zakaria  per fino lo ha paragonato alle azioni del presidente George HW Bush quando aveva risposto timidamente all'imminente crollo dell'Unione Sovietica e il suo possesso in Europa orientale nel 1989. Sig. Zakaria ha spiegato, "Questi regimi potrebbero facilmente sopprimere i manifestanti e l'Unione Sovietica potrebbe inviare carri armati."   Vero.  Ma l'Unione Sovietica ha utilizzato i carri armati contro il dissenso quando ha potuto. Le Dittature usano la forza quando possono farla franca, non quando un presidente degli Stati Uniti prende una forte posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Dwight Eisenhower potrebbe avere imparato la lezione, nel 1956, quando ha detto niente e i sovietici hanno inviato i carri armati a Budapest. Lo stesso nel 1968, i sovietici hanno colpito in Cecoslovacchia anche se l'Occidente allora qualcosina ha detto. Indipendentemente da ciò che dice il signor Obama, il leader iraniano, utilizzera' tutte le forze a sua disposizione per rimanere al potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedo alcun motivo per rifiutare le pressioni esterne che possono essere determinanti sul bilancio delle forze interne a Teheran. Il leader iraniano Mir Hossein Mousavi non è un perfetto democratico. Ma se lui e i suoi sostenitori dovessero arrivare al potere, dovranno la loro autorità a un forte potere da parte dei elettori iraniani. E 'ragionevole aspettarsi che le persone terranno il governo di Mousavi responsabile per la salvaguardare la libertà per ora cui stanno rischiando la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milioni di iraniani stanno combattendo per entrare a far parte del mondo libero. Il minimo che possiamo fare è di comunicare al meritevole popolo iraniano in modo forte e chiaro che saranno sempre da noi accolti a braccia aperte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://online.wsj.com/article/SB124588821030550761.html#mod=rss_opinion_main" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#800040;"&gt;Mr. Kasparov, leader della coalizione L'Altra Russia, è un redattore di The Wall Street Journal.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2956554563334357698?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2956554563334357698/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/garry-kasparov-i-democratici-iraniani.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2956554563334357698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2956554563334357698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/garry-kasparov-i-democratici-iraniani.html' title='Garry Kasparov: I democratici iraniani meritano il pieno sostegno!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmnyA7I6wHI/AAAAAAAABmA/mwBZgAfEuXo/s72-c/gary_kasparov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-594577202399282574</id><published>2009-07-24T11:29:00.001-07:00</published><updated>2009-07-24T11:31:19.772-07:00</updated><title type='text'>Ultimi Aggiornamenti ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Smj4wOVyrII/AAAAAAAABlo/nTz0wO3KZYc/s1600-h/chomsky_hunger_strike_2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 236px; height: 400px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Smj4wOVyrII/AAAAAAAABlo/nTz0wO3KZYc/s400/chomsky_hunger_strike_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Smj4cE94AeI/AAAAAAAABlg/cxyxpKXMKFA/s1600-h/chomsky_hunger_strike_11.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 400px; height: 274px; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/Smj4cE94AeI/AAAAAAAABlg/cxyxpKXMKFA/s400/chomsky_hunger_strike_11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chomsky sciopero della fame, NYC&lt;br /&gt;Foto da: Mehdi Saharkhiz&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;'altro elenco delle persone uccise:&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Ramin Ghahremani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  il 26 Tir (luglio 17) dopo la preghiera di Venerdì è morto dopo che e' stato colpito su una testa con un bastone. La sua famiglia è sotto severa pressione per restare silenzio. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;25 anni &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Fahime Salahshoor&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, diplomata - Morta il 24 khordad di Domenica dopo essere stata colpita in testa in Valieasr Square. E 'morta dopo essere stata trasferita in ospedale a causa di una emorragia interna e lesioni gravi. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;A 17 anni di età,&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Maisam Ebadi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;è morto con l'arma da fuoco Khordad 23 (13 luglio). La famiglia di Maisam Ebadi ha annunciato la morte del figlio il 13 luglio a Falakeie Sadeghie. Maisam Ebadi, il figlio di Asgar è stato colpito con l'arma da fuoco a Falakaie Sadeghie a stomaco mentre stava tornando dal lavoro. Morì a causa di grave sanguinamento sulla strada. Il corpo di questo ragazzo dopo essere preso in consegna attraverso il processo giuridico è stato sepolto a Beheshte Zahra.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a type="video/3gpp"&gt;&lt;img alt="video" src="http://video.google.com/ThumbnailServer2?app=blogger&amp;amp;contentid=8b79515b618a7864&amp;amp;offsetms=5000&amp;amp;itag=w320&amp;amp;sigh=QCk8iUrlwOw6eAn02RjOHF9arPg" height="266" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ATTENZIONE! Estremamente GHRAPHIC!&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;20 giugno Teheran, Bloody Sabato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;3&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;L'elenco dei nomi di alcuni detenuti, che è stata rilasciata a titolo informativo attraverso gli organizzazioni per i diritti umani:&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Kaveh Sheikhi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 23 anni, AS (Associato di Scienza) in Ingegneria Civile, detenuto Giovedi 8 luglio, in Amirabad, trasferito a Kahrizak, sezione 240 di Evin; arrestato per la seconda volta il Venerdì 16 Luglio, mentre la sua casa era attaccata. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sajad Abdi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 21 anni, studente di Scienze e Tecnologie informatiche (CS), arrestato il Venerdì 16 Luglio in Valiasr e trasferit0 alla stazione di polizia, la sezione 148 e poi alla prigione di Evin. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Hamid Tak&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 26 anni, studente della Scuola di ingegneria civile, detenuto a luglio Giovedi 8. Sina in S., non si sa ora dove si trova.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Nazista Kalantari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 27 anni, laurea in legge, arrestata Giovedi 8 luglio, trasferita a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ebrahim Ghanbari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 54 anni, pensionato, arrestato Giovedi 8 luglio, trasferito a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Soheil Ghahremani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 24 anni, arrestato Venerdì 16. Luglio, contattata la famiglia mentre lo trasferivano a Kahrizak ma al momento non si sa dove si trova &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Reza Goudarzi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 28 anni, detenuto  Martedì 20. Luglio in 7 Tir, trasferito alla sezione di intelligence 148   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Seyed Mehdi Mir Karimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 30 anni, dipendente del Comune, detenuto il Sabato 23 giugno e trasferito all' Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Shahab Nazari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 19 anni, messo a fermo Sabato 23 Giugno di fronte all'università di Sharif Sanati dalle Guardie di forze di sicurezza, ferito dagli stessi e poi trasferito a Evin. La sua famiglia ancora non sono a conoscenza del luogo e della sua condizione di salute. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Rahim Hashempour&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 28 anni, laureato in Ingegneria del Software, detenuto il 20. Lug martedi in Karim Khan zand, senza una ragione, e trasferito alla stazione di polizia sezione 148. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Masoud Mardani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 27 anni, diploma di architettura, detenuto Venerdì 17. Luglio in Valiasr St., trasferito a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Hadi Yazdani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 21 anni, studente di Ing. Meccanica., arrestato Venerdì 17. Luglio in Enghelab Sq.., non si sa dove si trova  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Amir Javadi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 27 anni, ing. civile, Detenuto Domenica 13 giugno a Fatemi, trasferito a Evin  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Pouyan Mohamadi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 20 anni, diploma, arrestato Giovedi 8 Luglio in Karegar St., trasferito a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Zahra Bagheri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 24 anni, arrestato l'8 luglio in Enghelab Sq.., trasferito a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Payam Hosseini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 27 anni, Diplomato e imprenditore, arrestato il 25. Giugno Mercoledì in Ferdosi e trasferito a Kahrizak poi a Evin.  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ali Nozari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 31 anni, laureato in Contabilità e i diritti dei lavoratori, arrestato sabato 22. Giugno in Azadi Sq.., trasferito a Evin  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ahmad Ali Saraji&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 18 anni, arrestato Venerdì 15. Lug Enghelab Sq.., trasferito a Evin  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Amin Saber&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 22 anni, laurea in agricoltura, arrestato Giovedi 8. Luglio in Amirabad S., non si sa dove si trova  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Amir Hassani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 25 anni, ing. civile, arrestato giovedi 8. Luglio in Enghelab Sq.. e trasferito alla stazione di polizia sezione 148 poi a Evin. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Bijan Jalili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, 22 anni, arrestato il 20 luglio in 7Tir e non si sa dove si trova&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Mohsen Janahngir&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 29 anni, arrestato 8 luglio Giovedi  e trasferito a Evin  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Babak Dastjerdi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, 28 anni, imprenditore, arrestato sabato 21 giugno, mentre partecipava al canto di "O Allah Akbar" sul tetto, le forze civili hanno attaccato la sua casa e l'hanno arrestato &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Amir Hojati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, Un alto studente di architettura all'universita' di  Beheshti è stato arrestato Sabato Khordad 23 (13 giugno) di fronte all'Università di Teheran ed è tuttora tenuto in carcere.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://shooresh1917.blogspot.com/2009/07/list-of-killedarrested-and-released-in.html" target="_blank"&gt;Elenco degli uccisi, Arrestati e rilasciati!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;4&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;econdo le segnalazioni ricevute il padre di &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Masoud Hashemzadeh&lt;/span&gt; il ragazzo di 27 anni che è stato ucciso in piazza il 20 giugno tra Shadman e Nosrat st., è stato arrestato  il 23 luglio.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Un gruppo di persone in vestiti borghesi probabilmente Basiji e un giovane miliziano in uniforme oggi alle 2:30 pm sono andati a casa del padre di Masoud e non solo lo hanno portato con se stessi, ma hanno anche portato tutte le foto e le targhette che esposte dai vicini di casa per mostare soldarieta'. Sulla base di questa relazione, i 2 fratelli di Masoud che opponevano all'arresto del padre padre lo hanno accopmagnato e sono stati portati alla stazione di polizia Gisha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ehdi Saharkhiz: hanno rotto le costelle del mio padre mentre stava in detenzione.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmjzN-KYs1I/AAAAAAAABlY/OdM6wrjCHkU/s1600-h/hasani---ISA.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 205px; height: 115px; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmjzN-KYs1I/AAAAAAAABlY/OdM6wrjCHkU/s400/hasani---ISA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo le notizie ricevute, le forze di sicurezza dell'IRI, hanno rotto le costole di &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Eissa Saharkhiz&lt;/span&gt; e ad oggi non si sa dove si trovi.  Egli e' stato il capo dei media iraniane all'interno del governo di Khatami.&lt;br /&gt;Il Sig. Saharkhiz aggiunge il figlio Mehdi, in una breve conversazione telefonica con la sua famiglia, ha chiesto loro di continuare la loro lotta contro la Nokia.&lt;br /&gt;Egli ha inoltre affermato che le forze di sicurezza di Iri, utilizzano la tecnologia che questa società finlandese ha venduto alla Governo iraniano per rintracciare le comunicazioni di massa e l loro location.  Queste persone hanno partecipato alle manifestazioni del 22 khordad contro i risultati elettorali che ritengono siano fraudolenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;V&lt;/span&gt;ENERDÌ luglio 31, passano quaranta giorni, dall'omicidio di &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Neda Aghasoltan&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Massoud Hashmzadh&lt;/span&gt;. Le due famiglie, nonché quella di &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Sohrab A'rabi  &lt;/span&gt;vanno a Beheshte Zahra. Queste madri dicono che il sangue dei loro figli non sara' dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Inizia con l'arrivo del quarantesimo giorno  dalle proteste contro i risultati delle elezioni in Iran, finora cinque sepolture sono state svolte con il nome completo delle vittime e sono state pubblicate le informazioni relative alle dinamiche dellomicidio solo per queste.   I cinque sono stati uccici in piazza a Teheran.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finora &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Neda Aghasoltan&lt;/span&gt;,&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Sohrab A'rabi&lt;/span&gt;,&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Yaqoub Barvayeh&lt;/span&gt;,&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Masoud Hashmzadeh&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Muhammad Kamrani&lt;/span&gt;  sono quelli i cui corpi sono stati assegnati alle loro famiglie e sono stati sepolti. Tra questi i nomi dei primi due dei quattro sono arrivati alle notizie nazionali e internaizonali e ci sono rimasti per un po' di tempo.  Il filmato della morte tragica di Neda visto si e' trasformato in un simbolo per le proteste popolari in Iran. Una immagine di Sohrab A'rabi con la sua sciarpa e la fascia verde è stata la prima foto di molti siti web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Yaqoob Barvayeh&lt;/span&gt;  è stato un maestro di studenti in teatro. Secondo sua madre il giugno 26 la polizia lo ha sparato in testa in una delle moschee di Teheran a base della mobilitazione, e morì pochi giorni dopo in ospedale. Il suo corpo è stato trasferito in una località sconosciuta dalle forze di sicurezza presenti in ospedale, mentre la sua famiglia era present all'ospedale. 48 ore più tardi la sua famiglia sono stati informati del luogo della sepoltura in Behesht Zahra.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Mohammad Rahmanian&lt;/span&gt;  direttore del teatro e del professore Yaqoob ha scritto di lui una nota che è stata pubblicata nel giornale Etemad dopo la sua morte. Ha scritto: «&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0); font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;Shakespeare non ti aspetta nel cortile dell'ospedale. Sei l'uomo in anteprima e essi non ti perdona. Hai rotto le regole del gioco Yeaqoub! Con fiori che sbocciano e la testa ferita, cadere a terra ed essere dimenticati in anteprima non è la fine di un gioco, è l'inizio di amore&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Masud Hashmzadeh&lt;/span&gt;  è stato ucciso il 21 giugno la sua casa sulla strada di Teheran Shadman. Aveva preso una pallottola al suo cuore; persone lo stavano portando alla più vicina clinica, quando il fratello lo ha visto e riconosciuto il suo anello. Dopo aver raggiunto l'ospedale, ha finito solo dopo tre minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la notte, con il timore dalle forze di sicurezza, il suo corpo è stato trasferito e sepolto nel suo villaggio  di nascita in Rasht. Secondo sua madre, ma anche lì non è stato permesso di tenere un memoriale per lui. Ha detto a Deutsche Welle: «il terzo giorno, si stavano preparando la cerimonia, sono state pubblicate per il settimo giorno, ma non ce l'hanno permesso. Anche il terzo giorno hanno detto, siccome non si vuole avere alcuna cerimonia, potete andare a casa. Voi vivete in Tehran, andate là. Abbiamo detto che siamo ancora in lutto e dobbiamo rimanere fino alla settima. Hanno detto che quando ci sara' il memoriale del settimo giorno, devono partecipare solo 5-7 persone, quando siamo andati il settimo giorno, vi erano pure gli agenti che sono stati li fino alle ore sette che abbiamo lasciato il cimetero. Siamo rimasti da mia sorella e dopo visitiamo la sua tomba ogni sera. Il suo fratello portava le candele per lui ogni notte fino al settimo giorno. Ci hanno detto che non potevamo più andarci, ma siamo rimasti e ci andiamo in piccoli gruppi ».&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;V&lt;/span&gt;enerdi 31 luglio 31 saranno passati quaranta giorni dal assassinio di Massoud Neda Aghasoltan e Hashmzadh. Le loro famiglie così come quella di Sohrab Arabis si raduneranno in Beheshte Zahra. Queste madri dicono ai loro figli il sangue non sarà dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;7&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;gruppo di professori universitari detenuti da diverse università e in particolare, professori presso l'Università di Teheran, che sono stati arrestati e tenuti in prigione a causa delle dimostrazioni nelle scorse settimane, sono stati minacciati di essere espulsi dall'università.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ci sono un numero elevato di professori universitari che sono minacciati di essere licenziati. Secondo alcune notizie, la strategia del movimento, che è la causa dei licenziamenti o prepensionamenti per i criticanti del regime,i entrerà in una nuova fase. Alcuni di questi professori hanno confermato, durante l'interrogatorio sono stati minacciati al licenziamento dall' università. La rimozione o il pensionamento anticipato è più focalizzato sui professori delle facolta' umanistiche che altri a causa del programma educativo controllato da parte del regime. Questo si è verificato anche negli anni precedenti, in cui professori di questo settore sono stati licenziati. Gruppi di professori pensionati costretti o licenziati che sono riusciti a lasciare l'Iran sono testimoni di questa grave situazione. Il regime sta cercando di rimuovere il resto dei pochi professori intellettuali provenienti dalle università per fare in modo di implementare  dettare il processo educativo. E per raggiungere questo obiettivo; i professori detenuti saranno i primi ad essere sacrificati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;H&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;amdollah Namjou&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Esmaeel Jalilvand&lt;/span&gt;  2 studenti dell'Università di Shiraz e 10 attivisti membri della campagna elettrorale di  Mehdi Karoubi,  sono stati arrestati circa 1 mese fa e attaccati dalle forze di sicurezza in Shiraz.  Sono stati rilasicati su cauzione di 50.000 dollari dopo essere stati messi in isolamento per un mese dall'unita' di intelligence.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Questi studenti attivisti, negli ultimi mesi dell'anno erano stati gia' arrestati per un paio di settimane e rilasciati su cauzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' da ricordare che tantissimi studenti sono in carcere a Teheran e in altre città in questo momento e le autorità giudiziarie e di sicurezza,  rifiutano di mettergli in liberta', senza alcuna ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi è &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Hossien Estiri&lt;/span&gt;  ,  attivista e studente dell'universita' di Amir Kabir che si trova in prigione di Evin dal mese scorso e anche Adrian Jalali Ezzat Torbati Tehran e studenti universitari che sono imprigionati nell'unita' di sicurezza 209.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ue settimane sono trascorsi da quando i detenuti dell 'Università di Petrolio sono stati liberati. Nel frattempo, il Mercoledì pomeriggio, due degli studenti di questa università con i nomi di &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Saeed Shojaizadeh&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Khosro Mousavi vand&lt;/span&gt;  sono stati sottoposte a fermo di nuovo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Shojaizadeh&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  e Mousavivand&lt;/span&gt;  sono membri di un'associazione di islamici dell' Università degli Studi di petrolio e sono stati bloccate dalle forze di sicurezza presso la loro sede nota a tutti. Le notizie significative che sono state ricevute sono che la polizia ha visitato la casa di Mousavivand con il mandato del tribunale minacciando le famiglie che che se non consegnavano  Khosro, avrebbero preso il padre in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vale la pena ricordare che gli studenti dell'Università degli Studi di petrolio in Ahwaz, il giorno dopo le elezioni hanno organizzato un sit-in, per protestare contro i risultati elettorali. Successivamente, nel corso di 11 e 6Tir (26 giugno e 1 luglio), gli attivisti dell'Associazione islamica di questa università, sono stati sottoposti a fermo da parte della polzia e sono stati liberati su cauzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;ohammad Ali Dadkhah&lt;/span&gt;, Un noto avvocato e membro attivo di un gruppo dei diritti umani, che è ancora in carcere dal suo arresto il 9 luglio, mentre continuano gli arresti degli attivisti politici, è stato accusato per il , possesso illegale di pistola e la droga nel suo studio legale.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Egli è uno dei fondatori di gruppi per i diritti umani, che è stato molto sotto pressione fin dall'inizio della presidenza di Ahmadi Nejad nel 2005,  è stato disabilitato dall'esercizio dell'attivita' per un po 'di tempo. La sua famiglia e gli amici in organizzazioni per i diritti umani hanno affermato che queste accuse sono inventate e sono utilizzatei come un motivo di maggiore pressione nei confronti delle loro attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mohammad Ali Dadkhah fratello afferma: "Noi non sappiamo neanche da chi il mio fratello è stato arrestato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aggiunge: "Abbiamo fatto in molte file presso i luoghi che supponiamo possano essere responsabile per il suo arresto, ma non abbiamo nessuna risposta concreta, a questo punto siamo al punto zero".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le accuse relative alla detenzione di pistola e la droga da parte del suo fratello dice chiaramente: "questo caso e' al 100% falso e che tutto ciò è semplicemente impossibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aggiunge: "che di solito usano queste accuse per rovinare la reputazione di qualcuno e sviluppare un caso di frode a suo nome, ma tutti sanno queste accuse sono calunie e il caso è falso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dadkhah sottolinea che continua a seguire il caso di suo fratello e ha dichiarato che finora ha avuto solo una breve conversazione telefonica con sua figlia e che non hanno più novita' su di lui.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Mohammad Ali Dadkhah&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Abdolfatah Soltani&lt;/span&gt;  sono due noti attivisti per i diritti umani che sono stati arrestati dopo le elezioni, ma gli altri membri di questa organizzazione sono anche pressati e sono stati continuamente minacciati dalla citata tribunale della rivoluzione. &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Mohammad Seifzadeh&lt;/span&gt;  un noto avvocato e attivista sono tra questo gruppo. La scorsa settimana è stato convocato dal tribunale ed è stato interrogato per diverse ore. Esso ha affermato che in questa inchiesta erano presenti 2 persone che si sono presentati come "Saeidi", e sono stati estremamente maleducati e hanno insultato il  fratello di Sefizadeh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Io&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;n base alle notizie dal reparto 1 di Karaj del carcere, vi è ancora alcuna informazione sul prigioniero politico&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Behrooz Javid Tehrani&lt;/span&gt;'S salute. Colui che è stato arrestato nel 2005 è stato in sciopero dal 15. Lug.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A causa di torture fisiche e psicologiche in corsia 1, che sono noti come fine della linea, è stato piuttosto rapidamente deteriorando. Fin dall'inizio del suo sciopero non abbiamo notizie sulla sua SATE di salute. Il luogo esatto del suo arresto non è stato ancora identificato e la sua famiglia di persistenza su come le notizie da lui è stato sospeso. E 'stato più di un mese dal momento che hanno visto lui e lui è non è stato permesso di contattare la sua famiglia per telefono. La sua famiglia è estremamente preoccupata per la sua recente condizioni di salute che hanno portato dalla tortura è stato messo attraverso. .&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Behrooz Javid Tehrani&lt;/span&gt;  era stato selvaggiamente sotto severa e torture, finché non è andato in sciopero, e molte volte era cieco e piegato a camere di tortura dove fu torturato da parte di grandi gruppi di guardie. Grazie alla bacchetta colpisce il suo corpo era stato gravemente ferita, e le ginocchia sono stati gravemente gonfiore alla pinta che non poteva camminare, anche lui ha avuto problemi ai reni, che sono stati causati dalla tortura. Prima di sciopero, è stato imprigionato nel reparto 1 di prigione Gohardasht che è conosciuto come "cane casa". In questo centro di detenzione molti detenuti sono affetti da malattie psichiche, e sono noti per essere pericoloso, anche molti hanno malattie contagiose come l'Aids, l'epatite, e altri che rende la sua situazione molto peggiore. Egli si dice di essere in condizione fisica orribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;S&lt;/span&gt;econdo il sito Light Attracted, ieri mattina Giovedi 23 luglio, cinque dervish dalle seriee Ne'ematolahi sono stati arrestati di fronte Gonabad ministero. I loro nomi sono come segue: 1.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Ramin Soltankhah&lt;/span&gt;  2.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Saeed Kashani&lt;/span&gt;  3.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Zafar Moqimi&lt;/span&gt;  4.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Saeed Shamsaiee&lt;/span&gt;  5.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Navab&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Aggiunto nella relazione che le persone citate sono al ministero pubblici di per proseguire e protestare contro l'arresto dei membri di  Payab family che si trovano in stato di detenzione e per chiedere la loro liberazione.&lt;br /&gt;Giovedi mattina 23 luglio alle ore 10.30, una serie di dervishes da Gonabadi Ne'ematolahi serie hanno dimostrato di fronte al ministero rivoluzionario e pubblico di Gonabad per protestare contro l'arresto illegale della famiglia Payab e sono stati attaccati dalla polizia borghese anti-sommossa forze con armi freddo e di gas lacrimogeni e circa 30 di loro sono stati arrestati e sono stati trasferiti ad una località sconosciuta.&lt;br /&gt;Sulla base di questa relazione; manifestanti avevno richiesto la incondizionata liberazione dei prigionieri e, nonostante tutte le minacce da parte delle milizie e le autorità, avevano annunciato che non sarebbero andati via fino a quando i prigionieri non erano liberati.&lt;br /&gt;Questa relazione scrive alla fine, le condizioni di salute di acluni che sono stati attaccati dalla polizia in borghese e le forze anti-sommossa non sono buone e si trovano in situazioni di pericolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;13&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;S&lt;/span&gt;econdo le segnalazioni ricevute da Meshkin Shahr (Khiav) &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Jafar Agha Mohammadi&lt;/span&gt;  cittadino, studente e attivista di citta' di Moghan e' stato arrestato nella sua casa di studente da parte di agenti di sicurezza, Martedì 21 luglio verso l' 1:00 del mattino e finora non è stato permesso contattare la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Le forze di sicurezza, durante l'arresto hanno anche cercato la sua casa e preso i suoi libri e le sue note personali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Ilqar Mo'azen Zadeh&lt;/span&gt;  ,  &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Mansour Seifi&lt;/span&gt;  e &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Fardin Nowbakht&lt;/span&gt;  sono in Meshkin Shahr attivista civile che sono stati arrestati da agenti dei servizi di intelligence un po 'di tempo fa e sono state trasferite al Ardabil intelligenza Ministry. Persone citate che sono accusate di aver fatto "propaganda contro il regime" dopo essere stati in carcere per più di 1 mese, sono stati rilasciati in data 8 luglio, su cauzione di 30 Tooman milioni (circa US $ 30.000) fino al loro giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;14&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;D&lt;/span&gt;opo l'attacco delle guardie rivoluzionarie e delle forze di sicurezza del regime islamico ad una casa residenziale in Vali-e asr citta' di Orumieh, dove presumibilmente un membro di un partito di opposizione si era nascosto, il proprietario della cas e la sua piccola figlia, dopo che la lor casa era stata circondata, sono uscite tate mettendo le mani sopra la testa e mentre uscivano, sono stati colpiti con l'arma da fuoco.  E' stata raccontata da testimoni oculari che il padre e la figlia sono stati abbattuti con più di 20 proiettili che hanno causato la morte immediata degli entrambi. Succesivamente sono avvenuti pesanti scontri tra le persone del loco e le forze di sicurezza per  più di 7 ore e ha provocato la morte di un altro cittadino. Sono stati bruciati i veicoli e anche 6 guardie di forze armate e di intelligence sono stati uccisi e alcuni di essi sono stati feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno a mezzanotte i vicini di casa, dopo aver informato i cittadini di questo brutale assassinio, le forze di sicurezza  li costringono a ritirarsi e prendono in assedio la casa.  Dopo si e' tenuta una marcia di protesta che continua fino al mattino e alla fine più di 4 vetture appartenenti a forze di sicurezza e anche un autobus bruciato nel fuoco e alcuni edifici governativi distrutti e nel frattempo le persone che erano nascosti nel raggiungere il luogo nascosto.&lt;br /&gt;Alcune fonti a conoscenza di questo evento hanno menzionato il numero di persone uccise era 7 (Casa proprietario, sua figlia, 4 delle forze di sicurezza armati e di un ragazzo che si nascondeva in casa), questo accade quando agenzia stampa semi-ufficiale Fars  ha confermato la notizia ma ha dato una diversa statistiche di persone uccise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;s&lt;/span&gt;ulla base dei rapporti emmessi  da varie agenzie di stampa, ci sono state un numero di esecuzioni in diverse città dell'Iran negli ultimi giorni, che forse sono state fatte per spaventare la gente, perché secondo le notizie non sono relativi agli arresti post-elettoral e sono stati condannati a morte per altri crimini. In tutto &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;8 persone sono state impiccate nei carceri&lt;/span&gt;  di Semnan, Isfahan, Qazvin Qom e il 21 e il 22 di luglio.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;16&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;M&lt;/span&gt;ercoledì mattina alle 10 in uno scontro di strada &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;3 persone sono state uccise &lt;/span&gt;  e 2 ferite a &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Khaash&lt;/span&gt;  città situata nello stato del Sistan va Baloochestan.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Si potevano sentire il suono delle macchine e i colpi di pistola-fucile  in tutta la città per ore dopo lo scontro. E 'essenziale ricordare che le forze di sicurezza non sono intervenute fino alla fine dello scontro. Lo scontro era  tra le diverse tribù a causa di alcuni conflitti. Il Khaash città che si trova a 160 km da Zahedan, è in altro sato di allerta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;17&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;Un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  gruppo di armeni riuniti di fronte al Mar Caspio Airline sede di dimostrare la loro costernazione e di protesta contro lo stile di segnalazione dell'incidente aereo Topolov e la negligenza e insensibilità verso i familiari dei defunti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tra questo gruppo sono stati molti armeni e non-armeni e hanno chiesto all'associazione nazionale delle compagnie aeree di mostrare i risultati degli indagini e di individuare la causa principale dell'incidente.&lt;br /&gt;Una settimana fa,  Mercoledì 12 luglio, un aereo Topolov appartenente al Caspian Airlines in viaggio da Teheran verso la capitale dell 'Armenia, pochi minuti dopo il decollo da aeroporto Imam Khomeini, vicino a città di Ghazvin, è precepitato e tutti i 168 passeggeri sono morti istantaneamente e 47 di essi sono stati armeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;18&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;42&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  Istituzioni arabi hanno manifestato la loro solidarietà con gli iraniani protestano!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;42 organizzazioni per i diritti umani&lt;/span&gt;  nei paesi arabi, in una dichiarazione, ha annunciato la loro solidarietà con la protesta iraniana.&lt;br /&gt;Questa affermazione dei diritti umani e' stata firmata dalle organizzazioni dei paesi come la Palestina, Libano, Iraq, Siria, Tunisia, Bahrain, Yemen, Egitto, Marocco e la Giordania.&lt;br /&gt;Questa è la dichiarazione: «Noi, le organizzazioni e difensori dei diritti umani, in un paese firmatario della regione araba, dichiariamo il nostro grave sgomento nei confronti di tutte le forme di repressione da parte della autorità irannian che ha avuto luogo nei confronti della vasta popolazione, mentre il popolo iraniano ha dimostrato una protesta pacifica verso il processo elettorale e ha sollevato le loro voci ai risultati ingiusti dichiarati. "&lt;br /&gt;In questa dichiarazione, le recenti proteste sono noti come «&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0); font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;La più grande sfida del regime iraniano negli ultimi trent'anni&lt;/span&gt;» E il numero di note azioni sono considerate come« dura e ingiusta punizione contro i dissidenti »ha sollevato preoccupazione espressiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le organizzazioni firmatarie di questa dichiarazione, ritenendo che essa appartiene a una regione in cui la sua gente sono sempre affetti da "governi autocratici" ha aggiunto: "&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0); font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;questi regimi sono in cerca di nascondere la profonda radicata questioni, o bloccare il percorso per la libertà dei diritti umani nel mondo arabo con la religione&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I difensori dei diritti umani delle nazioni arabe hanno chiesto alle autorità iraniane di permettere la libertà di attività per i giornalisti e difensori dei diritti umani e "di fermare gli interventi del , il controllo delle conversazioni telefoniche e internet corrispondenza."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa dichiarazione è stata rilasciata per la "La solidarietà internazionale con il popolo iraniano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="font-weight: bold; text-align: center;font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;19,20,21, ...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmjyhWCVa-I/AAAAAAAABlQ/iJliYw9PIwE/s1600-h/front.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 354px; height: 244px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmjyhWCVa-I/AAAAAAAABlQ/iJliYw9PIwE/s400/front.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt; &lt;ul style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;U&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;n invito a partecipare al 9 ° anniversario di morte di Shamlou.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;L'associazione dei scrittori iraniani rilasciato una dichiarazione nella memoria del nono anniversario di Ahmad Shamlou.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo questa dichiarazione, i membri di questa associazione e gli Amici di Shamlous, Venerdì pomeriggio 2 Mordad si riunireranno a Emamzadeh Tahers' Cimitero nella città di Karaj. Ahmad Shamlou e' scomparso il 2 di Mordad, 1379.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Associozione dei Scrittori Iraniani nella loro dichiarazione hanno scritto: "Ahmad Shamlou tutta la sua vita ha lottato e ha cercato.  Non si e' mai piegato verso le ingiustizie e i nemici della libertà. Non ha mai fatto silenzio, non ha mai ceduto verso l'inevitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa associazione esprimendo uno delle poesie di Shamlou, "Non c'è mai stata la libertà che in Lode", ha aggiunto che con la sua scrittura Shamlou e' stato la "pratica di difesa" della libertà di espressione, ed è stato il pioniere della cultura e della letteratura.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Siti di Ahmad Shamlou:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.shamlou.org/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 64);"&gt;Farsi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.shamlu.com/index.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 64);"&gt;Inglese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-594577202399282574?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/594577202399282574/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/1-chomsky-sciopero-della-fame-nyc-foto.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/594577202399282574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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Mostaz'afin, literalmente "Mobilizzazione degli Oppressi"; ufficialmente Nirouye Moqavemate Basij, letteralmente "Mobilizzazione della Forza di Resistenza") e' una milizia paramilitare fondata sull'ordine di Ayatollah Khomeini in Novembre 1979. Il Basij e' subordinato a, e riceve ordini dai, Guardiani della Revoluzione e la Guida Suprema attuale Ayatollah Khamenei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forza e' stata usata per controllare le proteste popolari verificate in seguito alle elezioni iraniane del 2009. Secondo i rapporti dei media di stato Iraniano, 8 dei 20 uccisi durante le proteste ereno i membri del Basij.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formato da giovani iraniani che si arruolano alla organizzazione volontariamente, i Basiji sono piu' noti per la loro lealta' verso la guida suprema Khamenei. Al momento il Basij presta servizio come forza ausiliare engaggiata nelle varie attivita' compresa la sicurezza interna, fornitura di forze dell'ordine ausiliari, gestire i servizi sociali, organizzare cerimonie pubbliche religiose e il piu' controverso pattugliamento della polizia morale e la soppressione delle aggregazioni da parte dei dissidenti. Dispongono di organizzazioni a livello locale in quasi tutte le citta' iraniane.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8Kxs-FzBNhw&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8Kxs-FzBNhw&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-2666659899365769815?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/2666659899365769815/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/i-basiji-e-la-polizia-in-borghese-nelle.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2666659899365769815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/2666659899365769815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/i-basiji-e-la-polizia-in-borghese-nelle.html' title='I Basiji e la Polizia in Borghese nelle vie dell&apos;Iran!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-618809781765588313</id><published>2009-07-19T14:16:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T14:17:13.068-07:00</updated><title type='text'>Traduzione Italiana - Incontro tra i Commandanti delle Forze di Sicurezza - Audio in Farsi!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmKdPo7QPFI/AAAAAAAABkk/pdaDPe4FrVE/s1600-h/29089850.JPG" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 400px; height: 227px; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmKdPo7QPFI/AAAAAAAABkk/pdaDPe4FrVE/s400/29089850.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmKdQg_HGKI/AAAAAAAABks/GSUo9zEHM8o/s1600-h/29088284.JPG" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 400px; height: 261px; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmKdQg_HGKI/AAAAAAAABks/GSUo9zEHM8o/s400/29088284.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://odeo.com/episodes/24812400-persian-hamayeshe-kousar-sader3-21_22-mp3-audio-mpeg-Object" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#800040;"&gt;persian - hamayeshe kousar - sader3-21_22.mp3 (audio/mpeg Object) | Odeo: Search, Discover and Share Digital Media from Millions of Audio and Video Clips&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tener presente che "essi" riferisce ai Basiji / polizia / guardiani.  Essi cercano di sviluppare strategie per colpire le proteste sulla base della dimensione, composizione e localizzazione dei leader delle proteste!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(153, 0, 0); font-family: times new roman; text-align: center;"&gt;ESSI USANO LE DONNE HEZBOLLAH per penetrare all'interno delle manifestazioni di nascosto alla gente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESSI VOGLIONO usare FOTOGRAFI FINTI per fare FOTO Finte&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;1)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Non hanno una buona sistema di comunicazione tra di loro per trasmettere dove sono le proteste e a chi debbano essere trasmesse le notizie relative!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;2)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Persona che fa rapporto sulle proteste, deve sapere come dirlo in modo che i colleghi non vanno nel panico se la protesta non e' grande! CHE STUPIDO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;3)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono identificare il tipo (piccola, grande, studenti, gente a random) di protesta e assegnare la priorita' a ogni rivolta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;4)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi pensano che posso facilmente controllare le proteste in quanto manca il leadership e organizzazione! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;5)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono all'interno di se stessi, gente capace di controllare, guidare e prendere decisioni per disperdere i manifestanti in qualsiasi modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;6)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi stessi, non hanno una strategia comune anticipatamente alla verificazione delle manifestaizoni.  Devono essere capaci di riconoscere la differenza tra i manifestanti e osservatori delle proteste&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;7)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vedono 2 tipi di rivolta 1) formata completametne dai manifestanti 2) Formata parzialmente dai manifestanti e dagli osservatori .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;8)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono giocare con le emozioni della gente e la loro fiducia, che e' lavoro fatto a meta' per fermare le rivolte.  Essi usano modi emotivi e psicologici per fermare i manifestanti, mentre i media/altri mezzi, fanno l'altra meta' del lavoro per fermare le proteste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;9)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono conoscere i tipi dei manifestanti per fermargli prima.  esemprio.  se studenti vengono a Teheran, fermare il loro pullman nel viaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;10)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi anno bisogno di sapere che tipo di armi stanno usando! [Pietre] &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;11)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono avere una tattica comune nella decisione making e gestione dei guardiani/basigi/polizia dentro e fuori alle proteste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;12)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi hanno bisogno di un leadership migliore nel loro sistema (Basiji/Guardie/Polizia)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;13)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono avere location segreti per ragrupparsi nel caso i manifestanti dovessero occupare le divisioni della polizia / basiji .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;14) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Essi vogliono usare telecamere del sistema del traffico agli incroci per controllare e idendificare le location delle proteste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;15)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono usare trucchi psicologici sulla gente per CALMARE e CONTROLLARE le proteste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;16)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi non vogliono confinare le proteste in un angolo.  Vogliono tenerli all'aperto, in modo che quando arrestano i manifestanti, gli altri scappino! Perche' quando confinano i manifestanti e arrestano alcuni, gli altri rispondono e diventano violenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;17)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Non volgiono portare armi pericolosi  che rendono i manifestanti piu' aggressivi e definsivi (gioco psicologico)  Esempio: gli studenti / i giovani divantano piu' difensivi quando vedono i Basiji con armi pesanti.  Vorrebere AGIRE piu' fortemente come dei eroi!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;18)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; GIOCO PSICOLOGICO: giocare con la mente dei manifestanti, essere calmi e amichevoli con i manifestanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;19)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi dicono che Alcuni manifestanti sono molto religiosi.  Usate la religione per fargli prendere parte con i basiji.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;20)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Usate donne "Hezbollah" nelle universit' e ospedali come spie per aiutare i feriti e tirargli fuori le informazioni .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;21)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi non vogliono tenere i detenuti nei luoghi conosciuti:  tante famiglie e altri che radunano fuori, sono difficili da controllare!!  Prevenire gente e famiglie dei detenuti di radunarsi fuori dalle prigioni non dicendoli dove sono tenuti i prigionieri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;22)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono PAGARE tanti soldi ad ALCUNI BASIGI per diventare FOTOGRAFI, entrare nelle universita', ospedali e spiare sui manifestanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;23)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Essi vogliono PAGARE ALCUNI BASIJI per diventare FOTOGRAFI, anche per controllare i media e controllare le foto che saranno pubblicate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(0, 0, 153); font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;24)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Le citta' e i confini di Kerman, Khorasan, Seistan, &amp;amp; Baluchistan Cities/Borders necessitano di rafforzzare i loro guardiani e la loro sicurezza!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-618809781765588313?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/618809781765588313/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/traduzione-italiana-incontro-tra-i.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/618809781765588313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/618809781765588313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/traduzione-italiana-incontro-tra-i.html' title='Traduzione Italiana - Incontro tra i Commandanti delle Forze di Sicurezza - Audio in Farsi!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmKdPo7QPFI/AAAAAAAABkk/pdaDPe4FrVE/s72-c/29089850.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-167673731989583760</id><published>2009-07-18T17:10:00.000-07:00</published><updated>2009-07-18T17:11:14.174-07:00</updated><title type='text'>Appello alle autorita' iraniane di tutelare il diritto a manifestare!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.org/en/appeals-for-action/call-on-the-Iranian-authorities-to-protect-the-right-of-demonstrators" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 339px; height: 166px; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmHJXwz7F-I/AAAAAAAABkM/Sw5k0Gu1fVg/s400/amnesty.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ayatollah Sayed ‘Ali Khamenei,&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ufficio della Guida Suprema&lt;br /&gt;Islamic Republic Street – End of Shahid Keshvar Doust Street, Tehran, Islamic Republic of Iran&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Oggetto:&lt;/strong&gt; Disordini elettorali in Iran  &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sua Eccelenza&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;S&lt;/span&gt;crivo per esprimere la mia profonda preoccupazione in merito all'oppressione violenta sui manifestanti implementata dalla polizia e le forze di sicurezza, compreso il volontari della milizia Basij, nei giorni successivi alle elezioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;La manifestazione pacifica e' espressamente permessa sotto l'Accordo Internazionale sui diritti Civili e Politici al quale Iran fa parte come paese ed e' anche garantita dalla Costituzione Iranianiana.  Quelli che esercitano il loro diritto di manifestare pacificamente non devono essere soggetti agli arresti arbitrali e alle persecuzioni, all'utilizzo di forza, alla cesura e agli attacchi a mano armato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Pertanto invio un appello alle autorita' iraniane ai fini di:&lt;/p&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;assicurare che le forze di sicurezza esercitino un freno in controllare ulteriori manifestazioni legate ai risultati delle elezioni, e che le armi da fuoco non siano usate salvo ultima risorsa quando strettamente inevitabili per salvare le vite.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il rilascio immediato e senza condizioni di chiunque detenuto solo per aver espresso pacificamente le proprie opinioni legate al risultato delle elezioni, chiunque cosi detenuto e' una prigioniera di coscienza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;saeed valadbaygi&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.org/en/appeals-for-action/call-on-the-Iranian-authorities-to-protect-the-right-of-demonstrators" target="_blank"&gt;Scrivi una lettera al Leader della Repubblica Islamica&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;input id="gwProxy" type="hidden"&gt;&lt;!--Session data--&gt;&lt;input onclick="jsCall();" id="jsProxy" type="hidden"&gt;&lt;div id="refHTML"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9165265654673453441-167673731989583760?l=rrinitalian.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rrinitalian.blogspot.com/feeds/167673731989583760/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/appello-alle-autorita-iraniane-di.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/167673731989583760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9165265654673453441/posts/default/167673731989583760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rrinitalian.blogspot.com/2009/07/appello-alle-autorita-iraniane-di.html' title='Appello alle autorita&apos; iraniane di tutelare il diritto a manifestare!'/><author><name>saeed valadbaygi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02044444721865181423</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='17' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SkPL2ExUWkI/AAAAAAAABLc/ncEWYORYrZA/S220/3183_1077011376052_1549278003_30363162_1496661_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_SbiVoGqVHZk/SmHJXwz7F-I/AAAAAAAABkM/Sw5k0Gu1fVg/s72-c/amnesty.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9165265654673453441.post-5056396616149400535</id><published>2009-07-18T15:57:00.000-07:00</published><updated>2009-07-18T15:58:57.934-07:00</updated><title type='text'>Bollettino Verde nr. 31 del 17 luglio 2009</title><content type='html'>&lt;b style="font-family: verdana;"&gt;Manifestazioni ed altre proteste&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 1. Il sermone di Hashemi Rafsanjani, tenuto oggi alla Preghiera del Venerdì, è stato accompagnato da grandi proteste a Teheran e in molte altre parti del paese. Il suo discorso non è stato trasmesso dal vivo dalla TV di stato IRIB (Islamic Republic of Iran Broadcasting), ma solo da una stazione radio IRIB. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 2. Molti eminenti esponenti politici riformisti sono stati presenti ai sermoni della Preghiera del Venerdì, inclusi Mir Hossein Mousavi e sua moglie Zahra Rahnavard, Mahdi Karroubi, Abdollah Nouri, e la moglie e due figlie dello stesso Rafsanjani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 3. Karroubi è stato aggredito di fronte l'Università di Teheran mentre stava raggiungendo l’edificio per unirsi alla preghiera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Anche Nouri - ex ministro durante le presidenze Rafsanjani e Khatami ed esponente riformista molto rispettato ma allo stesso tempo deriso dai conservatori - è stato insultato e attaccato dai Basijis mentre si recava all'Università di Teheran. L'ex presidente riformista Mohammad Khatami non è stato visto alla preghiera. La maggior parte dei politici conservatori non sono intervenuti preghiera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 4. Nel suo sermone / discorso, Rafsanjani ha chiesto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; - al governo di rilasciare tutti i prigionieri;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; - a tutte le parti del dibattito politico di sedersi insieme e discutere i problemi sul tappeto;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; - al governo e alle forze di sicurezza di rispettare la legge nel trattare le persone che protestano;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; - di mettere fine alla censura sui media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Rafsajani ha affermato inoltre che il Consiglio dei Guardiani ha perso un’occasione per ripristinare la fiducia dei cittadini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 5. Al discorso di Rafsanjani all’Università di Teheran hanno assistito migliaia di persone - molte delle quali manifestanti che indossavano fasce verdi intorno alla testa o ai polsi. Migliaia di persone si sono radunate fuori dell'Università, mentre centinaia di migliaia di persone hanno marciato in altri quartieri di Teheran mentre il discorso / sermone era in corso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 6. I manifestanti all'interno della moschea hanno gridato in coro "Allah o Akbar" (Dio è grande), "Azadi ... Azadi" (Libertà ... Libertà) e slogan contro la Russia e la Cina. Rafsanjani ha tentato più volte di fermare gli slogan, ma essi sono continuati sporadicamente. Vale la pena ricordare che all'interno della moschea un altoparlante ha scandito "Morte all'America!" ed altri slogan simili, ma ogni volta che lo slogan è stato ascoltato, la gente invece di ripeterlo ha risposto con voce alta "morte alla Russia!” e “morte alla Cina!" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 7. E’ molto difficile stimare quante persone possono aver partecipato alle manifestazioni di oggi a Teheran. Mentre fonti Tweeter hanno sostenuto che potevano esserci fino a quattro milioni di persone per le strade, i numeri reali sono probabilmente più bassi. Da foto, video e testimonianze da fonti affidabili su Tweeter, si potrebbe presumere abbiano partecipato alle proteste circa un milione di persone o poco più. Naturalmente è solo una stima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 6. La stragrande maggioranza della folla si è diretta da Tehran University a Piazza Azadi. Le strade intorno all'università erano affollate di manifestanti. C’erano anche alcune centinaia di manifestanti pro-Ahmadinejad e Khamenei; molti avevano cartelli con le loro foto. Anch’essi hanno marciato verso Piazza Azadi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 7. Migliaia di persone si sono radunate attorno al palazzo del Ministero degli Interni, a quello della radio televisione iraniana IRIB e di fronte alla prigione di Evin. Un gran numero di manifestanti hanno affollato in Keshavarz Boulevard, Enghelab Square, Valiasr, Jamhori Blvd., Ferdowsi Square, Quds Ave e 16 Ave Azar. I manifestanti hanno gridato "morte al dittatore", "dov’è il mio voto?" e slogan simili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; 8. Le reti di telefonia cellulare sono state spente in più zone del
